Alpek Rayo - Mahle m40

cowboykite80

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12 Aprile 2022
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Moustache Samedi Trail 5 23
Non sapevo esistessa una asta da 170mm per la Fox da 36. Ero convinto che da qualche anno il limitre strutturale della 36 impedisse di andare oltre la 160mm.
Che ricambio hai comprato?
Magari dipende dall'annata. So che c'è qualcuno che produce dei pistolini da avvitare all'asta per cambiare la corsa.
Comunque l'asta della molla è diversa, la stessa asta può essere settata 150, 60, 70.
 
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M73

Ebiker velocibus
9 Gennaio 2019
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bergamo
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SPECIALIZED TURBO LEVO FSR COMP 2018
Io l'ho portata a 170 con il kit molla della marzocchi Z1.... A secondo di come disponi le boccole giuidamolla passi da 150-160-170... Se lo puoi fare con la Marzocchi, la Fox 36 è praticamente la stessa, e quindi non penso ci siano limiti strutturali.
 
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yeti

Ebiker pedalantibus
18 Settembre 2017
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Aggiornamenti sulla Rayo? sono interessato e la monterei con molle...attualmente ho trovato il nirvana con marzocchi Z1 + cartuccia Fast SC5 e ammortizzatore Fast E-Ride (che ha spiazzato a mani basse un EXT)...questa configurazione aggiungerebbe circa 700g. al peso della tua configurazione ma la molla si mangia tutto e in salita sembra di aver una bici più leggera...eventualmente recupererò qualche etto con cerchi in carbonio...a proposito i tuoi 22,2kg con gomme di che tipo?
Nessun aggiornamento in particolare e più precisamente neanche nessun aggiornamento del firmware che era stato promesso per maggio e a metà Luglio ancora nulla, anche @skaas mi aveva fatto la domanda sull'aggiornamento. L'assistenza Mahle stranamente non mi ha mai risposto alle due mail che ho mandato. Stranamente, perchè in altre occasioni mi sono sembrati molto più sul pezzo e reattivi.

Contattato Alpek, che invece è sempre molto disponibile che ha sentito Mahle che dice che l'aggiornamento arriva a breve, attendono le ultime formalità per far rilasciare il software via app. Pareva dovesse arrivare settimana scorsa ma ancora niente. Proverò a riscrivere a Mahle con un po' più di insistenza, almeno per mettere una po' di pressione (lo so, non serve a niente, ma lo faccio lo stesso)

Per le gomme monto Assegai 2,5 Exo+ all'anteriore e DHR2 DD al post, tutte e due 29 senza inserti e ovviamente latticizzate.
Confermo che tornando indietro metterei l'ammo a molla anche io.
 
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M73

Ebiker velocibus
9 Gennaio 2019
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SPECIALIZED TURBO LEVO FSR COMP 2018
Grazie per le info...
Teoricamente se l'hai presa da Alpek non dovresti scrivere tu a mahle...anche perché il costruttore che ne compera tanti di motori dovrebbe avere più riscontro...
Motore a parte che, aggiornamento o meno, ho capito essere tanta roba e può solo che migliorare... ero invece curioso di capire meglio come va il telaio...tutti i test che trovi, si concentrano sul motore e il telaio è appena descritto, soprattutto il suo comportamento non è mai approfondito...ho dei dubbi che quel sistema di sospensione, con la bielletta stretta infulcrata sotto il tubo superiore sia poco rigido, d'altronde questo sistema non lo si vede tipicamente su bici da enduro, mi capita invece di vederlo su bici da xco.
Vorrei capire, in base al mio metro di paragone che è una Levo G3, se questo telaio mantiene o supera le buone doti discesistiche ma anche di comportamento in salita della Levo .
 

muscolare

Ebiker celestialis
10 Febbraio 2019
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Fantic XF1 Integra Carbon 160/170 720 Wh (2022)
Non sapevo esistesse una asta da 170mm per la Fox da 36. Ero convinto che da qualche anno il limite strutturale della 36 impedisse di andare oltre la 160mm.
Che ricambio hai comprato?

Quello originale per Marzocchi Z1, può essere configurato a 150/160/170 mm spostando gli spaziatori:

Untitled-20.jpg


la forcella è una 36 Rhythm del 2025 che di serie montava un'asta aria da 150mm ma non ha importanza perchè viene sostituita dall'asta per molla Marzocchi qui sopra. Nell'altro stelo monta una cartuccia Grip che in quella versione è in grado di gestire escursioni fino a 180 mi pare.

Poi so che dai modelli 2026 le Fox 36 sono limitate a 160 (una minxiata per me), tramite asta aria credo o forse anche tramite struttura steli. Le cartucce idrauliche GRIP/GRIPX/GRIPX2 penso potrebbero continuare a spingersi oltre. Ma qui siamo OT, eventualmente spostiamoci in una discussione specifica.
 
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muscolare

Ebiker celestialis
10 Febbraio 2019
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Fantic XF1 Integra Carbon 160/170 720 Wh (2022)
Nessun aggiornamento in particolare e più precisamente neanche nessun aggiornamento del firmware che era stato promesso per maggio e a metà Luglio ancora nulla, anche @skaas mi aveva fatto la domanda sull'aggiornamento. L'assistenza Mahle stranamente non mi ha mai risposto alle due mail che ho mandato. Stranamente, perchè in altre occasioni mi sono sembrati molto più sul pezzo e reattivi.

