Orbea Optimization Lab unisce le forze con Shimano

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[Comunicato stampa] Orbea Optimization Lab, il progetto di innovazione e sviluppo di prodotto del marchio, si espande grazie all’alleanza con Shimano. L’obiettivo è spingere i limiti della tecnologia elettrica per migliorare le prestazioni e guidare la categoria con lo sviluppo delle e-bike del futuro.
La nuova struttura vuole approfondire le conoscenze sui sistemi delle e-bike, spingendo al contempo i limiti del segmento. A tal fine, OOLAB farà affidamento su un team umano di rider, meccanica e ingegneria che punterà alla victoria, ma saranno le prove di prodotto e il loro sviluppo ad avere il maggior peso.
Le competizioni di alto livello sono un elemento fondamentale sia per Orbea che per Shimano, in quanto spazio per la generazione di conoscenze e per testare il materiale in condizioni estreme.

“Diamo un nuovo passo nella nostra sinergia con un partner come Shimano e in questa occasione lo facciamo con una proposta diversa. Per il nostro marchio è fondamentale lavorare a stretto contatto con i nostri partner e fornitori nei diversi settori”, afferma Ander Olariaga, Direttore di Marchio e Comunicazione di Orbea.
“Shimano è orgogliosa di collaborare con Orbea a questo ambizioso progetto, che consentirà di testare le nostre ultime tecnologie nelle condizioni più estreme da parte di ciclisti esperti e competenti. Crediamo che OOLab sarà una risorsa fondamentale per l’evoluzione delle e MTB per entrambi i marchi”, afferma Dennis Weijers, direttore marketing di Shimano Europe.

Struttura e calendario

Come non poteva essere diversamente, Orbea e Shimano disporranno di un potente team di ingegneri per condurre i vari test. Nel frattempo, due ciclisti saranno i volti più visibili di questa iniziativa e parteciperanno a gare di ebike d’élite con la loro Rise equipaggiata con il motore EP801 di Shimano e la trasmissione DEORE XT Di2, con le tecnologie AUTO SHIFT e FREE SHIFT.
Si tratta di Damien Oton e Gabi Torralba, che avranno il compito di spingere le bici al limite, oltre a trasmettere tutti i feedback e le sensazioni ai diversi gruppi di lavoro. Julien Brugeas, appassionato della tecnologia e dello sviluppo della bicicletta, sarà il Team Manager della struttura e garantirà la corretta evoluzione e informazioni su tutti i test.
Il calendario, almeno quello che verrà reso pubblico, prevede competizioni come le UCI e-EDR, le World E-Bike Series e altre gare come Megavalanche e Maxiavalanche. È probabile che parteciperanno ad altre gare, anche se non lo comunicheranno necessariamente. Sicuramente manterranno un contatto continuo con i team di ingegneria di Orbea, Shimano, Oquo e Hiru.

Un team di comunicazione esclusivo genererà e diffonderà il contenuto ogni giorno. Sia sul sito che sui social di OOLAB e dei rider potrai tenerti informato sulle ultime novità e notizie. Orbea Optimization Lab OOLab è il progetto di innovazione “senza limiti” di Orbea, dove il marchio può provare idee, sviluppare conoscenze e creare soluzioni future oltre il ciclo abituale di sviluppo del prodotto. OOLab fomenta la creatività e il miglioramento in tutto il processo di creazione di nuove soluzioni.

Nel progetto, Orbea collabora con i suoi principali marchi associati che condividono la sua determinazione per il miglioramento continuo. Congiuntamente, possono mettere alla prova idee condivise e avanzare tecnologicamente in accordo a questa visione. OOLab non sempre è legato a un progetto specifico, bensì l’apprendimento generato aiuta a progredire e a dare forma al futuro.

Orbea

Commenti

  1. kilowatt:

    Motori elettricamente più efficienti e con minori perdite per attrito: già ci sono vari esempi.
    Quali? Già oggi l'efficienza di motori elettri ci anche non particolarmente evoluti è ampiamente sopra il 90%, forse più che altro c'è da limare ancora un po' dai sistemi di trasmissione primaria interni alle scatole motore.

    kilowatt:

    E batterie di nuova generazione (allo stato solido...) e anche qui si tratta di capire quando arriveranno sul mercato.
    Credo possiamo metterci comodi, se anche arrivassero in tempi non troppo lunghi verranno in primis drenate dal mercato automotive e solo dopo arriveranno al mondo ebike.
  2. Shimano e Orbea, per diritto.o traverso, sono legati a doppio filo dal progetto Rise ( diciamo almeno 4 o 5 anni test compresi). Orbea ha aiutato Shimano a rendere meno energivoro il suo ep8. Oggi.li abbiamo sgamati grazie a stunlocker ma per un.po' di anni nell'ombra hanno avuto tempo di lavorare. Veramente pensate che la risposta di Shimano a Fazua Tq sia l'ep801rs??? Io non credo proprio. Calcolando quanto si è spesa Shimano (tramite Orbea) sul settore light avranno sicuramente un motore intorno ai 2 kg in cantiere da sviluppare e testare. Più sistemi di cambiata perché non penso lascino strada libera a sram che oggi come oggi sul elettronico è praticamente monopolista.
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