I trattamenti Kashima provengono dal produttore giapponese Miyaki,
Secondo
Miyaki / Kashima Coat:
- anodizzazione dura convenzionale: coefficiente d'attrito dichiarato ≈ 0,75
- Kashima Coat: coefficiente d'attrito dichiarato ≈ 0,18
Quindi, nel test utilizzato da Miyaki, il Kashima mostrerebbe una riduzione del coefficiente d'attrito di circa
76% rispetto all'anodizzazione dura convenzionale. Il principio è l'incorporazione di
bisolfuro di molibdeno (MoS₂) nello strato anodizzato, che conferisce proprietà autolubrificanti.
Ma la scorrevolezza non dipende dal solo coefficiente di attrito del materiale ma da altri fattori che hanno un ordine di grandezza ben più importante, quali ad esempio il gioco delle boccole e tipologia, il materiale e geometria dei parapolvere, il tipo di
olio lubrificante, l'allineamento degli steli. Quindi potrebbe essere che quel 76% di miglioramento del materiale possa influenzare una percentuale ben inferiore al 10% della scorrevolezza della forcella perchè gli altri fattori hanno più rilevanza.
Ho posseduto varie versioni di Fox 38 e anche Factory / Performance Elite con la stessa idrauilica e l'impressione è che la Kashima sia meno sensibile allo stato di lubrificazione e usura dei parapolvere ed abbia quindi prestazioni più costanti nel tempo in termini di scorrevolezza e velocità a partire nella corsa.
Questo grafico sembrerebbe confermarlo:
