Tanto l'hanno prossimo faranno la versione col motore da 60N e batteria 650...
Non lo escluderei, anche se la soluzione più realistica resta un TQ HPR60 con batteria da 580 Wh. Hanno però scelto consapevolmente di presentare un progetto che è più un
concept che una bici pensata per fare grandi numeri sul mercato.
Ed è una scelta che, secondo me, ha senso. Con quei numeri “classici” sarebbe stata semplicemente l’ennesima e-MTB light: una bici che avrebbe detto poco di nuovo rispetto a ciò che è già disponibile.
Sessanta newtonmetri, 20,5 kg… e il nostro cervello avrebbe automaticamente aperto il solito cassettino mentale, già pieno di Kenevo SL, Mondraker Dune, Trek Slash+. In fondo a quel cassettino, tra l’altro, c’era già anche un bigliettino con scritto:
“cagata senza speranza, con 2kg in più compro la Bullit”.
In Orbea questo meccanismo lo hanno capito bene. Invece di infilarsi nel cassettino esistente, ne hanno creato uno nuovo pieno di numeri nuovi, una integrazione fra componenti mai vista, solo 2kg in più della bici numero uno dell'enduro, e in fono al cassettino il bigliettino diceva "Woww che caxxo è sta roba?!" Così, quando arriverà la versione più “commerciale”, tutti noi saremo portati a metterla in quel nuovo spazio mentale e a darle automaticamente una possibilità in più.
...e fa niente se di questa originale ne venderanno solo 200 pezzi... ma chi lo sa??
Se ci pensate, in un’altra categoria di e-MTB è esattamente ciò che ha fatto AM Flow: una proposta che non doveva essere un successo commerciale, ma uno
showcase tecnologico, per fare adottare il "motor system" ad altri.
Poi, come spesso succede, la storia ha fatto il suo corso.