Mondraker Crusher RR

[Test] Mondraker Crusher RR

40

Oltre alla più famosa Crafty, Mondraker ha in gamma anche la Crusher, una ebike con 150mm di escursione al posteriore, 160mm all’anteriore, ruote da 29 pollici, triangolo anteriore in carbonio e carro in alluminio. Monta un motore Shimano EP801 con batteria non estraibile da 720Wh, inoltre il modello RR ha la trasmissione elettronica Shimano XT Di2 con Free Shift ( per approfondire su quest’ultimo tema cliccate qui).

Geometria

Mondraker ha inventato la Forward Geometry, cioé un rech lungo abbinato ad uno stem corto. Motivo per cui ho scelto la taglia M per il test, che ha un reach di 470mm, perfetto per la mia altezza di 179cm. Il carro di 455mm è lungo il giusto per dare una grande trazione in salita, coadiuvato dal grip che la ruota da 29 pollici al posteriore offre.

La Mondraker Crusher RR è il modello top di gamma della linea Crusher, con sospensioni Ohlins e gruppo Shimano XT con trasmissione elettronica Di2. In taglia M, senza pedali, pesa 23.4 kg.

La Forcella Öhlins RXF 38 M.2 29 ha steli da 38mm e due camere da gonfiare al momento del setup: una positiva ed una negativa. Sul sito Mondraker trovate una tabella con i valori di partenza per il peso: è piuttosto precisa e con quelle impostazioni mi ci sono trovato bene sin dal primo giro, dopo aver aumentato leggermente la pressione della camera positiva. La leva di blocco è decisa e si sente chiaramente, anche se non l’ho mai usata sul campo.

Mondraker Crusher RR

La levetta di lockout dell’ammortizzatore, invece, è del tutto ininfluente ai fini del blocco, perché va a toccare la compressione alle alte velocità in 3 livelli. Può però venire comoda se si fanno salti, visto che si andrà a frenare l’ammortizzatore e lo si aiuta ad evitare fine corsa indesiderati.

Mondraker Crusher RR

Il comando remoto per la regolazione dell’assistenza del motore è più raffinato rispetto ai classici due bottoni di Shimano, e ha anche il pulsante per l’accensione. Più filigrano, necessita di più precisione al momento dell’uso, cosa che non è sempre facile se si usano dei guanti invernali. I 3 livelli di assistenza possono venire personalizzati con l’app Shimano.

Mondraker Crusher RR

Visto che il cambio è elettronico, il manettino ha due pulsanti per la cambiata. La loro dimensione è generosa, il che li rende facili da manovrare anche con i guanti invernali.

Mondraker Crusher RR

Bella la presa per la ricarica della batteria, che viene nascosta dietro questo solido coperchio.

Passaggio cavi nel telaio e non nella serie sterzo. Più bello da vedere e più pratico per la manutenzione.

I freni sono anch’essi Shimano XT a 4 pistoncini, e hanno potenza da vendere.

Le gomme da 2.6″ sono una scelta che si vede su tante ebike, ma che personalmente non mi fa impazzire perché preferisco una sezione più piccola per avere delle coperture più precise e più facili da impostare in curva. La carcassa Exo+ è robusta, anche se la posteriore ci starebbe quasi bene un DD, rimanendo in casa Maxxis, viste le velocità che si riescono a raggiungere con la Crusher in fuoristrada.

Per la prova sul campo vi rimando al video.

Prezzi Mondraker Crusher

Crusher RR (in test): 9.499€
Crusher R: 8.399€
Crusher: 6.999€

Mondraker

Commenti

  1. lumerennù:

    Che differenza di utilizzo c'è tra la Crafty e la Crusher? Ad occhio, mi sembrano entrambe All Mountain.
    sul sito sono entrambe definite enduro però
  2. fear_factory84:

    ha misure simili alle mie, e io invece la mondraker crafty (che bene o male ha le stesse geometrie della crusher in questione) l'ho presa taglia L...

    Alla fine col reggisella telescopico di serie da 170mm devo tenerlo infilato il piu' possibile e sto al limite.. tornassi indietro valuterei seriamente la M (con reach da 470mm invece che 490mm). Alla fine uno si abitua, ci sono pregi e contro ad avere la bici piu' lunga o piu' corta..

    Non a caso quest'anno Mondraker finalmente se ne e' uscita con la taglia intermedia ML! Probabilmente ci hanno ascoltato, perche' 1.80 e' una altezza molto comune!
    Fear, se hai le misure simili alle mie capisci bene le nostre difficoltà a scegliere una taglia, ho cambiato una decina di Mtb negli anni, sono alla seconda Emtb, ho sempre pedalato al limite del fuori sella, qualche volta un cm oltre con la taglia M; con gli steam accorciati e la sella traslata in avanti con la taglia L.
    Ma quello che mal sopporto è che con la Taglia L mi sento lento nell’assecondare coi movimenti del corpo la ciclistica, a volte anche in ritardo, mi sento meno agile.
    Qualcuno dice : ma la taglia più grande è più stabile, anche no secondo me, se arrivo in ritardo a bilanciare col mio peso la guida la stabilità tarda anch’essa ad arrivare.
    Ma forse è un problema mio, mi porto dietro tanti automatismi di anni di Motocross e sono abituato a guidare coi gomiti larghi e alti e sullo stesso asse spalle-manubrio e testa sopra il manubrio.
    Su qualche bici sulla taglia M proprio non ci stavo , Rocky Mountain vertex, Cannondale Scalpel , e Yeti SB 110 e allora ho preso la L, tutte le altre bici le ho avute in taglia M.
  3. riptide:

    Io che sono 1,84 e pedalo a 76,5 sarai pure indeciso tra M e L. Inoltre ritengo che con queste bici stra lunghe e questi pesi eccessivi, un bici co motore la preferirei più corta che lunga.
    sei da L piena per le vecchie, o ML se prendi una mondraker di quelle nuove.

    AndreaC1977:

    Fuori dalla "ComfortZone" un "Bicione" diventava un pó limitante per me... dandomi la spiacevole "senzazione" che fosse la bici a "comandare" e non io...
    Alla fine ci si abitua, ti devi imporre di caricare bene l'anteriore sul tecnico e abbassarti bene sul ripido, dopodiche' la stabilita' che ti da la bici lunga fa il resto... Pero' quelle volte che mi capita di provare bici piu' piccole la differenza la sento eccome (tipo ad esempio ho provato una haibike allmnt cf 11 taglia M di un amico, era esattamente l'opposto della mia mondraker crafty L, molto piu' maneggevole forse anche per il formato ruote mullet, ma anche moolto piu' nervosa).

    Dove avere il bicione impatta molto negativamente e' lo stretto, i tornantini tecnici, o le sassaiole belle scassate dove non e' possibile prendere linee dritte.
Articolo successivo

[First ride] Nuovo casco iXS Trigger X

Articolo precedente

Obbligo di estintore per le bici elettriche

Gli ultimi articoli in Test