Dopo la Levo 4 e la Levo 4 Rally, Specialized presenta la Levo 4 EVO, con più escursione e con un’indole discesistica.
[Comunicato stampa] Specialized presenta Levo 4 EVO, la nuova eMTB fullpower nata per i rider che non cercano compromessi quando il terreno diventa ripido, veloce e altamente tecnico. Parte della famiglia SuperNatural Levo, Levo 4 EVO è una vera bici gravity che si distingue per stabilità, controllo e una sorprendente capacità in salita.
Tre modelli, un unico DNA SuperNatural fullpower. La nuova gamma Levo si articola in tre interpretazioni diverse — Electric Rally, Electric Trail ed Electric Enduro — progettate per missioni specifiche ma unite dalla stessa visione: massime prestazioni, controllo totale e qualità di guida senza pari.

Levo 4 EVO non è una trail bike “allungata”: è una piattaforma gravity progettata da zero per rimanere calma e composta quando il terreno si fa violento. Canali ripidi, impatti su spigoli, grandi compressioni e caos ad alta velocità non sono un limite, ma il suo habitat naturale. Quando la velocità aumenta e le conseguenze diventano importanti, Levo 4 EVO rimane stabile, prevedibile e sotto controllo, permettendo al rider di continuare a spingere.

Il telaio adotta 180 mm di escursione all’anteriore e 170 mm al posteriore, con una cinematica sviluppata e messa a punto da Specialized Ride Dynamics per una guida aggressiva e ad alto impatto. La sospensione mantiene la sua forma sotto pressione, offrendo supporto profondo nella corsa e sicurezza alle alte velocità, invitando a spingere ancora più forte proprio perché resta composta quando serve di più.
La geometria gravitytuned è pensata per affrontare i terreni più ripidi e sconnessi, grazie a un angolo di sterzo aperto e a un carro posteriore di supporto che mantengono la bici piantata a terra anche quando il ritmo cresce e gli ostacoli diventano impegnativi. La geometria è perfettamente bilanciata già appena uscita dalla scatola, ma per chi vuole personalizzare ulteriormente il setup è possibile regolare l’angolo di sterzo e la lunghezza del carro per adattarsi a linee più ripide, terreni stretti o alle alte velocità del bike park.

Al cuore di Levo 4 EVO c’è il motore 3.1, il vertice delle prestazioni meccaniche e acustiche Specialized. Ingranaggi interamente in metallo con rivestimento HardDrive, una scatola lato trasmissione disaccoppiata e il trattamento CoreCoat contribuiscono a garantire affidabilità, efficienza e il caratteristico “purr” Levo: un suono discreto e preciso che richiama la nota di scarico di un’auto ad alte prestazioni.
Il sistema di batteria modulare consente di bilanciare peso e autonomia in base alle esigenze del rider. La batteria di serie da 840 Wh è pensata per missioni estese, mentre la batteria aftermarket da 600 Wh offre una configurazione più leggera e agile. Per le uscite più lunghe è possibile aggiungere il Range Extender da 280 Wh, superando agevolmente le quattro ore di riding. Tutte le batterie rispettano lo standard IP67 di resistenza a polvere e acqua.

Per i rider Levo 4 esistenti e futuri, l’estensione ammortizzatore Levo 4 EVO sarà disponibile aftermarket per convertire la propria bici in configurazione EVO. La conversione richiede un ammortizzatore da 230 mm eyetoeye con corsa da 62,5 mm e una forcella da 180 mm di escursione, oppure un kit di modifica dell’escursione per la forcella esistente.
Da oltre 40 anni Specialized lavora per perfezionare la qualità di guida offroad, consapevole che sia il risultato dell’integrazione di ogni componente della bici nel suo insieme. È per questo che Levo 4 EVO è stata progettata come un sistema completamente integrato, capace di offrire controllo, stabilità e sicurezza senza pari anche nelle condizioni più estreme.

Prezzi Levo 4 EVO
Levo 4 EVO Pro: 10.499€
Levo 4 Comp: 7.499€
Levo 4 Comp alluminio: 6.499€
Montaggi e geometrie sul sito Specialized


Sono stato fervente utilizzatore dei loro prodotti per un ventennio :D
A periodi pure un FanBoy:heart_eyes:
Però ad oggi nel mio garage é rimasta solo la StumpJumper, peraltro prossima alla vendita...
Non ho più Bdc Specy da quando hanno smesso di fare la Venge...
Ho venduto la TL Gen3 per passare alla "cinesina"...
Le ultime creazioni Specy sono "abbastanza indifendibili"...
Purtroppo secondo me hanno perso la rotta quando, di evoluzione in evoluzione, hanno reso la TL sempre più "discesistica/enduristica"...
Fino alla Gen4...
Patetica la declinazione in TurboLevoR: non hanno avuto il coraggio di farla con batteria NON ESTRAIBILE e da 600...
Ora escono questo "carroarmato" che pesa come le prime Haibike di 10 anni fa...
Ho portato come esempio la Zendit perché é la prima che mi é venuta in mente...
Decisamente la concorrenza non manca e sta lavorando bene...
Continuo a non comprendere la scelta del posteriore con ruota più piccola ed escursione ridotta .
Personalmente preferisco la ruota da 29 perché impatta meglio con gli ostacoli ed ha più superficie di trazione , il carro più lungo inoltre aiuta in salita ; certo a parità di rigidità e robustezza la 29 porta più peso ed è più pigra nei rilanci , ma ricordiamoci che c'è sempre un motore a supportarci . Si può perdere qualcosa in agilità , ma un mezzo gravity dovrebbe essere più portato alla velocità e stabilità piuttosto che ai nose press ; in più se ritornassero i power stage nelle gare e-enduro ecco che la 29 con carro lungo può essere favorita .