News

Pubblicato il decreto sull’utilizzo delle strutture portabici da gancio traino

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato ( pubblicato in Gazzetta ufficiale ieri, link), un decreto che disciplina le caratteristiche e le modalità di utilizzo delle strutture amovibili come portabagagli, portasci e portabiciclette installate sui veicoli delle categorie M1 .

Questi dispositivi, fissati posteriormente e poggianti sul gancio di traino, sono soggetti a precise regole per garantire la sicurezza stradale e il rispetto della normativa vigente.

Non sarà necessario aggiornare la carta di circolazione del veicolo.

Obblighi e Condizioni di Installazione

L’installazione di queste strutture è consentita senza la necessità di aggiornare la carta di circolazione, se ovviamente:

Si rispettano i limiti di peso complessivi del veicolo e del gancio di traino.
Sono presenti dispositivi supplementari di illuminazione, segnalazione visiva e un alloggiamento per la targa, in linea con quanto previsto dal regolamento UNECE n. 26.
Le strutture sono omologate e dotate del marchio di conformità, corredate da istruzioni di montaggio fornite dal costruttore.

Norme sui Dispositivi Supplementari

I dispositivi di illuminazione e segnalazione visiva installati sulle strutture devono replicare quelli posteriori del veicolo, ad eccezione della luce di arresto centrale (quella in alto sul lunotto).

Questi dispositivi possono essere combinati o raggruppati in unità omologate secondo il regolamento UNECE n. 48. Inoltre, l’alloggiamento della targa deve rispettare le specifiche tecniche previste dal regolamento europeo 2021/535.

Regole di Utilizzo

Le strutture amovibili portabici e portasci possono superare in larghezza la sagoma del veicolo per un massimo di 30 centimetri per lato oltre la posizione dei fanali posteriori del mezzo. Eventuali sporgenze del carico devono rispettare le prescrizioni del Codice della Strada. È consentito l’uso della targa del veicolo (sarà quindi possibile utilizzare la targa originale del mezzo sul quale sono istallati spostandola) o di una targa ripetitrice, come previsto dall’art. 100 del Codice della strada.

L’utente è tenuto a verificare la corretta installazione della struttura, il funzionamento dei dispositivi e il posizionamento della targa.

Entrata in Vigore

Il decreto, firmato a Roma il 19 dicembre 2024, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2025 e rende immediatamente operative queste disposizioni, garantendo maggiore chiarezza e sicurezza per chi utilizza queste strutture e confidiamo in modo definitivo.

 

Condividi
Pubblicato da
marco
Tags: portabici

Articoli recenti

Revisionare i pedali o buttarli via?

Il pedale ha preso gioco? non è da buttar via, si può revisionare. Quest'oggi ci…

3 giorni ago

Nuova Canyon Spectral:ON 9 con Avinox

Dopo tanti spyshot, ecco finalmente la presentazione ufficiale della Canyon Spectral:ON 9 con motore Avinox…

7 giorni ago

[Test] MET Parachute MCR 2

MET presenta il nuovo Parachute MCR 2, il suo famoso casco con la mentoniera staccabile.…

1 settimana ago

Proteggere la bici con la pellicola Tectora

Le biciclette costano un sacco di soldi, è dunque una buona idea proteggere i telai…

2 settimane ago

Training Camp e Bosch insieme

È disponibile sugli app store iOS e Android l'aggiornamento della nostra app gratuita Training Camp…

2 settimane ago

Diretta: meccanica di emergenza

Stasera alle 18:30 vi aspettiamo su Youtube per una diretta sulla meccanica di emergenza, cioé…

3 settimane ago