le considerazioni energetiche , come dici , non è che cambiano perchè la pedivella è lunga o corta , il principio di conservazione dell'energia è valido per entrambe. per ottenere la stessa potenza espressa , o aumenti la forza sul pedale generando più coppia o aumenti i giri del pedale. se biomeccaniccamente riesci ad esprimere la stessa potenza aumentando i tuoi rpm , il conto energetico del tuo apporto rimane invariato. Di conseguenza il motore consumerà di piu o di meno in funzione di quanto alla fine deve apportare lui a parità di percorso. Se il combinato disposto menzionato nel mio precedente post favorisce una pedalata più rotonda , non è affatto improbabile che il motore possa trovarsi a frullare con meno sprechi e e conseguentemente alla fine i numerini sul display finiscono per raccontare una storia diversa da quella che ci saremmo aspettati. Poi confesso che tutto il post di pro bike non l'ho letto ed ho letto solo l'incipit , quindi non so fino a che punto lui si sia spinto a decantare le virtù della pedivella corta , ma ci sono fondate ragioni per abbandonare questo eccesso di scetticismo rispetto a quanto da lui sostenuto in merito ai vantaggio della pedivella corta , anche dal punto di vista del consumo batteria. My two cents.