Dove dice infatti:
"In caso di traffico intenso è concesso comunque di accedere alla rotonda tenendo anche una corsia centrale, dovendosi però spostare con adeguato anticipo sulla corsia più esterna nel momento in cui si sarà vicini all’uscita."
Ergo, la corsia interna si può usare anche se vuoi uscire alla seconda uscita (che spesso è "dritto"), a patto di tener conto degli altri veicoli e di segnalare gli spostamenti di corsia.
Tutte le regole del codice della strada partono da due principi basilari: tenere la destra, dare la precedenza a destra, che è esattamente quello che devi fare se non vi sono altre indicazioni. Possono intervenire tutte le letture bislacche, interpretazioni, da parte di chiunque ma se rispetti queste due regole basiche non potrai mai avere torto.
Qualche anno fa mi immetto in questa rotatoria provenendo da questo vialone a due corsie dove mantenevo quella più a destra: all'interno della rotatoria non sopraggiungeva nessuno quindi mi immetto occupando la corsia più esterna delle due, inizio a percorrerla e supero la prima uscita per andare verso la seconda. Subito dopo sento un urto, una persona sulla corsia più interna con lo spigolo anteriore destro della sua auto tocca lo spigolo posteriore sinistro della mia.
Usciamo alla seconda uscita, ci fermiamo in uno slargo e controlliamo lo stato dei veicoli: la mia auto presentava uno struscio sul paraurti, la sua aveva il faro anteriore destro in pezzi.
Gli dico: tranquillo, la mia macchina è vecchia e per me stiamo a posto così.
Lui invece era convinto di essere nella parte della ragione piena perché a suo avviso sarei dovuto uscire alla prima uscita, stando a destra, cerco di convincerlo che non è così ma lui vuole fare la constatazione amichevole a tutti i costi. Vabbè amico, ti ho avvisato...
Com'è finita? Che l'assicurazione ha mandato un perito per risarcirmi il danno, a cui ho detto "lascia perdere, non voglio soldi".
Niente da fare, sinistro chiuso con ragione al 100% e assegno sui mille euro senza obbligo di fornire prove di riparazione ecc.