Le Ebike sono diventate dei ciclomotori elettrici?

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Ieri Hans Rey, la leggenda della mountain bike, ha pubblicato una lettera aperta all’industria, ai media, a tutti quanti, in cui esortava a fare delle differenze fra quella che è una bici a pedalata assistita e quella che invece secondo lui è un ciclomotore elettrico. Questa differenza è data dalla potenza massima del motore che lui indica essere quella di 750 Watt.

Il numero non è certamente stato scelto a caso, perché 750 W è la potenza massima di un motore Bosch e Hans non nasconde il fatto che lui è sponsorizzato da Bosch. Quindi, secondo lui, 750 W è il limite massimo oltre il quale le bici elettriche non sono più bici a pedalata assistita, bensì ciclomotori elettrici. Ora sappiamo benissimo che ci sono diverse bici elettriche o meglio e-bike che hanno una potenza maggiore di 750 W, in primis la nuova Specialized Turbo Levo G4. Poi abbiamo anche tutta la motorizzazione Mahle, ma soprattutto l’elefante nella stanza è Avinox, il motore cinese che troviamo non solo sulla Amflow, ma anche su tante altre bici elettriche che diventeranno sempre di più a partire da aprile, quando Avinox presenterà la seconda reiterazione di questo motore che sarà, sembra, ancora più potente.

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Commenti

  1. marco:

    Avinox ha indubbiamente esacerbato il discorso, ma il Bosch CX 4, anche prima dell'aggiornamento a 750wh, era già una bestia. Avinox è stato lodato perché ha smosso il mercato, non solo in termini di potenza (anche se è quello che tutti guardano) ma, lo ripeto, per diversi accorgimenti che per me fanno la vera differenza: controllo trazione, touch display, smoothshift, una forma decente del tubo obliquo, ecc.

    Il nuovo sarà ancora più potente, e so anche già cosa dirò a riguardo: la potenza in più non serve.
    1. ti mangia la batteria velocemente
    2. su sentiero non riesci ad andare oltre ad una certa velocità
    3. su strada arrivi a 25 km/h in fretta, e poi?

    Un notevole cambiamento in positivo c'è, ma non posso ancora scriverlo, e non riguarda la potenza. E su questo tesserò di sicuro le lodi.
    Sono molto curioso sul notevole cambiamento positivo, soprattutto se riguarda l'energia accumulabile dalla batteria o la ricarica veloce.
  2. emmellevu:

    Sono d'accordo. Meno norme possibile.
    Però se poi qualcuno fa una ebike con 250 Watt nominali e 2500 di picco ... è questo che farà arrivare la norma in più sulla potenza di picco.
    Si va bene ma se rimane l'assistenza a 25 kmh il problema e' relativo, e' vero che ci arrivi molto velocemente ma non mi sembra che all'atto pratico crei rischi particolari alla sicurezza, realisticamente i problemi che vedo io sono i cani e i mongoloidi che scendono a cannone rischiando di cilindrare un pedone, tutti fattori che non hanno nulla a vedere con un motore.
    Poi prima di iniziare a regolamentare un non problema inizierei a farlo RIGIDAMENTE controllando tutte quelle ebike fuori norma, tipo riders et similia, che rappresentano invece un pericolo costante e continuo.
    Perche' altrimenti facciamo la fine dei coltelli con il nuovo decreto sicurezza che sta uccidendo un intero settore non risolvendo un bel niente di niente, e qui mi taccio perche' essendo appassionato di lame mi viene la carogna.
  3. Spunto di riflessione

    “il motore Bosch Performance Line Speed usato su molte speed-pedelec ha:

    250 W nominali
    fino a 750 W di picco
    100 Nm di coppia


    oltre per loro e’ s-pedelec. Per loro. E non vogliono conflitti con le loro s-pedelec.

    Hanno loro per primi alzato l’asticella, pensando di tracciarne i limiti per tutti.

    Fine.
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