Trek presenta la nuova Rail+ con il nuovo motore Bosch.
[Comunicato stampa] Trek ha lanciato oggi la sua nuovissima Rail+, che si basa sull’apprezzata piattaforma Rail a lunga escursione e full-assist del marchio e offre ancor più maneggevolezza oltre al nuovo motore Performance Line CX di Bosch. Con 85 Nm di coppia, Rail+ rende facile pedalare salite lunghe e tecniche, mentre con i 160 mm di escursione anteriore e posteriore supera in agilità qualsiasi ostacolo. Il tutto è completato da ruote MX e da una geometria regolabile per una facilità di guida sicura e un reale adattamento a qualsiasi ciclista.
Le ultime novità di Bosch
Rail+ è dotato dell’ultimo motore Performance Linea CX di Bosch, che vanta gli stessi 85 Nm di coppia dei precedenti modelli Rail, ma con un supporto più fluido, raffinato e meno rumore. I ciclisti ottengono tutti i vantaggi di una e-MTB a piena potenza con una sensazione e un suono più naturali.
Batteria più grande e sicura
Oltre al motore aggiornato, Rail+ riceve anche una nuova batteria Powertube Bosch con la nuova batteria integrata rimovibile (RIB 2.0) di Trek. La nuova batteria vanta un’enorme capacità di 800Wh, compatibile con l’estensore di autonomia PowerMore per sentieri mai affrontati prima. La tecnologia ottimizzata RIB 2.0 consente ai ciclisti di fissare e rimuovere la batteria con un quarto di giro di chiave esagonale.
Nuovo controller e telecomando del sistema
Per mantenere la corsa elegante, intuitiva e minimalista, Trek ha equipaggiato Rail+ con il Mini Remote and System Controller di Bosch, che consente di cambiare rapidamente modalità e di avere una visione chiara del livello di assistenza e della durata della batteria, con un impatto minimo sul prezioso spazio del mezzo.
Geometria regolabile aggiornata
Rail+ riceve alcuni graditi aggiornamenti alla sua geometria, con un angolo del tubo sterzo più basso di 64,5° e nuove funzioni di geometria regolabile. I ciclisti possono modificare l’altezza del movimento centrale e l’angolo del tubo sterzo di mezzo grado grazie al Mino Link e regolare il tasso di leva con un chip. Rail+ è anche compatibile con le serie sterzo con regolazione angolare (vendute separatamente) per andare un grado più in basso.
Fatta per il bilanciamento
Per mantenere la maneggevolezza bilanciata sulle salite, Rail+ è equipaggiata con una ruota anteriore da 29˝ e una posteriore da 27,5˝. I ciclisti ottengono la bassa resistenza al rotolamento e i vantaggi di una 29er sui terreni più accidentati e l’agilità extra di una ruota posteriore più piccola per le curve alpine più strette e i salti di roccia più ripidi.
Disponibilità
La nuova Rail+ di Trek è ora disponibile presso tutta la rete nazionale di rivenditori Trek.
Prezzi
RAIL+ 9.9 XX AXS T-TYPE: 12.999,00€
RAIL+ 9.9 X0 AXS T-TYPE: 11.999,00€
RAIL+ 9.8 GX AXS T-TYPE: 8.709,00€
RAIL+ 9.8 XT: 8.499,00€
RAIL+ 9.7: 7.179,00€
RAIL+ 8: 6.659,00€
RAIL+ 5: 5.639,00€
Per gli allestimenti vedere il sito Trek.




IL gen. 5 non é altro che un gen. 4 lievemente affinato(sensori migliorati, ingranaggi diversi e scocca diversa), con il vantaggio principale che risiede nella rumorosità e nei punti di attacco che se non controllati sulle generazioni precedenti avevamo dato problemi di tenuta nel tempo e quindi garanzie.
Per il resto i - 100gr sbandierato sono dovuti alla mancanza delle staffe ma i bulloni passanti poi pesano come le staffe e quindi tutto il sistema torna in pari.
Idem la batteria forma impropria fatta principalemmre per semplificare il layout 8 celle per sezione facendo su un 10s4p due collegamenti a sezione contro le 6 celle usate in primis da specialized e seguite poi da Amflow per avere dei telai decenti su un ebike e non dei cassoni. Così facendo hanno generato telai con sezione più ampia più pesanti se poi uniciamo al fatto che sono tornati alle batterie rimovibili ne consegue che il peso finale li é rimasto.
Il resto dei cambiamenti evolvono il prodotto in chiave Gravity come era accaduto su levo tra la 2019 e la 2022, portando più svantaggi che vantaggi li dato il target d'uso specialistico, d'altronde la coperta sempre corta é.
A mio avviso oggi chi ha un flow 750 e va a cambiare per un flow 800 butta soldi su tutti i marchi perché i vantaggi sono veramente risibili, e sul mercato ci sono prodotti che hanno scavato un solco con la concorrenza tutta vedi Amflow Dji che fa un altro sport su tutto.
Tornando a Trek ha fatto quello che poteva con quello che il fornitore Bosch offriva. Non é che gli altri hanno fatto poi chissà quanto di diverso, vedi Mondraker, Cube etc etc.
IMHO