Scusate alla fine quanto costa in tutto farsi la ripetitrice in Mtc? Ho letto 52, 58... Per capire se conviene (io devo aggiungere la benzina e il tempo perso alla Mtc di Mi, quindi se la differenza con l'agenzia è 30 euro, vaff...: zero sbatti)
Vedi messaggio 3878 di ieri, ma come dicevo il mio amico ha speso quasi uguale in agenziaScusate alla fine quanto costa in tutto farsi la ripetitrice in Mtc? Ho letto 52, 58... Per capire se conviene (io devo aggiungere la benzina e il tempo perso alla Mtc di Mi, quindi se la differenza con l'agenzia è 30 euro, vaff...: zero sbatti)
Ok, grazie per la conferma, adesso chiamo in BMW!!se è un 13 poli deve accendersi
www.twowheelingtots.com
La Circolare cita l'omologazione "UNIECE 26". Specifichiamo che sui vostri portabici, se omologati con questa, troverete scritto: E4*26R03/...Qualche precisazione dal MIT
MINISTERO DELL'INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
Prot. n. 300/STRAD/1/4027.U2025
Direzione centrale per la Polizia stradale, ferroviaria e per i reparti speciali della Polizia di Stato
Roma, 10 febbraio 2025
OGGETTO:
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 19 dicembre 2024 (1) recante "Caratteristiche e modalità di applicazione delle strutture amovibili portabagagli e portasci".
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2025, è stato pubblicato il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 19 dicembre 2024 (1) (di seguito solo "decreto"), adottato ai sensi dell'art. 72 (2), comma 6 del codice della strada, riguardante le caratteristiche e le modalità di applicazione delle strutture portabagagli e portasci installati posteriormente a sbalzo sui veicoli delle categorie M1 [1] e N1 [2] di cui all'art. 47(3), comma 2 del codice della strada [3]. L'installazione delle strutture effettuata in conformità alle disposizioni del decreto non comporta l'aggiornamento della carta di circolazione.
Preliminarmente, occorre chiarire che per espressa previsione dell'art. 2, comma 3 del decreto, le disposizioni si applicano anche alle strutture portabiciclette in quanto assimilate alle strutture portasci e portabagagli.
Il decreto stabilisce le regole per l'installazione delle strutture in parola quando vengono occultate la targa o le luci posteriori [4]. Le strutture possono essere installate posteriormente a sbalzo poggiando sul gancio di traino e devono essere omologate ai sensi del regolamento UNECE n. 26(4) il cui marchio deve essere presente sulle strutture stesse. Inoltre, devono essere corredate dal libretto di istruzioni rilasciato dal produttore contenente tutte le informazioni necessarie alla loro installazione con i dispositivi supplementari necessari in relazione alla tipologia di veicolo sul quale montarle.
Il decreto detta anche le regole relative alle dimensioni delle strutture che non devono sporgere oltre la larghezza del veicolo, prevedendo l'applicazione delle prescrizioni indicate nell'art. 164 (5), commi 3 e 6, quando il carico (biciclette, sci o portabagagli) sporga lateralmente. Di conseguenza, la sporgenza laterale non può superare i 30 centimetri per lato, e devono essere adottate tutte le cautele necessarie ad evitare pericoli per gli altri utenti della strada. Per quanto riguarda, invece, la sporgenza longitudinale, il decreto richiama le disposizioni dell'art. 164 (5), commi 2, 5 e 6 cds, secondo cui le strutture ed il loro carico devono essere segnalate con l'apposito panello quadrangolare [5], e non possono sporgere posteriormente oltre i 3/10 della lunghezza del veicolo. Inoltre, la lunghezza totale non può superare i limiti dell'art. 61(6) cds [6] e il carico non deve strisciare sul terreno.
