Piemonte Alta Val Maira (giro duro...)

bogiacche

Ebiker normalus
23 Maggio 2019
91
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18
Cuneo
Bici
TrancE+0Pro19
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Freesby

Ebiker pedalantibus
26 Dicembre 2020
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40
Pinerolo
Bici
Trance 29 1
32km e 1700 di dislivello, tutti su sterrato militare dalla scorrelezza assai bassa, sentieri ripidi e spintage-portage (una mezz'oretta in totale, sui 150 di dislivello).
prima di preoccuparsi della batteria (ne ho consumata il 65% contro il 90-95% in occasione di 2300+ su terreni piu' scorrevoli) e' bene quindi essere ben pronti fisicamente. ci ho messo 7h15 incluse pause varie ed abbondanti.
il giro e' un classicone delle alte quote piemontesi (sotto i commenti ad ogni sezione):
  1. partenza dalla sorgenti del maira m.1630
  2. salita al passo della Cavalla m.2539
  3. trasferimento al passo delle Munie m.2531
  4. trasferimento al colle di roburent e relativi laghi m.2496
  5. salita al passo scaletta m.2620
  6. discesa nel vallone di unerzio quota 1800
  7. salita al colle Ciarbonet m.2206
  8. discesa alle sorgenti del maira
1-consiglio di pernottare in zona, in modo da essere ben riposati. dall'anno prossimo sara' nuovamente attivo il campeggio spettacolare in riva alla sorgenti e nel bosco. quest 'anno c'e' spazio limitato per il parcheggio ed alcune piazzole camper. considerate che la strada e' chiusa a saretto m.1530 quando i posti auto sono esauriti. in tal caso aggiungere 100m di dislivello su asfalto.
2-avviene dapprima su sterrato militare a pietre piantate molto poco scorrevole e poi su sentiero per lo piu' ciclabile con alcune sezioni a fondo smosso non ciclabili (poca roba e non faticosa da spingere). appena prima del colle c'e' un portage incazzato ma di pochissimi minuti.
3- conviene evitare l'evidente sentiero stretto ed inconsidetente che si stacca a dx dal colle e puntare direttamente all'altopiano di fonte a voi che avrete facilmente individuato. un poco di discesa e due colpi di turbo e lo si raggiunge praticamente senza mettere piede a terra.
4-inizia in discesa ma si trasforma presto in sali scendi ciclabile al 98% , poi in una discesa facile , poi in risalita fattibile al lago della gypiere che va costeggiato. a fine lago una rampa sfidante ma breve fino al colle di roburent ed ai fantastici laghi.
5- la sezione piu' traumatica, 100m di dislivello feroci in cui maledirete il peso dalla ebike, le scarpe da ciclista , il walk che non spinge, una serie di santi a vs scelta, probabilmente anche il sottoscritto..... il terreno e' molto ripido , duro ricoperto di pietre mobili che non danno grip alle suole e che non consentono un utilizzo efficace del walk. io peso 65 e non posso metterla in spalla ma credo che la tecnica sarebbe assai impegnativa anche per super fisicati, visto il rischio altissimo di perdere aderenza coi piedi e battere una bella musata. in sostanza si arriva in cima in qualche modo , con frequenti pause, pensando che tutto lo spettaccolo di cui avete goduto fino ad ora non puo' essere gratis. dopo i 100m+ c'e' un ripiano ristoratore ed un altro strappetto di max 30+ , ben piu' agevole di quanto avrete appena superato.
6-discesa livello 2 di openstrettmap. ciclabile al 98% . ambiente fantastico ma anche qui fondo mobile che richiede la massima attenzione. verso la fine potreste rivalutare il flow liscio, anche se lo avete sempre considerato un bigliodromo per ciclismo facilitato :)
7-finalmente un "tranquillo" 9-10% fisso , sempre tante pietre fisse ma vivibile se c'e' ancora energia.
8-livello 2 di openstreet map, si parte in zona franata con diversi passaggi al peperoncino ma perlopiu' prevedibili e goduriosi, poi sali e scendi abbastanza prolungato nel bosco e discesa finale. tutto su terra battuta con grosse pietre disseminate a caso, non certamente per rendere la vita facile alle bici. ciclabilita' elevata delle sezioni in discesa ma ogni tanto si smonta per un attivo, benedicendo una delle suddette pietre poste a caso.

considerazioni finali: portate acqua, fontane certificate potreste trovarse fino a quota 2000 sulla prima salita (quasi asciutte) e poi all'inizio del colle ciarbonet (bella abbondante).
ho iniziato quando non c'erano ancora le forcelle ammortizzate girando per tanti anni il piemonte , per me questo paesaggisticamente e' il piu' bel giro della zona, non ha le discese piu' belle in assoluto ma tutto il resto lo rende di un'altra categoria.

varianti ed emergenze:
se doveste trovarvi presto in difficolta' dal passo della cavalla si scende al lago apzoi , poi al lago visaisa ed infine al campeggio di partenza , sempre in ambiente spettacolare, tutto sentiero livello 2 osm, con qualche sezione 3.
se proprio aveste un rigetto per il portage dalla scaletta e' teoricamente possibile tornare indietro al colle munie con poco facile portage e poi scendere al lago visaisa.
si puo' partire anche da acceglio, per evitare la salita al ciarbonet , continuando la discesa del vallone di unerzio in off piuttosto semplice.
lo sforzo e' simile ma la discesa dal ciarbonet e' di un altro livello rispetto al finale del vallone di unerzio

ed adesso via di foto, quelle che renderanno i 30 minuti a spinta un irrilevante dettaglio: Vedi l'allegato 33485 Vedi l'allegato 33486 Vedi l'allegato 33487 Vedi l'allegato 33488 Vedi l'allegato 33489 Vedi l'allegato 33490 Vedi l'allegato 33491 Vedi l'allegato 33492 Vedi l'allegato 33493

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Fatto 3 volte con mtb normale.. Gran bel giro e panorami top classici della val Maira.. "piccole dolomiti"
Un paio di passaggi decisamente hard x scendere dopo il passo della scaletta.. Sulle 3 volte fatto con gruppi diversi ne ho visti scendere solo 3 tutto in bici la prima volta in cui l'ho fatto! Oltretutto uno aveva una giant anthem (full xc da 29 110mm)del 2016..non so come ha fatto!
 

Sherco

Ebiker pedalantibus
21 Settembre 2020
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Pinerolo
Bici
Cube stereo hybrid 160
La scorsa estate io e la mia ragazza con ebike abbiamo fatto il giro delle oronaye sempre in Val Maria con partenza e ritorno da Saretto (sopra ad Acceglio) 1790 d+ e quasi 33km, davvero il più bel giro che ho fatto sia per le discese che per i laghi e il panorama (anche se in salita c'è da spingere un po')