Olympia Murdok

Nuova Olympia Murdok

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Olympia presenta la nuova Murdok con motore Polini da 90Nm, batteria da 820Wh e 180mm di escursione.

[Comunicato stampa] Un motore potente, geometrie audaci, sospensioni ad elevata escursione: c’è tanta grinta nel Dna di Murdok, la nuova elettrica da enduro che debutta nell’alta gamma di Cicli Olympia. Una nuova e-bike votata alle prestazioni si affianca dunque a Hammer, l’iconico ‘’martello’’ da cui sono stati ripresi i concetti costruttivi di base.

 

Con Murdok gli enduristi dallo stile più adrenalinico trovano pane per i loro denti. Ad esprimere il carattere deciso di questo modello sono innanzitutto le linee racing del telaio in carbonio monoscocca T800. Ha personalità da vendere anche il settore propulsivo: motore Polini E-P3+ MX da 90Nm e batteria proprietaria di nuova concezione Powerslim8 da 820 Wh. Un abbinamento che è sinonimo di divertimento e, allo stesso tempo, affidabilità e autonomia.

Il display è stato elegantemente integrato nel telaio della bicicletta ed offre una visualizzazione chiara e protetta delle informazioni di guida, risultando pratico e facilmente consultabile anche durante il movimento.

L’escursione degli ammortizzatori raggiunge i 180mm. La cinematica della sospensione posteriore, adatta anche per l’utilizzo di un ammortizzatore a molla, è stata perfezionata così da produrre un setting morbido nella prima parte dell’affondamento. In questa fase l’elevato assorbimento delle asperità garantisce comfort e trazione ininterrotta. Quando la compressione è più elevata la curva progressiva interviene contrastando l’affondamento consentendo quindi una guida molto dinamica e divertente.

A caratterizzare Murdok è anche il link in carbonio brandizzato con una stilizzazione del logo Olympia.

La geometria di Murdok è personalizzabile per mezzo del flip chip integrato nel link, che varia di mezzo grado l’inclinazione del tubo sella e dello sterzo e abbassa di 5 mm il BB-Drop. Quando si passa dalla posizione “High” a “Low” l’assetto della bici diventa ancora più estremo, un’opzione da preferire quando si vogliono affrontare in sicurezza le discese impegnative. Il telaio è stato disegnato con uno standover ridotto, a vantaggio della guidabilità della e-bike.

La lunghezza del carro, anch’esso in carbonio, varia a seconda delle dimensioni del telaio: 448 mm nelle taglie S/M e M/L, 453 mm nella taglia L/XL. Per il mozzo posteriore Olympia ha scelto lo standard Super Boost da 157 mm, ottimo per fornire rigidezza e stabilità al retrotreno. Le ruote mullet hanno a disposizione un passaggio ruota che consente un utilizzo di pneumatici fino a 2.6’’.

Lo sterzo sovradimensionato Acros da 1.5’’ / 1.8’’ è strutturato con cuscinetti a sfere di diametro maggiorato per ottenere un avantreno robusto e affidabile. La serie sterzo, con cavi a scomparsa, è provvista di blocco per evitare la completa rotazione del manubrio.

Nella logica di ottenere sempre la migliore stabilità al variare della statura dell’utilizzatore, l’inclinazione del tubo sella cambia a seconda delle misure del telaio: 77.4° nella S/M, 77,7° nella M/L e di 78° nella L/XL. L’angolo dello sterzo è pari a 63.5° (valori entrambi modificabili di per mezzo del flip chip).

L’alloggiamento per la borraccia è stato previsto sotto al top tube. Murdok viene proposta nella colorazione Carbonio / Nero metallizzato al prezzo di 7.930 euro.

IL MOTORE: E-P3+ MX, PRECISO E POTENTE

Il motore Polini E-P3+ MX da 90 Nm rappresenta un’eccellenza tecnologica nel campo della pedalata assistita. Progettato per garantire elevate prestazioni, questo motore si distingue per la sua reattività e per la precisione nella distribuzione della coppia in funzione della forza esercitata sui pedali. Grazie all’ottimizzazione dell’erogazione, il motore E-P3+ MX si adegua in modo istantaneo alla pedalata. L’assistenza rimane attiva fino a 120 pedalate al minuto, garantendo una coppia molto elevata anche nei regimi più alti. Ciò conferisce alla e-bike un carattere spiccatamente racing ed adrenalinico.

Il Polini E-P3+ MX è dotato di cinque modalità di assistenza: Touring, Dynamic, Race e due personalizzabili tramite l’App per smartphone, permettendo al ciclista di adattare il supporto elettrico alle proprie esigenze e al tipo di percorso. Il sistema di cablaggio utilizza la tecnologia Canbus, derivata dal settore automobilistico, per garantire una trasmissione dati più veloce e precisa.

Una delle caratteristiche distintive del motore E-P3+ MX è di essere facilmente smontabile, semplificando le operazioni di manutenzione e facilitando l’accesso ai singoli componenti per eventuali riparazioni o sostituzioni.

E-P3+ MX rappresenta una scelta ideale per chi cerca un motore per bici elettriche che combini potenza, precisione e facilità d’uso, garantendo al contempo un’esperienza di guida fluida e reattiva.

LA BATTERIA: OLYMPIA POWERSLIM 8 DA 820 WH

Dall’evoluzione della “superbatteria” PowerNine nasce Powerslim8, una batteria dall’ingombro laterale particolarmente contenuto, progettata da Olympia per racchiudere in poco volume prestazioni straordinarie con un rapporto capacità/peso al vertice di categoria. Il cuore tecnologico è rappresentato dalle celle agli ioni di litio ad alta densità, che sprigionano una capacità complessiva di 820 Wh. Ciò significa che con Murdok si possono percorrere più chilometri senza dover ricorrere ad extender esterni.

Powerslim8 è stata concepita per una gestione efficiente dell’energia. La sua ampia autonomia rende necessari meno cicli di ricarica, garantendo così una vita più lunga alla batteria stessa. Il caricabatterie da 4 Ampere in dotazione alla bici permette di completare una ricarica in sole 5 ore.

Montaggi e prezzi

Commenti

  1. Forse
    questa frettolosa introduzione di due nuovi modelli, rinominati ma chiaramente derivati da Hammer e Karbo,
    puo’ essere dovuta a scarsità produttiva di OLI, o problemi tecnici riscontrati sul campo?
    oppure per creare un oggetto più agile e leggero della Hammer, che è un bel carro armato…?

    l’autonomia non credo si riduca xche’, forse, magari, il Pollini consuma di meno? E anche il minor peso globale aiuta in tal senso..più efficienza, stessa autonomia della 900wh?

    magari, di poco, avranno ottimizzato le geometrie e ripartiizione dei pesi, criticate da qualcuno ( ho letto articoli in proposito)
  2. Se ci vedo un errore “ commerciale “ da parte di Olympia, e non diversificare di più i due modelli…sulla Nitro / Karbo, avrei montato ruote da 29 e batteria appena più piccola, per togliere magari un altro chiletto Rispetto alla Hammer/ Murdok
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