Haibike Lyke

Haibike Lyke con nuovo Fazua in test

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La Haibike Lyke è stata una delle prime ebike leggere ad essere state presentate con il nuovo motore Fazua Ride 60. Come per Pivot e Transition abbiamo dovuto aspettare un anno prima di vederle sul mercato, visto che Fazua ha accumulato un grande ritardo nelle consegne. Non solo, tale ritardo ha comportato anche dei problemi di gioventù che adesso il marchio tedesco sembra aver risolto. Non è un caso, infatti, che proprio durante il test abbia apportato dei cambiamenti significativi al suo sistema.

Non per niente il video è diviso in due parti: prima e dopo le modifiche.

Geometria Hibike Lyke

La Lyke è una trail bike da 140mm di escursione anteriore e posteriore, con geometrie moderne e ben pensate per l’ambito di utilizzo. Anche le ruote da 29 sono perfette per il segmento trail.

Ho provato una taglia L e mi ci sono trovato bene. Sono alto 179cm, con distanza sella – movimento centrale di 74cm.

Dettagli Haibike Lyke

Telaio completamente in carbonio, peso di 19.2 kg senza pedali, batteria rimovibile da 430Wh a cui può essere aggiunto un range extender (al momento non si è ancora visto sul mercato).

Molto ben pensata la posizione del motore, nel tubo piantone, cosa che dà alla Haibike Lyke una linea pulita senza il classico bubbone da ebike sotto il movimento centrale.

Haibike Lyke

Anche grazie a questa scelta è facile estrarre la batteria, come mostro nel video, svitando due perni con una chiave a brugola.

Haibike Lyke

L’unico display è quello posto sul tubo orizzontale, che mostra la carica della batteria con 5 led. Per avere informazioni più dettagliate bisogna usare l’app Fazua. Non quella di Haibike, perché non è aggiornata.

Alzando la parte anteriore del display si arriva ad una presa USB per poter caricare il telefono o il GPS.

Haibike Lyke

Il comando remoto ha la forma di un anello, ed è uno dei componenti che Fazua ha aggiornato nelle ultime settimane, perché prima tendeva a bloccarsi nella posizione in cui si sceglie più assistenza. Se avete comprato la bici prima di questo cambiamento, portatela dal negoziante che vi monterà il nuovo remoto.

Per vedere quali sono e come funzionano i livelli di assistenza (e un’altra modifica in corso a livello di software), vi rimando al video.

Passaggio dei cavi nelle serie sterzo. Uno si chiede il perché… e trova la risposta solo nel risparmio dei costi di produzione del telaio in carbonio, perché a livello pratico (= manutenzione) ed estetico è difficile trovare dei punti a favore di tale scelta.

Le sospensioni sono delle Fox della linea performance. Non sono il top di gamma ma fanno bene il loro lavoro. L’ammortizzatore in linea tende a surriscaldarsi sulle discese lunghe, ma su una trail bike è una scelta piuttosto usuale e che non limita le prestazioni della bici.

Anche perché davanti troviamo una massiccia Fox 36 con 140mm di escursione: sensibile e soprattutto pronta a prendere ogni botta meglio di una 34.

Il sistema di sospensione è un Horst Link: nel caso della Haibike Lyke è tarato per affondare poco in salita, quindi l’antisquat è piuttosto alto. In discesa la cosa si sente, non è certo un divano sfondato ma dà quella reattività che su una trail bike da 140mm di escursione è forse il fattore che aumenta più di tutti il divertimento. Progressivo il giusto per evitare i fondocorsa quando si regola il sag attorno al 27%.

Qual è il componente più importante di una mountain bike, che se funziona male compromette tutto il resto? Ne parlo qui e Haibike ha fatto bene i suoi conti con gli XT a 4 pistoncini.

Ho apprezzato di meno questa dolorosissima sella di Selle Italia. Non solo per me, dolorosissima.

Così come non ho capito perché il perno posteriore protruda dalla parte sinistra…

Azzeccata la gommatura, con carcassa rinforzata Exo+, senza dunque stare a limare grammi sulla bilancia per poi forare ad ogni uscita.

Idem per la trasmissione Shimano XT 1×12, visto che cambia molto bene sotto sforzo, una cosa molto importante sulle ebike per non rompere la catena se si cambia male.

La Haibike Lyke è molto silenziosa grazie a questo batticatena che fa molto bene il suo lavoro. Anche il motore è molto silenzioso, ma per questo vi rimando, di nuovo, al video, dove trovate tutti i dettagli e il test completo.

Prezzo Haibike Lyke 11: 7.999€

Haibike

Commenti

  1. fragga:

    Stamattina sono riuscito a fare una bella uscita,
    Il Garmin ha registrato
    2h 48 min
    29 km e 1435 MT di dislivello (komoot segna 1320 MT) e sono tornato con il 24% di batteria.

    Ho rivisto le assistenze perché non mi piacevano molto e ho messo il telefono sul manubrio per visualizzare i Watt dati\messi e la cadenza.

