Ieri Hans Rey, la leggenda della mountain bike, ha pubblicato una lettera aperta all’industria, ai media, a tutti quanti, in cui esortava a fare delle differenze fra quella che è una bici a pedalata assistita e quella che invece secondo lui è un ciclomotore elettrico. Questa differenza è data dalla potenza massima del motore che lui indica essere quella di 750 Watt.
Il numero non è certamente stato scelto a caso, perché 750 W è la potenza massima di un motore Bosch e Hans non nasconde il fatto che lui è sponsorizzato da Bosch. Quindi, secondo lui, 750 W è il limite massimo oltre il quale le bici elettriche non sono più bici a pedalata assistita, bensì ciclomotori elettrici. Ora sappiamo benissimo che ci sono diverse bici elettriche o meglio e-bike che hanno una potenza maggiore di 750 W, in primis la nuova Specialized Turbo Levo G4. Poi abbiamo anche tutta la motorizzazione Mahle, ma soprattutto l’elefante nella stanza è Avinox, il motore cinese che troviamo non solo sulla Amflow, ma anche su tante altre bici elettriche che diventeranno sempre di più a partire da aprile, quando Avinox presenterà la seconda reiterazione di questo motore che sarà, sembra, ancora più potente.
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Non è poi stato spiegato quale maggior danno pratico causerebbe un mezzo con potenze di picco maggiori ma perfettamente rientrante nell'attuale classificazione ; fino ad ora sono state date scusanti ideologiche fondate su presunte interpretazioni e paventate preoccupazioni .
avinox ha voluto dire la sua e la capisco anche, ma tirano l'acqua al proprio mulino non guardando la realtà delle cose che é chiara e facile da vedere. ma il pericolo non sono tanto le e-mtb, ma sono le ebike tipo quelle che vendono su amazon, le bici che vediamo tutti i giorni nelle nostre città. potenze esagerate facilissime da sbloccare. sicuramente una regolamentazione ci vuole a mio aprere, perché parliamoci chiaro, chi non riesce a salire anche una pendenza al 25 30% con una ebike col bosch e con lo specialized è meglio che rimanga a casa a giocare alla play. e a me di pagare assicurazione, bollo, casco anche per fare la spesa sotto casa, targhino, non mi va di certo per cosa poi? per salire e metterci qualche secondo in meno?
vogliamo parlare anche di chi non ha la patente, cosa farebbe costui se qualche politico si svegliasse e decidesse di attuare una legge come quella del new jersey. dobbiamo salvaguardare anche chi non avendo la patente vuole comunque girare in ebike e passare una giornata in mezzo alla natura. personalmente sono pienamente d'accordo sul classificare le ebike in base alla potenza. dopo di che uno può decidere di acquistare quello che vuole e nessuno glie lo impedisce.