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Uscire in bici ai tempi del coronavirus

Uscire in bici ai tempi del coronavirus

Staff, 10/03/2020

La domanda che si legge spesso nel forum è se sia vietato andare in giro in bici. La risposta è un chiaro NO, non è vietato, come scritto nel decreto che trovate qui. Per chi volesse una versione semplificata, ecco le domande e risposte redatte dal governo.

lo sport e le attivita’ motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.

Malgrado l’intera Italia sia sottoposta a misure che limitano i movimenti dei propri cittadini, non è vietato muoversi all’aria aperta. Rinunciare alla bici probabilmente sarebbe la scelta migliore, ma se si sta attenti e si usa il cervello un po’ di movimento su due ruote può far bene a fisico e testa per rimanere forti nel periodo difficile in cui viviamo.

I punti a nostra vista fondamentali sono però i seguenti:

  1. evitare assembramenti. Girare in gruppo, ad esempio. Il concetto della lotta al virus è proprio quello di evitare i rapporti sociali, quindi meglio farsi un giro da soli piuttosto che in compagnia.
  2. Evitare di affaticarsi troppo. Se si è stanchi ed il fisico è debilitato, si abbassano le proprie difese immunitarie, ed il virus ha gioco facile nel penetrare nell’organismo. Lasciamo quindi perdere allenamenti duri in vista di una stagione agonistica che, di fatto, al momento non esiste perché annullata.
  3. Vietato spostarsi in auto per raggiungere l’inizio di un giro. Si rischiano sanzioni e denunce se ci si muove per motivi futili e non giustificati. Anche se abitiamo in città, di questi giorni si riesce a pedalare senza essere arrotati, visto che il traffico è ridotto ai minimi termini. Meglio un giretto nel parco cittadino.
  4. Evitare rischi inutili. Non è questo il periodo adatto per fare i KOM in discesa o per far vedere chi ce l’ha più lungo. Godiamoci il nostro giro tranquillo, scaliamo un paio di marce in giù e scegliamo percorsi facili. Non è il momento di andare al pronto soccorso per una caduta in bici, non solo perché si andrebbe a creare altro lavoro al settore sanitario, già oberato per la crisi del coronavirus, ma si rischierebbe anche di entrare in contatto con qualche contagiato.
  5. Infine, evitiamo di scatarrare per strada. Dovrebbe essere logico, ma col freddo tanti hanno il naso che cola, quando vanno in bici. Usate i guanti a mò di fazzoletto e lavateli dopo ogni uscita.

Ricordiamoci soprattutto che questo è il momento in cui si deve parlare di doveri, più che di diritti.

 

Commenti

  1. Pietro.68:

    te l'ha detto il tuo sindaco che ci sono farmaci che danno ottimi risultati? no perchè se sai di formaci di questo tipo forse dovresti dirlo agli ospedali dove la gente muore al ritmo di decine al giorno.
    Si tratta di un farmaco che sembra stia fornendo risultati positivi nel contenimento dei sintomi e delle conseguenze della malattia, di cui modera l'abnorme reazione autoimmune, che complica il quadro clinico.
    Attualmente in uso sperimentale a Napoli.
    Strano che venga fornito a titolo gratuito in Puglia e non in Lombardia, dove la necessità sarebbe migliaia di volte maggiore.
    Ma forse il produttore teme che il nome dell'azienda ai lombardi ricordi un triste passato: l'Icmesa di Seveso :skull: :skull:
  2. NONNOCICLISTA:

    E soprattuto impare a rispettare il prossimo e ciò che scrive, quando non usa parole offensive. visto che stiamo in democrazia, per me tante cose che qui leggo sono inesatte, ma non ho mai offeso nessuno, cerca di stare calmo
    dove ti avrei offeso? guarda che questo forum è soggetto a moderazione e se qualcuno offende qualcun altro vengono presi provvedimenti. per cui cerca di stare calmo tu.