News Bikepark senza risalite meccanizzate

DIRT-E-BIKE

Ebiker espertibus
19 Marzo 2017
699
354
63
42
PARMA
Bici
HAIBIKE XDURO FLYON N DURO 5.0
Scusate l ignoranza , ma nei bike park ufficiali, con impianti di risalita a pagamento, in caso di infortunio in discesa, c è una copertura assicurativa?
E invece se ci si fa male in un di quei percorsi costruiti e gestito da qualche club privato?
 

 

JoRo

Ebiker velocibus
6 Febbraio 2017
459
187
43
Genova
Bici
Lapierre Overvolt sx
peraltro mi aspetterei la nascita di un sacco di mini park sulle colline di tutta italia. 100/200 metri di dislivello zeppi di ostacoli. pochi costi di gestione, un sacco di gente che può svilupparsi tecnicamente e strutture vicine finalmente ai grossi bacini di utenza.
Ma bike park così, se li intendi senza risalita meccanizzata, sono in pratica tutti i trail del mondo. Chi pagherebbe per usare trail raggiungibili con le proprie gambe?
 

czarn

Ebiker pedalantibus
29 Maggio 2017
181
81
28
15
udine
Bici
fantic xf1 integra, santa cruz V10, kona Unit, MDE Anvil
Ma bike park così, se li intendi senza risalita meccanizzata, sono in pratica tutti i trail del mondo. Chi pagherebbe per usare trail raggiungibili con le proprie gambe?
chiunque non riesca a scavalcare il cancello....
 

czarn

Ebiker pedalantibus
29 Maggio 2017
181
81
28
15
udine
Bici
fantic xf1 integra, santa cruz V10, kona Unit, MDE Anvil
Scusate l ignoranza , ma nei bike park ufficiali, con impianti di risalita a pagamento, in caso di infortunio in discesa, c è una copertura assicurativa?
E invece se ci si fa male in un di quei percorsi costruiti e gestito da qualche club privato?
eh, in teoria i disclaimer non valgono nulla, per cui credo esista un'assicurazione opportuna ma non credo obbligatoria ( ma direi, conoscendo gli italiani raccomandabile). perlomeno si evita quella addizionale per l'impianto nel caso in cui le bici siano appese.
 

czarn

Ebiker pedalantibus
29 Maggio 2017
181
81
28
15
udine
Bici
fantic xf1 integra, santa cruz V10, kona Unit, MDE Anvil
Ma bike park così, se li intendi senza risalita meccanizzata, sono in pratica tutti i trail del mondo. Chi pagherebbe per usare trail raggiungibili con le proprie gambe?
comunque io su tutti i trail del mondo non ho trovato linee di panettoni alti 3 metri, wallride in legno, e altre facezie del genere. Insomma, tutto quel genere di strutture per cui serve un'autorizzazione edilizia e l'utilizzo di macchine movimento terra.
Tutto sommato, sfruttando la spinta della batteria anche in discesa su un dislivello di 100 metri probabilmente si riesce a sviluppare un percorso divertente che richiederebbe il triplo ( o almeno il doppi) del dislivello.

Probabilmente è solo una mia chimera, ma sono pronto a scommettere che in francia o germania ne esistono già o apriranno entro due anni.
 

bonzi

Ebiker pedalantibus
5 Gennaio 2018
134
37
28
Domodossola
Bici
RM altitude/ devinci spartan
Ma bike park così, se li intendi senza risalita meccanizzata, sono in pratica tutti i trail del mondo. Chi pagherebbe per usare trail raggiungibili con le proprie gambe?
semplicemente sono "trail area" che probabilmente in giro per il mondo esistono (anzi non probabilmente ma sicuramente), e che possono rappresentare molte realtà. In Italia una trail area che mi viene in mente è quella della Paganella, dove i ragazzi che fanno manutenzione al park, lavorano anche sui natural trail condivisi con i pedoni.
Ci sono tanti modi per cui una roba del genere potrebbe esistere, appunto grazie al "sostegno" economico di un park dove si paga il biglietto, grazie all'interesse di amministrazioni lungimiranti, grazie all'interesse di associazioni o attività che potrebbero essere favorite dallo sviluppo in loco di questo sport. Con le ebike si apre un mondo che prima non c'era, e secondo me molti piccoli BP insieme alle amministrazioni, dovrebbero aprirsi a sviluppare progetti del genere, invece che continuare ad investire inutilmente centinaia di migliaia di euro sull'inverno e sullo sparare neve, quando ormai sappiamo come funziona il clima.
E così si potrebbero ottenere molti vantaggi: sentieri sempre in ordine, segnalati, sentieri condivisi con i pedoni dove possibile che potrebbero anch'essi godere di sentieri puliti, e perchè no, recupero ambientale e di sentieri anche totalmente pedonali, esclusi alle bici.

