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[Test] Specialized Kenevo SL

[Test] Specialized Kenevo SL

marco, 13/05/2021

Oggi Specialized presenta la versione elettrificata dell’Enduro, la Kenevo SL. Stessi 170mm di escursione anteriore e posteriore, stesso sistema di sospensione, stessa geometria molto aggressiva. Ciò che divide il modello classico da quello elettrico sono i 4 kg dati da motore, batteria e leggero peso in più del telaio. Una volta montati in sella e puntata la bici verso il basso, le analogie sono sorprendenti. Va da sé che si tratta di una ebike completamente diversa dalla classica Kenevo.

Geometrie

Anche la Kenevo SL, come la nuova Levo, è dotata di geometrie variabili tramite una coppa eccentrica per la serie sterzo, che porta l’angolo sterzo dai neutrali 63.5° a 62.5° o 64.5°, e un eccentrico posto sui foderi bassi, che permette di abbassare il movimento centrale di 6mm.

Qui trovate la geometria “di mezzo” (la taglia in prova è una S4)…

..e qui tutte le varie combinazioni:

Dettagli

La motorizzazione è identica a quella della Levo SL: motore con potenza massima di 240W, coppia massima di 35Nm, batteria integrata di 320Wh, possibilità di usare un extender da 160Wh. Peso rilevato senza pedali del modello Expert in taglia S4: 19.1kg. L’altro modello disponibile al momento è l’S-Works (che potete vedere nel nostro articolo in inglese).

Prezzi: 9.499€ per l’Expert in test, 13.999€ per l’S-Works.

La Mastermind TCU è la stessa presentata qualche mese fa sulla Levo, vi rimando al video per i dettagli sul suo funzionamento. Esteticamente rende la bici molto pulita e il manubrio sgombro da display.

Il carro posteriore è praticamente idendico a quello dell’Enduro a livello di cinematica e leveraggi.

Il carterino per tenere lo sporco lontano dall’ammortizzatore.

L’extender si mette nel portaborraccia. Notare il tubo piantone più corto rispetto a quello dell’Enduro. Oltre un certo limite il reggisella telescopico non si può inserire, fate dunque attenzione alla scelta della taglia.

Fox X2: la sospensione posteriore è molto sensibile, piantata a terra e progressiva. Trovo che sia addirittura meglio di quella dell’Enduro, anche grazie al peso in più della bici che diminuisce la forza necessaria per far cominciare a lavorare l’ammo.

La Fox 38 davanti è perfetta per la tipologia di bici, sia per la precisione di guida che per l’ottima idraulica Grip2.

Tutto può venire comandato da manubrio, senza bisogno di tirare fuori il telefono mentre si gira.

Manubrio molto pulito, largo 800mm.

La presa per la ricarica della batteria integrata, nonché dove viene attaccato l’extender.

Le gomme Grid Trail T7/T9 da 2.3″ sono precise e robuste.

Qui troviamo la coppa neutrale nella serie sterzo. Nel video mostro quella eccentrica.

Multitool SWAT nascosto nel cannotto della forcella.

Specialized.com

 

Commenti

  1. e-runza70:

    In discesa si sente eccome la cura dimagrante in kg rispetto alle altre ebike full, accelera velocemente appena molli i freni o passi una curva senza appoggio appena molli lei accelera in modo vertiginoso, fà veramente impressione messa a confronto con la mia Kenevo 2020 con ruote da 27,5, questa scalpita e brama velocità ancora più elevate.
    Interessante la valutazione, mi permetto solo di fare notare che in discesa se non si spinge sui pedali quello che "spinge" e fa prendere velocità alla bici quando si mollano i freni ... è la forza di gravità, che essendo proporzionale alla massa ... produce più accelerazione e velocità quanto maggiore è la massa dell'insieme rider+bici. Questo dice la fisica, giusto per la precisione.
  2. e-runza70:

    Nel sentiero in discesa ci sono molti ostacoli e presumo che la ebike SL date le ruote da 29 e il carro posteriore particolare prende velocità molto più velocemente della Kenevo2020 con ruote da 27,5, non saprei fare distinguo di quale dei abbia più responsabilità, certamente non il peso perchè è minore.
    La seconda legge della dinamica non è interpretabile a piacere, l'accelerazione è il prodotto della forza diviso la massa: quanto più è la massa, tanto meno sarà l'accelerazione.
    È ovvio che meno pesa la bici più agevole sarà da rilanciare, cioè accelerare, anche col solo colpo di reni come con la pedalata.
  3. GIUIO10:

    La seconda legge della dinamica non è interpretabile a piacere, l'accelerazione è il prodotto della forza diviso la massa: quanto più è la massa, tanto meno sarà l'accelerazione.
    È ovvio che meno pesa la bici più agevole sarà da rilanciare, cioè accelerare, anche col solo colpo di reni come con la pedalata.
    Bisogna tener conto anche della pendenza , ma con la e-mtb la differenza la può fare soprattutto un motore da 90Nm anzichè 35Nm (la forza)