Orbea Rise ora anche in alluminio

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L’Ebike più discussa del forum mette altra legna al fuoco per accendere gli animi durante il freddo inverno. Orbea presenta oggi la versione in alluminio della Rise, l’ebike leggera con motorizzazione Shimano EP8 customizzata. Di seguito trovate il comunicato ufficiale con tutti i dettagli e i prezzi, contiamo di completare un test a breve, quindi state sintonizzati!

Come la versione in carbonio, la potenza della Rise in alluminio è fornita da un motore EP8 RS, sviluppato in collaborazione esclusiva tra Orbea e Shimano. подбор ипотеки онлайн

Orbea ha agito sul firmware del motore per offrire l’assistenza più naturale ed efficiente possibile, eliminando il drag e il ritardo della resa di potenza abituale delle normali ebike. Anche il motore è ottimizzato per offrire la massima assistenza tra le 75 e le 95 pedalate al minuto, cadenza in cui il corpo umano pedala in maniera più efficiente e con cui pedaliamo solitamente sulle nostre biciclette muscolari. Ciò significa che più agilmente pedaliamo, maggiore sarà la potenza con cui la Rise risponderà, con una sensazione di resa di assistenza naturale.

Un altro degli aspetti unici della filosofia RS è l’autonomia. Grazie al minor consumo di energia, il minor peso della bicicletta ed una maggiore dipendenza dallo sforzo del rider, la batteria di una Rise dura circa un 50% in più rispetto a un’ebike normale. Ciò si traduce in un’autonomia sorprendente per la batteria da 360 Wh presente nei modelli in carbonio. Nel nuovo modello in alluminio la nuova batteria arriva addirittura a 540 Wh.

Il peso è un’altra delle caratteristiche della Rise su cui Orbea ha dedicato molte ore per poter ottimizzare tutti i dettagli in tutti i modelli: telaio, batteria integrata, guida dei cavi e pulsanti sono stati tenuti particolarmente in considerazione. Inoltre, l’ottimizzazione del motore attraverso il Rider Synergy consente di montare componenti non specifici per ebikes, risparmiando peso e consentendo di guidare la bicicletta come una bicicletta da trail classica.

La pedalata naturale e la maneggevolezza sono i due aspetti che più contraddistinguono la Rise. Per mantenere queste caratteristiche predominanti nella versione in alluminio, il team di ingegneria di Orbea ha dovuto curare tutti i dettagli e dedicare molte ore allo sviluppo.

La versione in alluminio presenta una batteria da 540 Wh completamente nuova sviluppata da Orbea: è stata rivisitata la distribuzione delle celle 21700, il cablaggio e i supporti per avere una batteria il più ottimizzata e leggera possibile, oltre a dotarla di una delle maggiori densità energetiche sul mercato.

Per il telaio, Orbea ha selezionato i migliori materiali e ha applicato i più avanzati processi di fabbricazione, così come per i suoi telai in carbonio di alto livello. Grazie all’idroformatura dei tubi, Orbea è riuscita ad ottimizzare gli spessori e le forme dei tubi e a rafforzare le zone più delicate. Per cui, è stato risparmiato peso dove non serve materiale ed è stata regolata la rigidità nelle zone importanti.

Cercando di prestare il massimo livello di attenzione alla nuova versione in alluminio, Orbea ha applicato il suo processo di levigatura del telaio. Questa tecnica mitiga le saldature nelle giunzioni tra i tubi, avvicinando molto l’estetica a quella di un telaio in carbonio. Infatti, è difficile distinguere un telaio in alluminio da uno in carbonio. Inoltre, l’alluminio aumenta la resistenza allo sforzo nelle zone critiche.

Tutto questo lavoro di progettazione e sviluppo dà come risultato un peso del telaio in alluminio di 3,4 kg, solo 100 g in più di un telaio in alluminio di una Occam e 2 kg più leggero della maggior parte delle ebike in alluminio sul mercato. Il peso della nuova Rise in alluminio è di soli 19 kg nel modello top di gamma e di 20 kg nel modello base.

La versione della Rise in carbonio mantiene la sua batteria di 360 Wh, sufficiente per uscite di 3-4 ore, in funzione della gestione della batteria. Pertanto, continuerà a essere la proposta preferita per coloro che cercano l’esperienza Rise più leggera. Inoltre, per le uscite più lunghe, Orbea offre un Range Extender che consente di ampliare la capacità totale del sistema fino a 612 Wh.

