Oggi ho provato la Amflow PX carbon e poi, non contento, ho rifatto lo stesso percorso con la mia Levo expert G4. E’ stato interessante percorrere esattamente gli stessi tratti con due ebikes diverse perché in questo modo si ha l’esatta percezione di quali siano le differenze, in positivo e in negativo e lo si fa con una percezione “fresca” di ciò che è accaduto. Le due tracce, se vi interessano, le potete trovare qui:
https://www.strava.com/activities/18129514730
https://www.strava.com/activities/18132871287
Il percorso prevedeva, tra le altre cose, una salita tecnica piuttosto difficile oggetto di una power stage in una delle passate edizioni della All Around eMTB Valle d’Aosta (vedi segmento) ed una discesa tipica delle nostre parti con tratti veloci ma soprattutto curve strette su terreno assai scassato e secco in questo periodo con molte pietre anche di grosse dimensioni in mezzo ai piedi più gradini e gradoni di vario tipo.
Partiamo con i settaggi delle due bici: sulla Amflow (grazie diretur) ho usato solo due impostazioni ovvero ECO nei tratti pedalabili - assistenza 3, coppia 40 Nm e potenza max. 350 W - ed AUTO - assistenza 7-9, coppia 80 Nm e potenza max. 750 W (overrun lungo) - che, come suggerito da Marco, si è rivelato essere un settaggio davvero azzeccato e del tutto sufficiente per fare qualsiasi cosa sul ripido conservando la sensazione di pedalare per far muovere la ebike anziché farsi portare su dal motore (per inciso mi chiedo a che serva più potenza?). Sulla Levo al posto di ECO io uso lo 0/100 del dynamic microtune mentre in salita ho usato 80/100 al posto di AUTO che, a mio avviso, ha un comportamento troppo on/off quando la cadenza non è costante.
AMFLOW vs LEVO
In salita ho trovato l’Amflow migliore della Levo, poche storie, non tanto da far gridare al miracolo (la Levo rimane un’ottima bici), ma con la cinese sono salito meglio faticando di meno. L’Avinox spinge bene e, probabilmente grazie alla tanto osannata ruota fonica, consente una trazione lievemente migliore rispetto alla Levo; per questo con la PX ho avuto la netta impressione di poter scegliere le linee più vantaggiose, cosa che mi ha consentito di superare gli ostacoli con più pulizia facendo ovviamente attenzione a spostare il peso sul manubrio per migliorare l’equilibrio (mi piacerebbe provarla col carro lungo o con la 29” dietro). Anche nelle ripartenze dopo i tornanti in salita a bassissima velocità non ho mai avuto il minimo problema, grandissimo lavoro sull’elettronica, giù il cappello. L’AUTO di Amflow funziona meglio di quello della Levo, è meno on/off quando varia la cadenza di pedalata, personalmente sulla Specialized preferisco usare il dynamic microtune a seconda della necessità di assistenza, in questo caso 80/100 durante tutta la salita tecnica con però shuttle ed il resto a zero. Tra le altre cose, l’ultima parte della stessa prevedeva anche il superamento di una roccia piuttosto alta, circa un metro, con pochissima rincorsa, e la Levo si è piantata proprio quando avevo bisogno del massimo della spinta, non è la prima volta che mi succede, il motore mura a volte quando si supera una certa cadenza, e lo fa proprio nel momento di massimo bisogno. Manco a dirlo, con la cinesina mi è sembrato di essere su una moto da trial…
Avendo provato anche il primo modello di Amflow, mi aspettavo questo comportamento in salita ma quello che mi ha sorpreso è che la cinese è divertente anche in discesa; hanno fatto, secondo me, un ottimo lavoro anche col telaio. Se dovessi usare un aggettivo userei “divertente”, si sente chiaramente il fatto che pesi 2,5 kg. in meno della Levo. Curiosamente, pur essendo alto 186 cm., mi sono trovato molto bene con la taglia L. La Specialized è più piantata e stabile ma, onestamente, non ho trovato la PX inadatta a delle belle tirate sullo scassato, senza contare che offre una vivacità e giocosità maggiori e si tira su più facilmente negli occasionali bunny hop. Non vorrei essere frainteso, la Levo è piuttosto efficace in discesa ma affatica di più alla lunga e richiede una guida più motociclistica con le
ruote maggiormente attaccate al terreno; mi è sembrata però più equilibrata nei piccoli salti.
Ho avuto occasione di usare il walk un paio di volte e anche qui è una vittoria netta per Amflow, da non credere il fatto che Specialized dopo tanti anni non sia riuscita a fare un walk come si deve, un pò meglio della gen. 3 ma ancora non ci siamo…
Alle fine i consumi a fine giro, cercando di usare il più possibile le stesse assistenze e mimando circa lo stesso sforzo sui pedali: amflow ha consumato l’81 % della batteria da 700 quindi 567 W/h e la Levo il 71% di 840 perciò 596 W/h.
Alla fine, essendo onesti, non si può non fare i complimenti ad Amflow per aver tirato fuori un prodotto, a mio avviso, davvero azzeccato. Applausi a loro e agli altri: datevi una sveglia!