Tech Corner #batteria

Come caricare correttamente la batteria della Ebike

Come caricare correttamente la batteria della Ebike

Daniel Naftali, 05/03/2022

Come caricare la batteria correttamente? Come stoccarla quando non si usa la ebike per un periodo lungo? Meglio un caricabatterie veloce o uno lento? Come caricare la batteria se si è in camper? Oggi rispondo a tanti dei vostri quesiti riguardanti le batterie delle bici elettriche.

In collaborazione con Bike Lab.

 

Commenti

  1. LucaPP:

    E' quello che penso anch'io, contrariamente a quel che si dice nel video di cui sopra. Resta da capire a che serve un modo di mantenimento che "alla lunga" è dannoso per la batteria.
    Credo che il concetto sia che se lascio attaccato il caricatore è perchè non so di preciso quando mi servirà la bici ma quando verrà il momento la voglio sempre carica al 100%. E l'eventuale danneggiamento per un collegamento prolungato è improbabile che si verifichi e nel caso è del tutto relativo. Sinceramente non capisco queste paranoie.

    LucaPP:

    Logica quindi vorrebbe che programmassero uno spegnimento automatico dopo la carica normale. Mentre se programmano un mantenimento dovrebbe essere quello per lo stop lungo, con la carica mantenuta tipo fra il 50 e il 70%.
    E' un non senso, come anche la percentuale ottimale di carica del 50% o 70%. Il problema dello stoccaggio è l'autoscarica, che avviene internamente alle celle e col passare del tempo le danneggia, ed è tanto più intensa quanto più la batteria è carica. Ma un danno ancora superiore lo fa una scarica completa delle celle. Quindi non esiste una percentuale di carica ideale fissa per lo stoccaggio, "dovrebbe" essere la più bassa possibile ma che consenta di mantenere un residuo di carica fino al momento del successivo utilizzo (preceduto ovviamente da una ricarica completa). In genere viene indicato un livello del 50/60% perchè non sapendo a priori per quanto tempo resterà inutilizzata una batteria i produttori optano per un livello di compromesso utile a scongiurare il caso della scarica completa anche dopo molti mesi di inutilizzo. Ma se sai che al massimo una batteria non la usi per due settimane è meglio tenerla stoccata al 5 o 10% piuttosto che al 50% o 60%. Anche qui mi farei poche paranoie, io quando rientro da un giro se la batteria non è proprio a zero o quasi la lascio così com'è, tanto so che la utilizzerò nuovamente al massimo dopo due o tre settimane e la metto in carica la sera prima dell'utilizzo.

    E comunque le batterie non sono eterne, comunque degradano. Va bene non maltrattarle ma nemmeno stare a curarle come fossero lattanti.
  2. LucaPP:

    Se parliamo di "pugnette e paranoie", allora lo è anche questa. L'autoscarica è lenta, partire col 99% o il 100% non fa differenza, ma volendo caricare dal 99% al 100% basta il tempo necessario per infilarsi i calzoni. Mentre non c'è alcun dato effettivo sul degrado delle batterie nel tempo in funzione dei periodi di prolungamento della carica, quindi "non sapendo quando mi servirà la bici" e non avendo una funzione di stop a fine carica, allora non posso lasciarla in carica per trovarla al 100%.
    A prescindere dalle opinioni e gli usi personali, io penso che l'elettronica di queste biciclette non sia così sofisticata come dicono per giustificare i prezzi, ho idea invece che sia piuttosto grezza. Un caricabatterie per le nickel-cadmio da poche decine di Euro aveva già funzioni molto più complesse rispetto a queste che ci passano per le biciclette.
    Guarda che i prezzi di una emtb non sono alti per colpa del gruppo motore batteria, ma perchè le MTB costano in generale.
    Guarda quanto incide il blocco motore batteria su una MTB che ha una equipollenza sul muscolare...se non ricordo male la media era non più di 1500 euro
  3. 30x26:

    imho una esposizione nettamente piu' sintetica potrebbe migliorare parecchio questa serie di video.
    devo dire che anch'io in generale preferisco di gran lunga gli articoli ai video, che terrei solo per eventuali dettagli tecnici non comprensibili da foto. di fatto la moda dei video mi ha allontanato dal seguire la rubrica