Io sono dell'idea (del tutto personale, ribadisco) che l'importante è che il peso si scarichi sulle protuberanze ischiatiche pittosto che sulla prostata. Detto questo, in base alla distanza di queste (rilevata sedendomi per terra su un foglio di cartone da imballaggio e misurando la distanza tra i due segni lasciati su di esso) ho scelto una sella la cui larghezza fosse sufficiente a contenerle. Mi sono trovato bene con le Specialized, di solito vengono declinate in tre larghezze (135 - 145 -155). Sulla 135 non ci stavo, ho provato le altre due larghezze, con maggior confort su quella da 155 al prezzo di una leggermente più difficoltosa uscita in fuorisella sulla parte posteriore.