eagerly
Ebiker grandiosus
- 26 Agosto 2017
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- 1.911
- 113
- Bici
- Specialized Turbo Levo Comp 2019 (ex Merida EONE Twenty 800)
l'ammo mi dà maggiore aderenza
Beh dipende dal fondo...se è sdrucciolevole l'ammo è meglio tenerlo chiuso...vero @8Grunf ?
l'ammo mi dà maggiore aderenza
L'ideale è aperto con sostegno massimo sulla regolazione delle basse velocità ( se le ha) , lo si può anche tenere aperto il problema e' evitare che la bici si "insacchi" sul posteriore con diminuzione della luce a terra e variazione delle quote geometriche. Di sicuro ammo chiuso, o propedal troppo sostenuto sul tecnico smosso si ha poca aderenza e non va bene...Beh dipende dal fondo...se è sdrucciolevole l'ammo è meglio tenerlo chiuso...vero @8Grunf ?
Beh dipende dal fondo...se è sdrucciolevole l'ammo è meglio tenerlo chiuso...vero @8Grunf ?
Beh dipende dal fondo...se è sdrucciolevole l'ammo è meglio tenerlo chiuso...vero @8Grunf ?
Quello che non faccio quasi mai in salita è abbassare la sella poiché sui tratti lunghi mi stanca molto le gambe.
Saranno anche le oltre 70 primavere.![]()
come ti ha già risposto @Elmerendero, lascio aperto non il ritorno e basta, ma anche la compressione. Ci sono degli ammortizzatori (Fox che conosco bene) che hanno tre posizioni di lavoro per l'ammortizzatore: tutto chiuso, piattaforma stabile, e tutto aperto. Io uso il tutto aperto, anche se il Fox montato sulla Scott è personalizzato e ha il comando al manubrio, il che consente ad esempio di ridurre la corsa posteriore da 130 a 90 e di conseguenza anche il sag (abbassamento) in salita. Ma lo trovo utile solo su ripidoni con il fondo regolare, non dove invece è sconnesso (radici o pietre). Stessa cosa per la forecella, trovo che assorba meglio gli ostacoli quando è tutta aperta, non frenata in compressione.Intendi che lasci aperto tutto il ritorno sia forka che ammo? Ma solo andando piano in salite o sempre?
Dato che la e-dh l'ho comprata per eliminare furgoni e seggiovia....non potevo fare a meno di cimentarmi in salite comecapitacapita....Noto comunque con piacere che siamo in più di quanti pensavo ad usare, o cercare di usare, la e-bike nel modo più divertente in salita....ed io che pensavo che qua ci fossero in maggior parte solo gli "affamati di dislivello" o i " turbizzati delle carraie battute" ...![]()
Seguirò il tuo consiglio.Nei tratti lunghi non va bene....ma prova sui tratti con radici o tornanti ...abbassi prima di entrare e rialzi appena uscito....a volte abbasso tutto a volte metà...dipende dall' ostacolo. Di sicuro io gestisco meglio la bici in quei frangenti con la sella bassa.
Ottimo grazie. Sospettavo avessi le Fox con open, firm ecc... Per me con Judy davanti e Manitou dietro non c'è trippa per gatti. Alla prossima bici. Comunque proverò a tenere i ritorni piu sfrenaticome ti ha già risposto @Elmerendero, lascio aperto non il ritorno e basta, ma anche la compressione. Ci sono degli ammortizzatori (Fox che conosco bene) che hanno tre posizioni di lavoro per l'ammortizzatore: tutto chiuso, piattaforma stabile, e tutto aperto. Io uso il tutto aperto, anche se il Fox montato sulla Scott è personalizzato e ha il comando al manubrio, il che consente ad esempio di ridurre la corsa posteriore da 130 a 90 e di conseguenza anche il sag (abbassamento) in salita. Ma lo trovo utile solo su ripidoni con il fondo regolare, non dove invece è sconnesso (radici o pietre). Stessa cosa per la forecella, trovo che assorba meglio gli ostacoli quando è tutta aperta, non frenata in compressione.
