Eagle Powertrain

Eagle Powertrain: ora anche SRAM ha il cambio automatico

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La scorsa settimana abbiamo discusso a lungo sul cambio automatico di Shimano, oggi tocca a SRAM presentare la propria soluzione. Anche in questo caso c’è la possibilità che la bici cambi da sola in salita e in pianura, cioé quando si pedala, e in discesa, cioé a pedali fermi. L’unico modo per farlo è la presenza di un motore. SRAM ha lavorato con Brose per dare vita ad un sistema integrato con la famiglia AXS.

Eagle Powertrain

Sembra che la via del cambio automatico sia diventata una priorità per i due giganti delle trasmissioni, probabilmente per semplificare la vita a principianti e a chi noleggia la bici elettrica quando è in vacanza. Lo proveremo quanto prima, intanto eccovi tutti i dettagli.

Al momento l’Eagle Powertrain si trova solo sulle bici elettriche di Propain, Nukeproof, Transition e Gas Gas.

SRAM

Commenti

  1. Pietro.68:

    Fantastico. Brose e SRAM accoppiata al top.
    Se lo montano sulla levo la prendo!
    Penso che ora che Sram ha il Brose a cinghia, Specialized sarà pronta a passare alla nuova generazione di Brose, quello presentato ad Eurobike, il nuovo Drive3 Peak.
    Vedo troppi conflitti con il sistema proprietario Specialized attuale per essere adottato: il mastermind dovrebbe sparire, i comandi manubrio dovrebbero essere quelli Sram, la batteria diversa, le modalità di assistenza cambierebbero da 3 a 2, l'app non sarebbe più di Specialized.
  2. Continuo a ritenere il cambio automatico su una emtb un orpello inutile. Non risolve praticamente nessun problema e ne crea di nuovi. Per funzionare una cosa del genere dovrebbe avere la possibilità in caso di marcia sbagliata di inserire qualsiasi rapporto istantaneamente a secondo della pressione sui pedali, ma finchè ci sarà la necessità meccanica di cambiare marcia in maniera tradizionale (con cambio e pignoni) ciò non potrà mai avvenire.
    Lascio perdere il passaggio in cui ci "aiutano" limitando a sole 2 assistenze la scelta..per me son poche pure 3, perchè le assistenza al contrario del cambio le posso mettere anche sotto sforzo e quelle si che sono istantanee, ma qui si va su l'uso personale quindi magari altri ne preferiscono meno.
    Una cosa utile invece la trovo la possibilità di cambiare marcia senza pedalare in discesa, ma penso sia facilmente implementabile su qualsiasi sistema.
    Magari in ambiti meno escursionistici la cosa potrebbe anche avere un senso, ma mi sembra la solita prova delle case per farci abbracciare una cosa inutile (vedi sospensioni attuate da sensori o pressione dei pneumatici ecc.....).
  3. Il prox accessorio sarà il cavo attaccato al cervello.... Se poi uno non capisce un ca.. o voglio vedere come cambia
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