[Test] Trek Rail con batteria da 750Wh

369

La nuova Trek Rail è una bici con ruote da 29 pollici e con escursione di 150mm al posteriore e 160mm all’anteriore. Telaio completamente in carbonio, gruppo Shimano XTR e sospensioni Rock Shox si abbinano al motore Bosch Performance CX e alla nuova batteria da 750Wh. Ho potuto provarla a lungo sui sentieri che percorro di solito. Eccovi tutti i dettagli e il test in formato video.

Traccia del percorso.
App TrainingCamp

Geometria

Il modello in prova è una Large, come suggerito dalle tabelle Trek.

Dettagli

Il montaggio della Rail 9.9 XTR ha una chicca sotto forma dei sensori per il controllo delle sospensioni e della pressione delle gomme AirWiz e TyreWiz.

L’app di SRAM riconosce il modello di sospensioni e e di bici e, una volta inserito il peso del rider, suggerisce la pressione dell’aria da mettere nell’ammortizzatore e nella forcella. Tramite dei led è possibile riconoscere subito se le sospensioni sono regolate come si è deciso tramite app.

Luce verde: ok, luce rossa: la pressione non è quella prestabilita. Usando i preset di SRAM mi sono trovato bene, anzi a dirla tutta avevo regolato la forcella prima di tarare l’app e sono arrivato allo stesso valore.

Per le gomme il discorso è uguale. Potete leggere il mio test dedicato per un approfondimento sul sistema TyreWiz.

La batteria da 750Wh si estrae lateralmente e può venire caricata separatamente grazie ad una presa che si trova nell’estremità inferiore. Per toglierla è necessaria l’apposita chiavetta.

Il comando remoto ha troppi pulsanti per chi scrive, e troppo piccoli per poterli usare bene quando si gira in fuoristrada.

Il display Kiox è posizionato sul tubo orizzontale in una posizione protetta e ben visibile. Fra l’altro, la ricarica è molto veloce (dal 32% di fine test alla foto che vedete qui sopra sono passate 3 ore).

Il motore Bosch Performance CX spinge regolare a tutte le cadenze, aiutando molto nelle ripartenze sul ripido. In discesa è rumoroso, probabilmente per le tolleranze che gli permettono di non avere praticamente attriti quando stacca in pedalata a 25 km/h.

Tramsissione Shimano XTR 1×12 con pacco pignoni 10-51.

Freni Shimano XTR a 4 pistoncini e dischi da 200mm di diametro: potenti e affidabili, perfetti per una bici come la Rail.

Reggisella telescopico da 150mm di escursione e un massiccio diametro di 34.5mm.

Non penso mi sia mai caduta la catena da una trasmissione 1×12 Shimano, in ogni caso il guidacatena non guasta.

Rock Shox ZEB Ultimate da 160mm di escursione. Granitica, sensibile e mangiatutto.

L’ammortizzatore è Thru-Shaft, un progetto sviluppato dalla stessa Trek. Unito al sistema ABP dà vita ad una delle sospensioni più sensibili sul mercato.

Le gomme di casa Bontrager sono state una vera sorpresa. Appena sopra il chilo, sono robuste ed offrono un ottimo grip. Seguirà un test dedicato.

Prezzo: 11.599€

Gamma completa Rail sul sito Trek.

 

Commenti

  1. marco:

    caspita che occhio! Ora mi controllo perché poco dopo mi sono seduto a fianco della bici
    male, ci sono le zecche anche al San Lucio salendo da Certara ! mi sa d'ora in avanti per ogni uscita mi spruzzo con lo spray anti-zechhe
    peccato che non c'è più quello con 4 nicknames, avrebbe potuto consigliare lo spray giusto !
  2. Leio:

    Non del tutto.... Il flip aggiunge circa mezzo grado, il 27.5 posteriore ne toglie circa 1 grado...a parità di sezione pneumatico,. Quindi 64.6 in high con 29,meno 1 (che poi può essere 0.8)vai ben sotto i 64 gradi... Se ci sta, e si mette una 2.8 post, può essere che recuperi ancora qualcosa.. Ma comunque si rimane sempre sotto i 64°di angolo sterzo.
    Aggiungendo quindi modifica alla forca portandola a 170 si potrebbe portare paradossalmente quasi sotto ai 62 gradi di sterzo, giusto?! Perché sembrerebbe che il tutto sia stato previsto nel progetto trek, ovviamente si parla di snaturare la geo iniziale ma pur sempre nei limiti di quanto previsto nel progetto.
    mi serve per capire quanto la di possa far diventare una endurona stile kenevo,bullit yeti etc..
  3. sideman:

    se vuoi un'endurona, ti compri un'endurona.
    punto

    cosi snaturi una bici progettata e studiata a fondo per avere certe caratteristiche e quindi non potrai che peggiorarla, senza contare come detto sopra dell'utilità intrinseca di fare ciò in termini pratici (in termini mentali ci sta)
    Perdonami due considerazioni:
    1 ) ho comprato la Rail vista la quasi nulla disponibilità in pronta consegna delle “endurone” di mio interesse, e visto che venerdì ho venduto la mia amata moterra con Fox 49 etc, sinceramente non mi andava di rimanere a piedi.
    2) non sono d’accordo sullo snaturare un Rail 9.8 secondo quanto indicato nei progetti di trek. Io ho snaturato la Moterra piazzandoci una forca da 203 quando la Cannondale vendeva la moterra se con la doppia da 180!( tra l’altro mi sono trovato egregiamente…)

    Ultima considerazione la trek non mi è ancora arrivata e non vedo l’ora di provarla, ma da amante dei numeri e dell analisi sulla carta, mi piace il confronto con chi si è posto le stesse domande e magari a provato sul campo le varie modifiche, se così vogliamo definirle, che molto probabilmente ne sa più di me!
Articolo successivo

Training Camp 2.0: Live Tracking, tracce GPS e milioni di km pedalati

Articolo precedente

Nuove Gasgas G Light Trail a partire da 19.4 kg

Gli ultimi articoli in Test