Leggevo su qualche forum di un ragazzo che raccontava che dalle sue parti (al 99% era all'estero) i sentieri vengono puliti e segnalati da un'associazione della zona, che lavora tramite volontari e grazie alle donazioni: sui trail si trovano dei cartelli con le indicazioni per donare e sostenere la causa. Chi è che si compra 5000-6000 mila euro di ebike e poi non avrebbe voglia di trovarsi i sentieri intorno a casa sempre puliti e ben messi spendendo che so io, 100€ all'anno?
 
  • Mi piace
Reactions: DIRT-E-BIKE

kilowatt

Ebiker celestialis
25 Marzo 2018
4.469
2.676
113
Milano
Bici
Cube Stereo Hybrid 120 One 500 2018
Scusate l ignoranza , ma nei bike park ufficiali, con impianti di risalita a pagamento, in caso di infortunio in discesa, c è una copertura assicurativa?
E invece se ci si fa male in un di quei percorsi costruiti e gestito da qualche club privato?
Così a occhio mi pare strano. Se vai a girare in pista a Monza con la tua auto, paghi ma non ti fanno assicurazioni: firmi una liberatoria che se ti fai male son problemi tuoi.
 

DIRT-E-BIKE

Ebiker espertibus
19 Marzo 2017
699
354
63
42
PARMA
Bici
HAIBIKE XDURO FLYON N DURO 5.0
comunque io su tutti i trail del mondo non ho trovato linee di panettoni alti 3 metri, wallride in legno, e altre facezie del genere. Insomma, tutto quel genere di strutture per cui serve un'autorizzazione edilizia e l'utilizzo di macchine movimento terra.
Tutto sommato, sfruttando la spinta della batteria anche in discesa su un dislivello di 100 metri probabilmente si riesce a sviluppare un percorso divertente che richiederebbe il triplo ( o almeno il doppi) del dislivello.

Probabilmente è solo una mia chimera, ma sono pronto a scommettere che in francia o germania ne esistono già o apriranno entro due anni.
Domenica sono andato in uno dei trail più conosciuti della zona di Parma,zona da sempre conosciuta per l off road sia in moto che in mtb, che grazie al supporto di chi gestisce le risalite con il furgone che fa manutenzione ai percorsi (segnalati solo per mtb) , è diventanti una bella realtà .
Domenica avevo solo un paio di ore scarse da dedicare e quindi ho fatto la strada in salita asfaltata per poi fare uno dei 4/5 trail in discesa.
Totale 10km scarsi di cui 6 in salita con discreta pendenza ( circa 20 minuti fatti con una media dei 17km/h , grazie al motorone della mia flyon che senza troppa fatica mi ha fatto arrivare fresco all inizio dei trail.
Poi discesa divertente fatta di single track nel bosco,salti, drop naturali e sponde etc.
Avrei potuto fare e o altre 3 salite e rispettive discese com una carica di batteria, ma vuoi perché ho stallonato e per gli impegni del pomeriggio sono dovuto tornare.
Altri che risalivano con il furgone più di 5 non riuscivano a farne.
Quello potrebbe essere in effetti un inizio di e-bike park ( il barba a chi guadagna qualcosa con le risalite con il furgone, anche se avrebbe sempre i muscolari da seguire)