Ciao a tutti!
Volevo condividere con voi un resoconto completo della mia esperienza con il DJI Neo2 utilizzato per riprendere uscite AM. Penso possa essere utile a chiunque stesse valutando di prenderlo per girare i propri video sui trail.
Ho usato per anni la GoPro per ottenere le stesse riprese. Posso dirvi che al confronto l'impegno è 1:10. Con il drone si riprendono pochi minuti per uscita e sono tutti buoni. Con la GoPro si riprende per ore e poi bisogna tirare fuori qualche minuto che sia interessante.
Rimasto immerso per 15 minuti, l'ho poi asciugato accuratamente e riprovato due giorni dopo. All'inizio non sembrava avere problemi, poi lo schermo frontale si è spento qualche giorno dopo e poi sono comparsi diversi errori a sensori e telecamera nei giorni successivi ancora.
La disorganizzazione iniziale: Il primo impatto con il supporto è stato piuttosto frustrante. Un continuo rimpallo di email da reparti diversi e operatori differenti che rispondevano per "script" preimpostati. Continuavano a chiedermi i log di volo dal radiocomando o dall'app dello smartphone, nonostante avessi spiegato più volte che il volo era avvenuto in modalità standalone (senza nessun dispositivo connesso).
Il problema della garanzia: Purtroppo, a causa dell'immersione in acqua, la memoria interna del drone è andata in tilt e la scatola nera (.DAT) è risultata illeggibile. Senza i dati di volo ufficiali a dimostrare l'errore del software, DJI ha applicato la linea rigida negando la garanzia. Posso capire che in assenza dei dati di volo sia difficile determinare se stia cercando di fregarli, tuttavia, abituati ai resi facili di Amazon e visto il costo relativamente basso del drone, mi aspettavo una gestione più sbilanciata verso il cliente.
Il drone per un uso ciclistico/outdoor merita tantissimo per praticità e resa visiva, ma tenete a mente che gli automatismi non sono infallibili al 100%. Evitate di utilizzarlo in prossimità di scarpate e/o acqua!
Vi lascio un video fatto questa estate. Ne ho altri sul canale youtube.
Volevo condividere con voi un resoconto completo della mia esperienza con il DJI Neo2 utilizzato per riprendere uscite AM. Penso possa essere utile a chiunque stesse valutando di prenderlo per girare i propri video sui trail.
1. Come va sul campo (Funzionalità e Qualità Video)
Dal punto di vista pratico e dell'utilizzo in bici, il piccoletto mi ha davvero impressionato. Il decollo dal palmo (palm takeoff) e l'uso in totale autonomia senza radiocomando o smartphone connesso sono di una comodità disarmante quando si è in sella: premi un tasto, parte, ti segue e torna in mano (con qualche fatica con i guanti). E' così piccolo e leggero che sta nello zaino, appeso allo zaino, nelle tasche posteriori delle maglie e nei marsupi da Enduro. La qualità video e la stabilizzazione sono eccellenti. Il risultato sono video piacevoli con il minimo sforzo.Ho usato per anni la GoPro per ottenere le stesse riprese. Posso dirvi che al confronto l'impegno è 1:10. Con il drone si riprendono pochi minuti per uscita e sono tutti buoni. Con la GoPro si riprende per ore e poi bisogna tirare fuori qualche minuto che sia interessante.
2. Il "lato oscuro": comportamenti erratici e un bel tuffo nel torrente
Nonostante la sua capacità di inseguire sia impressionante, ogni tanto il sistema di tracciamento ha qualche comportamento un po' erratico e imprevedibile. Spesso riesce ad evitare rami e alberi in boschi fitti e ogni tanto sembra mirare l'unico abete che c'è sull'intero pendio, schiantarsi e perdersi nell'erba alta (imparate ad utilizzare la funzione "trovami" prima che vi capiti di averne bisogno!). Un comportamento che ho visto spesso è la tendenza ad andare a sbattere più volte nello stesso ostacolo. L'ultimo di questi eventi l'ha portato a fare un bel tuffo in un torrente, schiantandosi contro un muro, riprendendo il controllo, schiantandosi di nuovo nello stesso muro e strisciando lateralmente con ripetuti impatti fino all'immersione.Rimasto immerso per 15 minuti, l'ho poi asciugato accuratamente e riprovato due giorni dopo. All'inizio non sembrava avere problemi, poi lo schermo frontale si è spento qualche giorno dopo e poi sono comparsi diversi errori a sensori e telecamera nei giorni successivi ancora.
3. L'assistenza DJI: disorganizzazione e rifiuto della garanzia
Qui è iniziata l'odissea con il supporto clienti DJI. Ho richiesto la riparazione in garanzia, in quanto stavo utilizzando il drone in modalità autonoma e all'interno dei parametri di utilizzo (buona luce, niente vento, luogo aperto).La disorganizzazione iniziale: Il primo impatto con il supporto è stato piuttosto frustrante. Un continuo rimpallo di email da reparti diversi e operatori differenti che rispondevano per "script" preimpostati. Continuavano a chiedermi i log di volo dal radiocomando o dall'app dello smartphone, nonostante avessi spiegato più volte che il volo era avvenuto in modalità standalone (senza nessun dispositivo connesso).
Il problema della garanzia: Purtroppo, a causa dell'immersione in acqua, la memoria interna del drone è andata in tilt e la scatola nera (.DAT) è risultata illeggibile. Senza i dati di volo ufficiali a dimostrare l'errore del software, DJI ha applicato la linea rigida negando la garanzia. Posso capire che in assenza dei dati di volo sia difficile determinare se stia cercando di fregarli, tuttavia, abituati ai resi facili di Amazon e visto il costo relativamente basso del drone, mi aspettavo una gestione più sbilanciata verso il cliente.
Tirando le somme
Alla fine ho pagato 85€ per il drone sostitutivo (unità ricondizionata pari al nuovo) a cui ho dovuto aggiungere 40€ per una batteria nuova (andata distrutta nell'immersione), per un totale di circa 125€.Il drone per un uso ciclistico/outdoor merita tantissimo per praticità e resa visiva, ma tenete a mente che gli automatismi non sono infallibili al 100%. Evitate di utilizzarlo in prossimità di scarpate e/o acqua!
Vi lascio un video fatto questa estate. Ne ho altri sul canale youtube.