    Per capirci, l'app dà la possibilità di settare, per ogni livello, i Watt massimi del motore e a quanti Watt del ciclista deve darli.
    I setting originali sono, motore ciclista
    ECO 120 120
    TRAIL 280 250
    TURBO 150 350

    Con questi setting non mi piaceva perché, ad esempio in ECO, se pedalavo costante in salita non molto ripida andavo bene ma se la pendenza aumentava e di conseguenza spingevo di più non c'era un aumento dell'aiuto perché già al massimo.

    Con le impostazioni attuali (che scriverò sotto) invece l'assistenza è più progressiva e mi trovo molto meglio (forse alzerò i Watt ciclista in ECO).

    ECO 120 200
    TRAIL 180 250
    TURBO 280 200

    Dall'app ho potuto vedere che in salita, in base alla pendenza, metto costanti dai 160 ai 250 watt e viaggio a una cadenza tra 80 e 85 rpm.


    Per quanto riguarda il giro, i primi 5..6 km erano asfalto (tranne qualche tratto di sentiero che tagliava la strada) poi si passava a uno sterrato di 7..8. mi km con qualche tratto un po' sconnesso ma ben pedalabile e un ultimo tratto di sentiero che avevo fatto una sola volta con la vecchia bici.

    Sono soddisfatto della bici,
    solo in un tratto di sentiero molto ripido si capisce realmente il limite di questo motore rispetto ad un full power.
    Ad inizio sentiero me ne sono reso conto e ho ricaricato il setting originale dall' app.

    Sono riuscito a farlo tutto pedalando ma ci ho dovuto mettere molto più del mio rispetto alla full power dove il problema era tenere a terra la ruota davanti.

    Però ha un grosso vantaggio sui sentieri a livello agilità o nei tratti dove devi alzarla\andare a mano.
    Non sapevo che avessero fatto questa scelta, sembra un sistema meno intuitivo per dire le stesse cose che la concorrenza esprime col settaggio di assistenza percentuale e potenza massima.

    Io avrei capito che ad esempio un settaggio uomo 200 e motore 120 per la concorrenza sarebbe assistenza 60%, con limite di potenza erogabile dal motore pari a 120watt.

    fosse così coi tuoi settaggi avresti eco 60%, Trail 72%, turbo 140%
    a parte la spaziatura non molto omogenea almeno turbo lo lascerei libero di erogare tutti i watt di cui è capace il motore. Nei tratti dove hai sentito tanta differenza rispetto alla full Power avresti potuto avere 70 watt in più dal motore.
  2. fragga:

    Stamattina sono riuscito a fare una bella uscita,
    Il Garmin ha registrato
    2h 48 min
    29 km e 1435 MT di dislivello (komoot segna 1320 MT) e sono tornato con il 24% di batteria.

    Ho rivisto le assistenze perché non mi piacevano molto e ho messo il telefono sul manubrio per visualizzare i Watt dati\messi e la cadenza.

    Per capirci, l'app dà la possibilità di settare, per ogni livello, i Watt massimi del motore e a quanti Watt del ciclista deve darli.
    I setting originali sono, motore ciclista
    ECO 120 120
    TRAIL 280 250
    TURBO 150 350

    Con questi setting non mi piaceva perché, ad esempio in ECO, se pedalavo costante in salita non molto ripida andavo bene ma se la pendenza aumentava e di conseguenza spingevo di più non c'era un aumento dell'aiuto perché già al massimo.

    Con le impostazioni attuali (che scriverò sotto) invece l'assistenza è più progressiva e mi trovo molto meglio (forse alzerò i Watt ciclista in ECO).

    ECO 120 200
    TRAIL 180 250
    TURBO 280 200

    Dall'app ho potuto vedere che in salita, in base alla pendenza, metto costanti dai 160 ai 250 watt e viaggio a una cadenza tra 80 e 85 rpm.


    Per quanto riguarda il giro, i primi 5..6 km erano asfalto (tranne qualche tratto di sentiero che tagliava la strada) poi si passava a uno sterrato di 7..8. mi km con qualche tratto un po' sconnesso ma ben pedalabile e un ultimo tratto di sentiero che avevo fatto una sola volta con la vecchia bici.

    Sono soddisfatto della bici,
    solo in un tratto di sentiero molto ripido si capisce realmente il limite di questo motore rispetto ad un full power.
    Ad inizio sentiero me ne sono reso conto e ho ricaricato il setting originale dall' app.

    Sono riuscito a farlo tutto pedalando ma ci ho dovuto mettere molto più del mio rispetto alla full power dove il problema era tenere a terra la ruota davanti.

    Però ha un grosso vantaggio sui sentieri a livello agilità o nei tratti dove devi alzarla\andare a mano.
    Effettivamente per un ex muscolare prendere il limitatore è poco naturale e sa di ciclismo irreale :)

    Per non arrivare mai a limitatore in eco potresti aumentare la potenza di gamba fino a quella reale e regolare quella del motore per avere l'assistenza e consumo adeguato . motore 280 e ciclista 280 ti darebbe il 100% di assistenza senza mai prendere il limitatore , motore 140 e ciclista 280 sempre 50%....
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