Solitamente lascio tutto aperto in off road, ma alcune volte sul pedalabile poco scassato, adotto la posizione intermedia (sto sempre parlando di Scott) per avere un po' meno dispersione di potenza in pedalata. Poi logicamente su strada chiudo tutto, e la Scott diventa una rigida, perché c'è un vero e proprio blocco di fork e ammo.
@Auanagana, si, io godo la salita, sempre stato un salitomane, anche con quella da corsa, per cui con queste Emtb trovo un piacere notevole nella sfida a percorsi in salita, anche se faccio quello che posso!!![]()
No, non i ritorni più sfrenati, ma le compressioni più frenate eventualmente, altrimenti rimbalzeresti troppo sugli ostacoli.Ottimo grazie. Sospettavo avessi le Fox con open, firm ecc... Per me con Judy davanti e Manitou dietro non c'è trippa per gatti. Alla prossima bici. Comunque proverò a tenere i ritorni piu sfrenati
No ma io non ho il registro in compressione. Ho solo il gonfia sgonfia. Chiaramente se sto piu molle rischio di andare a pacco. Siccome ho sempre preferito il ritorno fermino (tanti anni di moto) anche in bici sono col ritorno cosi: per questo provo a togliere qualche clic dietro soprattuttoNo, non i ritorni più sfrenati, ma le compressioni più frenate eventualmente, altrimenti rimbalzeresti troppo sugli ostacoli.
Nose press all'incontrario, alzi un po' l'anteriore e lo sposti…. facile dirlo un po' meno farlo, specialmente con il mio autobus.
Grande OTTO ! Aspettando momenti più .... asciutti, vorrei ricordarti il bellissimo giro ( dalle tue parti ? ) di cui mi hai parlato in ottobre durante la nostra pedalata e che vorrei senz'altro fare. A presto.Provato..sbandamenti a parte, il concetto dovrebbe essere quello.
Magari la telecamera falsa un po' ma non mi sembra così difficile quel tornante, hai provato a stare con la testa e il petto bassi sul manubrio, il braccio interno alla curva quasi teso e quello esterno piegato tanto che l'orecchio va a sfiorare la mano, sguardo verso l'uscita di curvaProvato..sbandamenti a parte, il concetto dovrebbe essere quello.
La telecamera falsa ma non troppo. Si capisce che subito dopo la curva la pendenza aumenta di colpo, quindi si...il concetto è giusto, forse per dare più fluidità alla manovra era meglio arrivare un filo più veloce e con una marcia appena più dura per evitare i cambi di direzione a zigzag dell'avantreno e tirare la curva un pò più lunga, rallentamento tipo trial e poi colpo di potenza come hai fatto per superare il dislivello a uscita di curva. Questo sulla carta...poi quando sei li...come viene viene...il risultato finale mi sembra che ci sia.Provato..sbandamenti a parte, il concetto dovrebbe essere quello.
Magari la telecamera falsa un po' ma non mi sembra così difficile quel tornante, hai provato a stare con la testa e il petto bassi sul manubrio, il braccio interno alla curva quasi teso e quello esterno piegato tanto che l'orecchio va a sfiorare la mano, sguardo verso l'uscita di curva
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La telecamera falsa ma non troppo. Si capisce che subito dopo la curva la pendenza aumenta di colpo, quindi si...il concetto è giusto, forse per dare più fluidità alla manovra era meglio arrivare un filo più veloce e con una marcia appena più dura per evitare i cambi di direzione a zigzag dell'avantreno e tirare la curva un pò più lunga, rallentamento tipo trial e poi colpo di potenza come hai fatto per superare il dislivello a uscita di curva. Questo sulla carta...poi quando sei li...come viene viene...il risultato finale mi sembra che ci sia.![]()
Con la ripresa on-board in effetti sembra tutto molto più lineare, quindi si..., si può far meglio...ma mi sembra che sei già un pezzo avanti...come il tuo amico purtroppo per lui ha dovuto constatare...Avete ragione, la cam difficilmente rende la pendenza e comunque si fa quel che si puòanche con la clip sotto a dire il vero non si capisce molto..il tornantino è lo stesso (conosco solo quello
) la ripresa è vecchia di due anni e la risata perchè il mio amico quando l'ho sfilato mi ha lanciato un "ma vai a c@g@re"
I miei amici sono fatti così.