Thok e Migliorini si separano

143

Stefano e Stefania Migliorini sono l’immagine e l’anima di Thok Bikes. L’azienda ha reso noto che i due non ne fanno più parte. Stefano è co-fondatore e socio di Thok.

[Comunicato stampa] Thok E-Bikes comunica la conclusione della collaborazione con Stefano Migliorini, che lascia il ruolo di Amministratore Delegato, per seguire nuove sfide professionali. L’azienda, guidata in questa nuova fase da Giuseppe Bernocco, Presidente del gruppo industriale TCN, proseguirà con determinazione il proprio percorso di crescita e innovazione, restando fedele alla missione che l’ha sempre contraddistinta: progettare e-Mtb ad alte prestazioni per rider appassionati, coniugando tecnologia, performance e stile italiano.

Giuseppe Bernocco, presidente di TCN, che assume anche la guida di Thok E-Bikes desidera esprimere la propria gratitudine a Stefano Migliorini per la passione e l’impegno che hanno contribuito alla crescita del brand. Giuseppe Bernocco, presidente di TCN Group ha infatti dichiarato: “Auguriamo a Stefano Migliorini tutto il meglio per i suoi progetti futuri, personali e lavorativi, ringraziandolo per la passione e l’impegno che ha dimostrato in questi anni, contribuendo alla crescita del Brand.”

Stefano Migliorini ha commentato: “All’azienda e a tutto il team THOK va la mia gratitudine e stima. Auguro al brand di continuare il proprio cammino verso nuovi traguardi di eccellenza.”

Thok

Commenti

  1. cowboykite80:

    Nessuno lo ha mai detto qui. Però la coincidenza è che il motore con quelle caratteristiche è anche quello più sfruttabile. Bosch potrebbe avere gli stessi numeri, anche di peso e compattezza, ma resterebbe comunque dietro a guardare. Bosch è fa schifo? No assolutamente, l'altro però è meglio, se uno vuole un gioco figo, magari arrivando da Bosch, prende l'altro.
    Peraltro, una delle bici più belle con Bosch sta avendo parecchi problemi di telaio, l'immagine generale delle bici senza dji non ne giova.
    Ma infatti nonostante la potenza, che in ogni caso usi solo se e quando vuoi, è tutta la gestione ad essere un passo avanti, come è stato spiegato più volte, anche nel video di @marco la potenza sarebbe nulla senza il controllo e la gestione.

    Ricordo bene lo Shimano che pur con potenza e coppia inferiore era ingestibile in turbo perchè la ruota posteriore partiva di brutto e sgommavi sui sassi anche solo su una salitella mentre le altre E-bike salivano. Ora è la stessa cosa: si sale meglio e senza sgommare dove altri non riescono. Perché no ??

    Ma a quanto pare chi non lo ha PROVATO bene è prevenuto ed è come se fosse rimasto fermo a quello che era in precedenza. Certo andava bene ugualmente, rimane sempre valido ma quello che è arrivato adesso è uno step in avanti. Per me si chiama EVOLUZIONE, come in tutte le cose. Poi nessuno è obbligato, ma perchè negare l'evidenza ?

    Proprio la bici a cui ti riferisci, guarda caso mi è arrivata adesso una mail che fanno sconto 25% ! Chissà perchè ... ;)
  2. apollokid:

    Questa per esempio è la prima volta che la sento, le critiche ai motori Shimano che ho sempre sentito fare sono che sbatacchia in discesa (alcuni dicono che lo faccia solo l'EP08, altri anche l'EP801) e che se lo cerchi di aprire per cambiarti da solo un cuscinetto va in blocco software.


    Si, non ho provato ed anche se potrò apparire prevenuto reputo in ogni caso esagerati i paragoni che ho letto del tipo qualsiasi altro motore è un vecchio nokia rispetto al DJI. Ora che abbia una erogazione migliore non lo metto assolutamente in dubbio, che pesi qualcosina meno ok, linea filante ok, ma la differenza tra un iphone ed un vecchio nokia con symbian OS è stata una vera rivoluzione informatica che non si esauriva alla rimozione della tastiera fisica in favore del primo schermo touch capacitivo da usare senza il pennino come nei dispositivi Windows CE e Palm dell'epoca.
    Qui io vedo solo un motore con un algoritmo di erogazione della coppia che è riuscito meglio di quello che la concorrenza offre oggi. Lo schermo touch non è una rivoluzione e la posizione sul tubo obliquo è scomoda rispetto al manubrio per poter leggere i dati in tempo reale o per un navigatore e tra l' altro a mio parere non è nemmeno il massimo ne in inverno con i guanti ne perché si può rigare con polvere e fango.
    Rimangono cosa? L'app che vabbè dipende da quanto ad uno piace smanettare con le impostazioni e poco altro. Anche la storia degli aggiornamenti un giorno si ed uno no sinceramente (e lo dico da chi lavora nell'informatica da 30 anni) mi fanno sempre molta paura.
    Mettiamoc giustoi la gestione dei cambi elettronici anche se è una cosa che guardo con un certo distacco e da cui, finché posso, cercherò di tenermici lontano in favore di un buon cambio meccanico.
    Vedo invece una importante regressione sul fronte batteria estraibile ma ovviamente se ad uno non frega nulla (come per me il cambio elettronico) non lo vede come un difetto.
    Dimentichi la ruota fonica che sarà anche solo un semplice sensore ma è fondamentale per la gestione del sistema. Lo schermo touch non da problemi anche con acqua e fango.
    Sul cambio elettronico concordo, ma visto che c'è hanno fatto bene ad integrarlo con il sistema. La batteria non estraibile è una scelta se vuoi una bici più leggera.

    Comunque non serve continuare a discutere delle stesse cose, vale 100 volte di più una bella prova. ;)
  3. Ratman:

    tornando in tema Thok, da possessore di MIG, mi spiace che se ne sia andato, ma non mi strapperò i capelli ne cambierà il rapporto con la mia bici.
    quello che ho notato è che c'è un certo astio nei confronti di un marchio italiano che ha provato a fare qualcosa di diverso, e mi dispiace.
    Spero che sopravviva negli anni e spero che riesca ancora a produrre qualcosa di originale come fu la MIG
    pensa che io ho comprato la Mig Ducati ora (e dopo aver provato e acquistato un pò di tutto...)
Articolo successivo

5 motivi per scegliere delle gomme (più) pesanti

Articolo precedente

Riparazione di emergenza della catena

Gli ultimi articoli in Magazine