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[First ride] Nuova Mondraker Crafty Carbon: la EMTB più leggera di sempre?

[First ride] Nuova Mondraker Crafty Carbon: la EMTB più leggera di sempre?

Hector Saura, 25/11/2019

Mondraker presenta la nuova Crafty Carbon e riesce a scendere sotto i 20 kg di peso, una prima assoluta per una mountain bike elettrica da 29 pollici con 150mm di escursione.

Caratteristiche

  • Materiale telaio: Carbono Stealth Air
  • Diametro ruote: 29″
  • Sistema di sospensione: Zero
  • Escursione anteriore/posteriore: 160mm/150mm
  • Battuta ruote: Boost 110×15mm/148×12mm
  • Trasmissione: 1×12
  • Motore: Bosch Performance Line CX 4
  • Batteria: Bosch Powertube 625Wh (Crafty RR SL anche disponibile con batteria da 500Wh)
  • Pesi dichiarati: 19,3kg (Crafty RR SL + batteria 500Wh); 19,8kg (Crafty RR SL + batteria 625Wh); 21,3kg (Crafty RR); 21,8kg (Crafty R)
  • Taglie: S, M, L, XL
  • Prezzi: 7.999€ (Crafty R); 9.999€ (Crafty RR); 12.499€ (Crafty RR SL)

Geometria

Mondraker ha ottimizzato la Forward Geometry per tutti i modelli Crafty Carbon. Questo vuol dire angolo sella di 76°, foderi posteriori di 455mm, reach lungo e angolo sterzo di 65.5° combinato a offset forcella di 44mm e attacchi manubrio di 30mm.

Dettagli

Mondraker ha dovuto decidere se dotare la Crafty di una batteria estraibile o meno e la scelta è ricaduta per la seconda opzione.

Il brand spagnolo ha motivato la decisione dicendo che la Crafty è una “performance” emtb, cioé con cui andare forte e non con lo scopo ultimo di fare giri il più lunghi possibile. Non è quindi previsto che uno cambi la batteria a metà giro. Se la batteria è a fine vita o difettosa, bisogna portare la bici in un centro Bosch dovre estrarranno il motore e poi la batteria.

Il telaio in carbonio Stealth ha delle prese di aerazione che hanno la funzione di raffreddare la batteria.

Del motore Bosch Performance Line CX abbiamo parlato a lungo in questo articolo (e nelle migliaia di commenti). L’ho trovato compatto e silenzioso, mentre avrei preferito un comando remoto e un display più ergonomici e compatti, come quelli di Shimano. Il sensore di velocità è nascosto dentro il forcellino sinistro, mentre il magnete è posto sul disco del freno.

Un’altra novità del telaio Crafty Carbon è la serie sterzo Acros ICR (Integrated Cable Routing) che permette di farci passare dentro tutti i cavi della trasmissione/reggisella telescopico e il tubo del freno posteriore, con il risultato di avere un’estetica molto pulita.

La cinematica della nuova Crafty Carbon è stata rivista e progettata per l’uso di una bici elettrica. Il sistema Zero è molto sensibile ad inizio corsa, per poi diventare sempre più progressivo.

Il link superiore è un monoblocco in carbonio, molto rigido. I perni sono di 17mm di diametro con cuscinetti sigillati oversized Enduro Max.

Il modello top di gamma è stato pensato per i rider che privilegiano il peso e la performance piuttosto che l’autonomia. Ha un motore Bosch Performance Line CX con batteria integrata da 500Wh e una componentistica di prima scelta come le sospensioni Fox Factory e la trasmissione wireless SRAM AXS, freni Shimano XTR, guarnitura in carbonio e*thirteen e ruote in carbonio DT Swiss in carbonio anch’esse. Il prezzo è top di gamma anch’esso…

Il peso di soli 19.3 kg è un record per questa tipologia di bici. Se si decide di equipaggiarla con la batteria da 625Wh si riesce a non sforare il muro dei 20kg, fermando l’ago della bilancia su 19.8kg (dati dichiarati da Mondraker).

Secondo me, è una delle ebikes più belle che ho visto fin’ora.

In azione

Qualche settimana fa ho avuto la possibilità di provare la nuova Crafty Carbon intorno a Gondramaz, una bellissima cittatina situata nella Serra da Lousã, Portogallo.

Sfortunatamente il tempo non è stato dalla nostra parte, con piogge torrenziali che mi hanno costretto a pedalare in modalità “sopravvivenza”, su sentieri che non conoscevo e con tanto fango. Non ho potuto quindi provare la Crafty in tutto il suo potenziale, vi scriverò comunque qualche breve impressione.

Sono alto 181cm e ho provato sia la taglia M che L, sentendomi più a mio agio sulla M per via della sua giocosità in curva e nei salti, considerando che si tratta di una bici con ruote da 29 pollici. La L era più stabile sul veloce e più facile da pedalare sul tecnico, ma un po’ troppo lunga per i miei gusti.

Non rimane che provarla sui nostri sentieri in condizioni più propizie. State sintonizzati!

mondraker.com
Distrubuita in Italia da DSB Bonandrini

Commenti

  1. Bike:

    sapevi che era riferito a te ,codetta di paglia?dai fai outing allora! o_O :innocent: :p
    Sai non era difficile.. 10 post prima ero stato l'unico a paragonare mondraker con levo... io almeno le ho avute entrambe.. tu?
    Poi per me ti puoi autoconvincere che meglio della levo non c'è e comprarne due o tre di sworks.. io che le ho avute ed usate entrambe dico che mondraker Va meglio..
    Che bosch consuma meno e Va di più..
    Che va meglio una crafty alu di una levo carbon.. ma lo dico io, tu e tutti possono pensarla diversamente.. e con questo chiudo e non rispondo più a provocazioni
  2. Beh dai xo’ non si può essere fanbike (fanboy mi suona male) di fronte ad uno spettacolo del genere.
    L’ho scritto qualche post addietro secondo me se si vuole limare ulteriormente sui pesi la via è questa, percorsa anche da altri brand.
    Eliminare tt ciò che nn è indispensabile come: custodie, scatole e altro che di fatto hanno una finalità tecnica relativa e con integrazione totale della batteria.
    Sono sempre più convinto che anche altri produttori percorreranno questa strada per smagrire le loro bike.
    Questo almeno fino a quando non si riuscirà ad ottenere una maggiore densità di potenza per singola cella.
  3. Bike:

    Impossibile replicare in modo serio, leggi il livello del commento a cui ho rispsto magar prima di fare il difensore degl oppressiiLa bici e' molto bella e credo l unica davvero riuscita con motore bosch,straultra cara ,chissa' quanti si frugheranno per portarsela a casa. ..dire che bosch e piu potente e consuma ,meno di questo brose mag riconferma quanto gia detto, buon acquisto.
    Ma anche sta storia delle ebike care è secondo me un falso mito da sfatare.
    Le bici: di tt i tipi, di tutti i modelli in ogni epoca (se di alta gamma e con componenti top) sono sempre state care in assoluto.
    Ma quando le ordini sono quasi sempre quelle che hanno tempi di attesa più lunghi con liste di prenotazioni kilometriche.
    Evidentemente noi pirlotti siamo facili all’abboccamento!!