Divieti per coronavirus: come ti comporti?

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È della scorsa notte la notizia dell’ampliamento della zona rossa a tutta la Lombardia e ad altre 11 province italiane. Vietato uscirne, vietato entrarne, soprattutto per motivi futili come potrebbe essere un giro in bicicletta.

Al di là di questo, gli spostamenti interni devono essere tenuti ad un minimo: “Evitare in modo assoluto ogni spostamento all’interno dei territori salvo che per spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza“. In parole povere, si invita la popolazione a stare il più possibile in casa fino al 3 aprile.

Come ti comporti? Eviterai anche il giretto in bici nel parco, oppure farai del movimento fisico evitando di incontrare altre persone?

 

Commenti

  1. dennny:

    straquoto, ennesimo tentativo di polemica complottista e, navigando nel tubo, anche politica.
    Le iene non dormono mai
    Allora sei foderato di salame dalla testa ai piedi.
    Lo capisci che questa dannata situazione poteva e ripeto poteva essere contenuta soltanto applicando un minimo di criterio e non ragionando con la testa politica.
    Mi sa che il problema non è il virus ma la testa di certa gente che vuole negare l'evidenza, tipo la tua.
  2. Hot:

    Cìè del vero in quello che hai scritto.
    Probabilmente il virus girava sotto traccia dalla fine del 2019.
    E, purtroppo, una serie di errori negli ospedali di Codogno ed Alzano hanno permesso un diffisuine molto più rapida di quanto ci si sarebbe atteso.

    Ma credo anche sia inutile ribadire che si tratta dell più pericolosa emergenza sanitaria mai vista da oltre un secolo.
    In passato le epidemie si diffondevano in quarant'anni, viste le limitazioni a viaggiare.
    Navi di infetti che non raggiungevano la destinazione per lo sterminio di tutti gli occupanti. Pasei isolati per davvero, irrangiungibili
    La Spagnola un secolo fa impiegò quasi un anno a diffondersi e fu tenuta sotto silenzio a causa della concomitante guerra.
    Oggi la diffusione potrebbe essere avvenuta in quindici giorni, vista la facilità degli spostamenti (pre Covid-19).
    E' normale per qualcuno ignorante pensare che gli esperti tutto sappiano e tutto possono, ma nessuno, davvero nessuno sapeva cosa fare in questo caso. Di veri esperti non esistevano inEuropa e se si fosse suggerito di chiedere a un cinese ci sarebbe stata un'ondata di inutili polemiche.
    Soltanto i paesei asiatici che hanno vissuto la SARS nel 2003 hanno capito cosa stava davvero succedendo e come affrontare il mostro, che avevano già sconfitto.
    E in Europa li abbiamo presi in giro sia ai tempi della SARS che stavolta.
    Da questa esperienza impareremo parecchio
    Anche perchè dopo il Covid-19, potrebbe esserci il 21 il 24, il 27 e così via
    Esatto, però il virus molto difficilmente non sarebbe arrivato in Italia, tutti i virologi nelle interviste ammettono che lo stavano aspettando..
    Quindi se lo stai aspettando, vedendo anche ciò che che stava succedendo in cina, trovo veramente scandaloso che ci sia un protocollo in cui una autodichiarazione possa vincolare in quel modo la formulazione di una diagnosi..

    In pratica stai attendendo il virus, e come tattica per anticiparlo ti basi sulle autodichiarazioni dei presunti infetti?

    Io vorrei conoscere di persona chi ha dato vita a questa gestione superficiale, non voglio ripetermi all'infinito, ma non sta ne in cielo ne in terra che la caccia al covid la programmi sulle dichiarazioni dei pazienti, sopratutto nella fase iniziale, quella che puo prevenire tutto..

    A parer mio l'unico grande errore che si è fatto è questo..

    E quando tutto sarà finito tutto ne verranno fuori delle belle sulle settimane antecedenti al caso di Codogno..
  3. chapeau...
    questo pero' evidenzia, purtroppo, un limite dell'unione europea, che fondata in primis dalla finanza rimane fortemente in ritardo sulle materie umanistiche: forse tutti stiamo imparando che ci vorrebbe piu' europa, mantenendo le caratteristiche e culture zonali, , solidale e senza confini rimediando alle lacune ed anche lentezze tuttora evidenti
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