Orbea ha pensato a quei rider che cercano l’esperienza e l’autonomia di una Rise in carbonio ma a un prezzo più accessibile, equipaggiando le versioni in alluminio con una nuova batteria da 540 Wh. Così riesce a rendere la Rise in alluminio più appetibile per un bacino di utenti maggiore, riducendo il prezzo e aumentando la semplicità del sistema per coloro che cercano un’ebike leggera con cui percorrere lunghi itinerari senza Range Extender. La nuova batteria da 540 Wh ha un peso record di soli 2,7 kg.

Per il modello in alluminio, in modalità “Eco”, Orbea dichiara un’autonomia di oltre 3.500 m di dislivello solo con la batteria principale. 2.200 in modalità “Trail” e 1.600 in modalità “Boost”. E se non bastasse, la Rise in alluminio ha un nuovo Range Extender da 252 Wh, che aggiungendosi alla batteria principale, dà come risultato una “ebike leggera” da quasi 800 Wh.

Una capacità extra della batteria comporta un maggiore tempo di carica, per cui Orbea ha sviluppato un nuovo caricabatteria intelligente per le Rise in alluminio. Questo caricabatteria rileva se sta caricando la batteria da 540 Wh o il nuovo Range Extender e regolerà la tensione di carica di conseguenza. Per la batteria principale, la carica è a 4 A, arrivando a un 80% di carica in sole 3 ore. Il Range Extender si carica a 2 A.

Mentre la Rise in carbonio gode della personalizzazione completa attraverso MyO, i modelli in alluminio sono proposti in tre colori diversi e numerosi componenti a scelta.

Forcella Fox 34 o Fox 36 disponibile in tutti i modelli, display Shimano e l’elegante e discreta Giunzione Shimano EW-EN100, diverse possibilità di ruote, freni e copertoni per trovare la Rise in alluminio che più si adatti alle preferenze di ciascun rider.

I nuovi modelli della Rise in alluminio saranno disponibili a partire da dicembre 2021.

Geometria

Gamma e prezzi Rise Hydro (alluminio)

Orbea

 

Commenti

  1. Allora che c'è da capire...??
    Quello che conta è il biker non gli nm di coppia.
    Facile da capire,meno da accettare :joy:
  2. tostarello:

    Eeeh io ho sempre fatto questo ragionamento; mi interessa capire perché è sbagliato...

    es. auto 150 CV 1500cc benzina ha la coppia dichiarata minore della stessa auto 150 CV 2000cc diesel; ho sempre pensato che il diesel avesse maggior ripresa e accelerazione.
    Hai citato un caso esemplare che mi aveva riguardato alcuni anni fa, due auto (reali ma non diciamo marca e modello) identiche in tutto e per tutto, una turbo benzina 1400cc/150CV/250Nm, l'altra turbo diesel 2000cc/150CV/320Nm ... analisi prestazionale ... sostanziale pareggio con leggera prevalenza in alcune misure (anche di ripresa da bassa velocità) per la turbo benzina.

    Come si spiega? Con il fatto che i due numerini che interessano (in Nm) esprimono la coppia massima all'albero motore ma la TB li eroga a 1500 RPM mentre la TD a 1750 RPM, oltre a questo ci sono di mezzo i diversi rapporti del cambio ma soprattutto il diverso rapporto di trasmissione finale, molto più lungo (e quindi "moltiplicato") per il turbo diesel che gira a regimi più bassi, bastava guardare i regimi di potenza massima e intervento limitatore per capirlo, rispettivamente 5000/6200 RPM per il benzina e 3500/4100 per il diesel. Fatti i dovuti rapporti la coppia disponibile alla ruota, che è quella che conta per muovere il veicolo visto che le ruote non sono collegate all'albero motore, era sostanzialmente uguale tra le due versioni ed il leggero vantaggio prestazionale della versione benzina era dovuto in parte al maggiore allungo ma soprattutto ai circa 80 Kg in meno che si portava dietro rispetto alla motorizzazione diesel. Da notare poi che il sostanziale pareggio di cui sopra era in realtà come mettere un peso piuma contro un massimo, 1400cc da una parte e 2000cc dall'altra, fosse stato a parità di cilindrata non c'era storia ovviamente. Con buona pace del partito "eh ma il disel cià la coppia!" ;)
  3. Fra un mese potró provare la Rise alu per due giorni. Già provata a Finale la carbon un pomeriggio.
    Oggi peró a Courmayeur (valle d’Aosta) facendo ungiro abbastanza standard pensavo: ma con la Rise ce l’avrei fatta?
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