Il governatore del New Jersey, negli USA, ha firmato lunedì una legge che richiederà la patente, l’immatricolazione e l’assicurazione per tutti i conducenti di biciclette elettriche. I legislatori affermano che la legge risponde al crescente numero di incidenti, tra cui due mortali in incidenti separati.
I conducenti dello Stato dovranno soddisfare tali requisiti entro i prossimi sei mesi per poter guidare legalmente le loro biciclette. Dovranno inoltre avere almeno 17 anni e possedere una patente di guida valida o almeno 15 anni e una patente per biciclette motorizzate.
Il New Jersey divide ora le e-bike in tre classi: “bicicletta elettrica a bassa velocità”, con pedalata assistita fino a 20 mph (32kmh); “bici motorizzata”(e-moto), fino a 28 mph (45kmh) e dotate di acceleratore ; e “bicicletta elettrica motorizzata”, con pedali, che possono superare i 28 mph.
La legge vieta inoltre la vendita online di qualsiasi bicicletta elettrica motorizzata per un anno. Inoltre vieteranno pubblicità online o la vendita di e-moto che rientrano nella sua definizione di “bicicletta elettrica a motore”. In questa categoria rientra qualsiasi veicolo a due ruote con pedali e un motore elettrico con potenza superiore a 750 watt, in grado di raggiungere una velocità superiore a 28 miglia all’ora. Ovvero prodotti “che hanno una potenza del motore eccessiva e modalità “veloci” integrate, vendute in modo ingannevole come e-bike di Classe 2 ma progettate per essere facilmente sbloccate seguendo le istruzioni del produttore, e le cosiddette “moto elettriche da cross” che sono inappropriatamente dotate di pedali”.
Queste misure secondo il governatore del NJ vanno incontro alla necessità di regolamentare un settore che negli ultimi tempi è esploso per numero di veicoli circolanti, ma nel quale le distinzioni tra bicicletta a pedalata assistita e pseudo-moto elettriche non era ben definita e portava utenti molto giovani ed inesperti a circolare con veicoli molto potenti e veloci mettendo a rischio loro e gli altri utenti della strada. Queste misure vanno incontro a questa necessità, in particolare coprendo con assicurazione eventuali incidenti.
Non si è fatta attendere la risposta della League of American Bicyclists, che afferma che questa legge limita l’accesso ai benefici delle ebike senza portare alcun progresso contro i pericoli delle e-moto.
L’associazione PeopleForBikes si è già detta al lavoro “per far emendare la legge in modo da reindirizzare l’attenzione degli sforzi normativi e di sicurezza dove è necessario: sulle e-moto, i ciclomotori elettrici veloci, le motociclette e le moto da cross elettriche che vengono commercializzate ai bambini nel New Jersey e in tutto il paese.” Che sarebbero le vere responsabili degli incidenti.

devono uscire
4 vigili almeno (molti comuni nemmeno li hanno 4 vigili)
1 furgone con autista e 1 asistente per trasportare e posizionare i rulli
2 tecnici della motorizzazione che sanno far andare i rulli e leggere i dati.
Tutta sta roba l'anno fatta solo una volta per fare quel video.... fidati!
E quanti danni vuol provocare una bici??? Il massimo che può fare è urtare un'auto e fargli un danno da carrozzeria, spesa ben lontana da quella per coprire una o più morti.
Se investi a 45 all'ora un bambino con una di quelle bici cinesi a ruote grosse, lo ammazzi. Altro che danni alla carrozzeria...