Garmin offline a causa di un attacco hacker

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Come già notato da diversi utenti, da ieri mattina il sito Garmin.com non è raggiungibile e sembra essere stato vittima di un attacco hacker.

Questo significa che anche Garmin Connect è fuori uso, il sito usato per caricare le tracce in automatico dai GPS del marchio americano, per poi essere trasferiti a Strava, per esempio. Non solo, anche la produzione in Asia sembra essersi fermata, facendo pensare che anche il sistema di gestione aziendale (come SAP) sia stato attaccato.

Una vicenda che ricorda quella di Canyon ad inizio anno e che di solito è di difficile soluzione se non si paga il “riscatto” richiesto dai criminali.

Ricordiamo che, se siete soliti caricare su Strava le vostre tracce, potete farlo scaricandole dal GPS al computer e poi fare l’upload manuale.

In bocca al lupo a Garmin per una veloce risoluzione del problema.

 

Commenti

  1. Bartbike:

    Il malware ransom oggi purtroppo è abbastanza diffuso ma è anche facilmente risolvibile con una serie di back up e di mirror site, non credo proprio che un big come garmin sia caduto in tale errore
    il problema è che prima di ripristinare i backup bisogna bonificare la rete per essere sicuri che il bastardo non si nasconda da qualche parte e non blocchi tutto di nuovo, i bastardi di ultima generazione inoltre non entrano in azione subito ma se ne stanno silenti un po' di tempo quindi non si può essere sicuri che l'ultimo backup del sistema funzionate in realtà non sia già compromesso, se ci metti anche il fatto che i backup veloci possono essere stati criptati e si deve fare il restore da quelli offline più lenti sono stati bravi. Ad esempio Enac Ente nazionale Aviazione Civile ha avuto un problema simile ad inizio luglio, è stato offline per molto più tempo ed alcuni servizi online non sono ancora accessibili (chi ha un drone sa bene di cosa parlo)
  2. steu851:

    il problema è che prima di ripristinare i backup bisogna bonificare la rete per essere sicuri che il bastardo non si nasconda da qualche parte e non blocchi tutto di nuovo, i bastardi di ultima generazione inoltre non entrano in azione subito ma se ne stanno silenti un po' di tempo quindi non si può essere sicuri che l'ultimo backup del sistema funzionate in realtà non sia già compromesso, se ci metti anche il fatto che i backup veloci possono essere stati criptati e si deve fare il restore da quelli offline più lenti sono stati bravi. Ad esempio Enac Ente nazionale Aviazione Civile ha avuto un problema simile ad inizio luglio, è stato offline per molto più tempo ed alcuni servizi online non sono ancora accessibili (chi ha un drone sa bene di cosa parlo)
    Un'azienda di tali dimensioni non lascia i backup in rete e raggiungibili da un malware e non protetti da password.
    Un malware di questo tipo è solo un disturbo più che una minaccia seria per una azienda con una infrastruttura con le....palle.
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