L’applicazione MySmartBike continua a evolversi con un nuovo aggiornamento incentrato sul miglioramento della personalizzazione, dell’usabilità e dell’esperienza digitale complessiva collegata al sistema. Questa evoluzione risponde a un obiettivo chiaro: rendere ogni interazione con l’app più semplice, più pertinente e in linea con il modo in cui gli utenti utilizzano le loro biciclette.
Un’esperienza di guida più personalizzata
Ogni utente utilizza la propria eBike in modo diverso. Che si tratti di spostamenti quotidiani, allenamento o lunghe uscite nel fine settimana, le informazioni necessarie durante la guida possono variare significativamente. Con questo aggiornamento, l’applicazione My SmartBike introduce un nuovo monitor modificabile che consente agli utenti di personalizzare il proprio pannello dati in base alle loro preferenze. Ciò significa che ogni utente può decidere quali dati sono più importanti in ogni momento, creando un’esperienza più pertinente e mirata. Invece di adattarsi a un’interfaccia fissa, ora è l’interfaccia ad adattarsi all’ebiker.

Progettato per l’uso quotidiano
Insieme alle nuove opzioni di personalizzazione, l’applicazione presenta un’interfaccia ridisegnata con una struttura più chiara e una navigazione migliorata. L’obiettivo è ridurre la complessità e facilitare l’accesso alle funzionalità chiave, indipendentemente dal livello di esperienza dell’utente.
Il nuovo design dà priorità alla leggibilità, alla coerenza e alla rapidità. Azioni che in precedenza richiedevano diversi passaggi sono ora più dirette e l’interazione complessiva con l’app risulta più fluida e immediata.
Questo miglioramento è particolarmente rilevante nelle condizioni di guida reali, dove un accesso rapido alle informazioni e una navigazione intuitiva fanno una differenza significativa.

Rafforzare il valore del sistema
In MAHLE SmartBike Systems, l’esperienza va oltre l’hardware. La connessione tra il sistema e il suo ecosistema digitale è una parte fondamentale del modo in cui gli utenti interagiscono con la loro eBike, sia durante sia dopo ogni tragitto.
Questo aggiornamento rafforza tale connessione garantendo che l’app offra un’esperienza coerente, affidabile e incentrata sull’utente. Migliorando l’usabilità e la personalizzazione, il livello digitale acquisisce maggiore valore, accompagnando il ciclista senza aggiungere complessità.

Una piattaforma pronta a evolversi
Questo aggiornamento rappresenta anche un passo importante nello sviluppo continuo dell’applicazione My SmartBike. Grazie a una struttura più flessibile e a una base di progettazione più chiara, la piattaforma è meglio predisposta a integrare miglioramenti e funzionalità future nel tempo.
L’obiettivo non è solo rispondere alle esigenze attuali, ma costruire un ambiente digitale in grado di evolversi insieme agli utenti, ai prodotti e ai nuovi casi d’uso.
Già disponibile
L’ultimo aggiornamento dell’app My SmartBike è già disponibile per gli utenti. Scopri le nuove funzionalità e goditi un modo più personalizzato e intuitivo per connetterti al tuo sistema.

Vedo comunque che la discussione si è animata parecchio e che l’interesse non manca!
Comunque sì, l’app è stata rinnovata e ce n’era decisamente bisogno: la versione precedente era davvero vecchia e poco piacevole da usare. Questa è sicuramente meglio, niente di speciale, però più bella e più intuitiva, soprattutto per la gestione delle regolazioni del motore.
Detto questo, gran motore… ma sull’app, vecchia o nuova, lasciamo perdere. Continua infatti ad avere problemi di connessione: durante le uscite si disconnette regolarmente e ormai da un po’ non riesco nemmeno più a registrare i giri dall’app. Non è un dramma perché uso comunque il Garmin, però è un peccato. Poi, se lascio la bici accesa fino allo spegnimento automatico si incasina tutto e ogni volta devo rifare il pairing.
Il vero problema però, secondo me, è un altro: l’aggiornamento del firmware del motore. Era stato presentato tra febbraio e marzo, quando Diretur aveva provato la Alpek Rayo, introducendo nuove funzioni e, immagino, anche la correzione di questi bug di connessione. Avevano detto che sarebbe stato disponibile subito sulle bici nuove e da maggio anche per quelle già in circolazione.
Siamo ormai a metà giugno e ancora non si vede nulla. Ho scritto due volte a Mahle senza ricevere alcuna risposta, cosa che mi sorprende perché in passato sono sempre stati molto rapidi e disponibili.
Insomma, il motore va bene e anche la bici, però questa storia del firmware comincia davvero a farmi girare le balle. Anche perché al momento ci sono solo tre livelli di assistenza, mentre manca ancora la modalità Auto, che dovrebbe arrivare proprio con questo aggiornamento. Dopo un po’, sinceramente, é una mancanza che si sente.
Considerato che questo non è certo un mercato di "cuor di leoni", nessuno si prende il rischio di fare qualcosa di diverso e montare ad esempio Mahle. Poi ci sarà sicuramente anche un tema di costi del sistema, ma qui entro in un terreno che non conosco. Mentre invece la terra bruciata sul piano comunicativo che ha fatto Avinox è un terreno che conosco bene e che mi sembra anche molto evidente anche per i non addetti ai lavori.