Posto un video di un personaggio controverso del mondo moto che può piacere o meno ma se non altro ha sempre il coraggio di dire le cose come stanno. La crisi del gruppo Pierer interessa anche il mondo bike per qualche marchio come Husqvarna e Gas Gas. Raymon si è sganciata tempo fa, infatti i modelli nuovi con motore ZF non sono niente male.
Provo a spiegarlo per come la conosco io; Raymon è stato concesso al vecchio gruppo Pexco (quelli che lo gestivano fino a 3/4 anni fa, per capirsi), Felt (marchio acquisito 2 o 3 anni fa) è stato concesso ad un gruppo spagnolo (ora non ricordo il nome, scusate), i marchi rimasti di proprietà di Pierer Mobility sono rimasti Husqvarna e Gas-Gas.
Il problema grosso sia dovuto principalmente ad una sovra produzione di moto a fronte di un mercato quasi statico.
Il gruppo è diventato talmente grande che come tutte queste ditte hanno enormi sprechi pur delocalizzando la produzione e assemblaggio delle cilindrate minori (125 e 390 NON fuoristrada), affidandosi a partner terzi per alcune componentistiche di (secondo me) infimo livello... un primo esempio è il fatto che abbiano fatto dimettere 4 altissimi dirigenti riducendoli da 6 a 2 (uno di questi è Hubert Trunkenpolz, nipote di uno dei fondatori v. la T di KTM).
Poi, opinione del tutto personale, sono entrati nel mondo bici posizionandosi subito a livello piuttosto alto, come prezzi, ma con Responsabili che con le bici non c'entravano nulla, però da quello che ho "sentito" si parla di un passaggio ai motori Bosch per i my 2026/27 abbandonando
Shimano, ma non so cosa faranno per i motori Yamaha.
ok, ora torno a farmi i caxxi miei e fanxulo a
@bracchetto scout 