Orbea presenta oggi la nuova Wild LT motorizzata Avinox M2s, con batterie da 800 o 600Wh, escursione di 170/170mm e ruote da 29 o formato mullet. La particolarità di questa Ebike sta nella sua mappatura custom RS (presente anche sui modelli non RS, vedere la gamma e i prezzi in fondo all’articolo), che eroga “solo” 750 Watt di potenza massima per una coppia costante massima di 130 Nm, che diventano 150 in modalità Boost. Orbea ha modificato la risposta del motore, rendendolo, a suo dire, più veloce nella risposta e più simile agli input sui pedali di una bici. I leak di alcuni negozi nelle scorse settimane, incapaci di rispettare un semplice embargo, hanno mancato però un punto fondamentale, comunicatoci solo ieri dal marchio spagnolo: è possibile usare la potenza originale Avinox se si aggiunge un profilo di assistenza tramite app. In quel caso il cliente avrà i 1300 Watt sempre a disposizione, fermo restando che la mappatura rimane quella RS custom di Orbea.
Possiamo discutere se non fosse stato più sensato fare il contrario, e cioé offrire le assistenze con potenza piena, lasciando al cliente la possibilità di limitarla a 750 Watt, evitando così la levata di scudi pre-embargo. Oggi non troverete nessun test o first ride della nuova Orbea Wild LT, perché non abbiamo avuto il tempo di farlo a causa di un ritardo nella consegna della Ebike. Intanto eccovi tutti i dettagli e i prezzi.
Orbea, insieme ad Avinox, ha cambiato i parametri del software. Sulla carta possiamo quasi dire che l’ha reso più simile ad un Bosch, rendendolo più reattivo e di conseguenza più scattate e diretto. Non possiamo pubblicare il grafico in cui si paragona l’Avinox RS all’Avinox classico, ma dalle curve si nota come la risposta all’input del rider sia più veloce, cosa che dovrebbe venir comoda sui sentieri tecnici in salita. Inoltre la potenza massima di 750 Watt dovrebbe aumentare la durata della batteria. Questa mappatura è presente anche nelle assistenze custom che il cliente può creare a piacimento con potenza massima di 1300 Watt.
[Comunicato stampa] Come si migliora una bici che si è guadagnata la reputazione di essere una delle eMTB più capaci mai realizzate? La nuova Wild è stata sviluppata ai massimi livelli delle competizioni, perfezionando ogni dettaglio per elevarne ulteriormente le prestazioni. Invece di limitarsi a inseguire numeri di potenza sempre più elevati, Orbea ha scelto una strada diversa, dando priorità alla guida, al controllo e alla connessione tra rider e trail. La natura non ama le linee rette. Scorre, curva, sale e scende. La nuova Wild è stata progettata per adattarsi a tutto questo e garantire che, qualunque sia la sfida posta dal sentiero, la risposta sia sempre sì.
La velocità richiede stabilità. Grazie a un’attenta scelta del sistema di assistenza e all’ottimizzazione dell’area di fissaggio del motore, Orbea è riuscita ad abbassare la posizione dell’ammortizzatore, del link superiore e del tubo orizzontale. Mantenere le masse basse e centralizzate permette a Wild di restare composta quando aumentano velocità e difficoltà del terreno. Questo design massimizza inoltre lo standover, offrendo maggiore libertà di movimento e sfruttando appieno il concetto “Steep’n’Deep”, che consente l’inserimento profondo di reggisella telescopici a lunga escursione.
In discesa, Wild beneficia direttamente di tutto ciò che Orbea ha imparato nelle competizioni. Condivide la stessa cinematica attiva delle sospensioni della Rallon. Con 170 mm di escursione posteriore e una curva di progressività ottimizzata, la sospensione assorbe i terreni più sconnessi mantenendo un supporto prevedibile, riducendo il pedal kickback e massimizzando la trazione.
Sviluppare un motore all’altezza delle capacità della Wild significava definire con precisione
il modo in cui l’assistenza doveva essere erogata. Sebbene la bici integri il motore Avinox M2S, il suo carattere è determinato dall’esclusiva configurazione RS di Orbea. Lo sviluppo si è concentrato in particolare sulla reattività, ovvero sulla rapidità e naturalezza con cui il motore risponde agli input del rider.
La configurazione RS rende il motore molto più sensibile alla forza applicata sui pedali e alla loro rotazione, permettendo all’assistenza di intervenire immediatamente quando serve di più. Questa maggiore reattività offre il controllo necessario per le partenze in salita e le manovre di ratcheting sui passaggi più tecnici. Abbinata a una coppia fino a 130 Nm (150 Nm con Superboost), Wild offre un’assistenza potente e precisa che reagisce istantaneamente e può fare la differenza nelle salite più impegnative.
Ogni rider è diverso e, grazie a MyOrbea (MyO), Wild può essere configurata per adattarsi a esigenze molto specifiche. È possibile scegliere una batteria da 600 Wh per privilegiare leggerezza e agilità oppure una batteria da 800 Wh per massimizzare l’autonomia.
L’ecosistema RS integra in modo fluido il controllo del motore, le informazioni di guida e funzioni intelligenti avanzate. Attraverso l’ergonomico comando RS-HMI è possibile controllare direttamente dal manubrio il nuovo reggisella telescopico intelligente MC10 RS e l’ammortizzatore FOX eNeo opzionale. L’intero sistema è alimentato dalla batteria principale della bici, eliminando la necessità di ricaricare componenti separati.
Gli utenti possono scegliere tra le versioni OMR Carbon e High Polish Alloy e Orbea ha lavorato per offrire lo stesso livello di prestazioni e qualità di guida su entrambe le piattaforme. La versione in alluminio è stata sviluppata utilizzando avanzate tecnologie di produzione per integrare tutte le caratteristiche premium senza compromessi. Inoltre, il design del telaio riproduce accuratamente la rigidità ottimizzata della versione in carbonio per garantire la resistenza strutturale e l’affidabilità necessarie sui trail più impegnativi.
Infine, Orbea ha integrato diverse soluzioni pensate per migliorare l’affidabilità sul terreno, tra cui il Fully Loaded Pivot — che integra gli utensili essenziali fissati tramite un sistema magnetico —, cuscinetti completamente sigillati per proteggerli da sporco e contaminazioni e la protezione telaio Second Skin.
L”Orbea Wild LT è disponibile sia con telaio in carbonio che con telaio in alluminio, in configurazione 29/29 o Mullet. Il tuning RS è presente anche sulla H20, che ha il motore M2. Altre informazioni sul sito Orbea.
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