Le strutture devono essere dotate di dispositivi di illuminazione di tipo omologato che replicano quelli posteriori del veicolo [7] e di alloggiamento per la targa [8] dove deve essere collocata la targa di immatricolazione posteriore del veicolo [9] o, in alternativa, la targa ripetitrice della stessa di cui all'art. 100(7), comma 4 del cds. Infine, occorre evidenziare che il decreto pone in capo all'utilizzatore (e quindi al conducente del veicolo) l'onere di verificare la corretta installazione delle strutture, il corretto funzionamento dei dispositivi di illuminazione replicati sulle stesse e il corretto posizionamento della targa.
Tanto premesso, possono ipotizzarsi i seguenti profili sanzionatori:
•
l'installazione della struttura senza aver segnalato la sporgenza con l'apposito pannello quadrangolare configura la violazione di cui all'art. 164 (5), commi 6 e 8 cds [10];
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la mancanza della targa di immatricolazione posteriore del veicolo o della targa ripetitrice sull'apposito alloggiamento della struttura con o senza carico che comporta ostruzione, anche parziale, della targa, configura la violazione di cui all'art. 164 (5), commi 1 e 8 cds;
•
qualora l'installazione della struttura con o senza carico comporti ostruzione, anche parziale dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione (Ad eccezione delle luci di arresto montate sul lunotto posteriore del veicolo), l'assenza o il mancato funzionamento dei dispositivi supplementari funzionanti configura la violazione di cui all'art. 164 (5), commi 1 e 8 cds;
•
la sporgenza posteriore oltre i 3/10 della lunghezza del veicolo, la sporgenza laterale del carico oltre i 30 centimetri, la sistemazione del carico in modo di non evitarne la caduta, il carico strisciante a terra o oscillante oltre la sagoma del veicolo, configurano le specifiche violazioni previste dall'art. 164 (5) cds.
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Le Prefetture - Uffici Territoriali del Governo sono pregate di estendere il contenuto della presente ai Corpi e Servizi di Polizia Locale.
IL DIRETTORE CENTRALE
Cortese
Sul cartello bianco e rosso c'è nuovamente un interpello da parte dei Costruttori vediamo cosa esce fuori.
Intendi dire che dovrei lasciare libera la casella dove c'è il 4 nell'esempio e per te il primo spazio è la R? Ho visto che la maggior parte delle targhe lasciano libera la prima casella dopo la R e non la terz'ultima (anche se esteticamente sarebbe più gradevole).Due lettere-spazio- tre numeri- spazio-due lettere.
anche a me hanno data la stessa targa, messo le due lettere spazio tre numeri spazio due lettereBuonasera a tutti, acquistata targa omologata tramite agenzia pratiche auto. Spesa 79 euro a cui dovrò aggiungere quella delle lettere. Domanda banale: visto che mi hanno dato la targa MEF A2 "vecchio tipo" (per intenderci quella con 2 spazi, la R e di nuovo 6 spazi) quale spazio devo lasciare vuoto da lettere e numeri? Ma poi perchè non distribuiscono le MEF B2 "nuovo tipo" sapendo che richiedo la targa per ripeterne una con 2 lettere, 3 numeri e 2 lettere?
La bici può sporgere al massimo 30 cm per lato dalle luci posteriori dell'auto.Un bel riepilogo chi puo' farlo visto che arriva la primavera, su larghezza bici trasportabile con porta bici da gancio su auto visto che emtb minimo hanno 2 mt di ingombro.
grazie
Secondo me nell'ultimo spazio ci andrebbe il simbolo della targa europea + la "I" come da foto. Non so però se sia obbligatorio se si va all'estero.Buonasera a tutti, acquistata targa omologata tramite agenzia pratiche auto. Spesa 79 euro a cui dovrò aggiungere quella delle lettere. Domanda banale: visto che mi hanno dato la targa MEF A2 "vecchio tipo" (per intenderci quella con 2 spazi, la R e di nuovo 6 spazi) quale spazio devo lasciare vuoto da lettere e numeri? Ma poi perchè non distribuiscono le MEF B2 "nuovo tipo" sapendo che richiedo la targa per ripeterne una con 2 lettere, 3 numeri e 2 lettere?