Contattato Alpek, che invece è sempre molto disponibile che ha sentito Mahle che dice che l'aggiornamento arriva a breve, attendono le ultime formalità per far rilasciare il software via app. Pareva dovesse arrivare settimana scorsa ma ancora niente. Proverò a riscrivere a Mahle con un po' più di insistenza, almeno per mettere una po' di pressione (lo so, non serve a niente, ma lo faccio lo stesso)

Per le gomme monto Assegai 2,5 Exo+ all'anteriore e DHR2 DD al post, tutte e due 29 senza inserti e ovviamente latticizzate.
Confermo che tornando indietro metterei l'ammo a molla anche io.

Ma dicci qualcosa della bici, ormai un po' di strada dovresti averla fatta, come va complessivamente?
 

yeti

Ebiker pedalantibus
18 Settembre 2017
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Ma dicci qualcosa della bici, ormai un po' di strada dovresti averla fatta, come va complessivamente?
Rispondo un po' tardi, ma eccomi...

La premessa è che certamente non ho una grande sensibilità, o quantomeno una grande esperienza con altre e-MTB. Vengo da una Moterra Neo del 2020, quindi da una bici con una geometria ben diversa da questa: tra le due ci passano 6 anni.

Faccio principalmente giri all-mountain, quindi sentieri alpini e naturali. Dopo circa 800 km mi trovo molto bene nella guida. Mi sembra una bici facile, agile, che dà l'impressione di essere più corta di quello che è. Fin da subito mi ha permesso di fare cose che con la Moterra mi mettevano un po' in soggezione, quindi decisamente mi ha dato molta più confidenza, soprattutto sullo scassato, sia lento sia veloce. Detto questo, sul veloce probabilmente incidono anche le sospensioni, decisamente migliori rispetto a quelle che avevo prima.

È molto evidente il tubo sella verticale, che dà una sensazione di proiezione in avanti e aiuta a caricare l'anteriore, mantiene un carro corto e da un buon equilibrio tra agilità e capacità di arrampicare. Forse anche troppa proiezione in avanti, visto che spesso ho la sensazione di essere parecchio sul manubrio e oltre, anche se questo finora non mi ha causato problemi (non mi sono ancora cappottato, per dire...). In questo senso sconsiglio stem più corti di 4 cm: è la stessa cosa che mi dicevano anche in Alpek e, per quanto mi riguarda, posso confermarla dopo aver provato un paio di soluzioni.

Detto tutto questo, mi sembra un'ottima arrampicatrice. Non tende a impennarsi e, quando accade nelle situazioni più estreme, rimane comunque facilmente controllabile con un po' di dinamismo in sella. Mi capita molto più spesso di bloccarmi perché perdo aderenza con il posteriore sullo scassato che non perché la ruota davanti tende ad alzarsi.

Non mi sono ancora convinto del tutto delle regolazioni delle sospensioni, anche per un po' di pigrizia nello sperimentare. Al netto di questo, il carro mi sembra abbastanza progressivo e certamente rigido. Non so perché molti pensino che non lo sia: strutturalmente è molto semplice e, a occhio, mi sembra anche ben dimensionato, con una cinematica che ricorda quella di Rocky Mountain.

In generale, considerando che monto una Lyrik, quindi niente forcella da 38, e degli onesti cerchi DT Swiss 1900, a me dà l'impressione di essere una bici prevedibile in tutte le situazioni e soprattutto molto precisa, molto di più della mia vecchia Moterra montando le stesse ruote. Insomma, mi trovo bene.

Quello che non mi piace...
Se da un lato la posizione molto avanzata in sella contribuisce secondo me a rendere la bici intuitiva e molto efficace in salita, dall'altro qualche problema potrebbe avermelo creato. Complice anche una sella completamente nuova, inizialmente mi sono trovato a pedalare in una posizione molto verticale che mi ha dato alcuni problemi di schiacciamento dalle parti dei gioielli, con un fastidioso dolore persistente, credo dovuto alla compressione di un nervo. Alla fine ho modificato un po' l'inclinazione della sella e il problema è passato.

Alla lunga, però, mi accorgo anche di soffrire di qualche dolore alle ginocchia che prima non avevo. Potrebbe essere semplicemente la vecchiaia che avanza, oppure il netto cambiamento della posizione di pedalata: non escluderei la seconda ipotesi.

La rifinitura non è delle migliori: il telaio è ben verniciato, ma nulla di più. Manca l'esploso del montaggio del telaio con i relativi serraggi (ma devo chiedere ad Alpek di farmelo avere), i loghi sono dei semplici adesivi senza uno strato di vernice di copertura... Però è stata una scelta di concretezza e sicuramente è una bici concreta, senza essere mai banale, e che mi sta dando ottime soddisfazioni.

Perché, fra tutte le cose che potrei dire, la più importante è che da quando ce l'ho esco praticamente il doppio delle volte e faccio il doppio dei chilometri rispetto a prima. Giusto una fotina di domenica dalla Val D'Aosta - Lago Tsan

IMG_1123_forum.jpg
 

Freesby

Ebiker grandissimus
26 Dicembre 2020
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Pinerolo
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Crafty r 25
Rispondo un po' tardi, ma eccomi...

La premessa è che certamente non ho una grande sensibilità, o quantomeno una grande esperienza con altre e-MTB. Vengo da una Moterra Neo del 2020, quindi da una bici con una geometria ben diversa da questa: tra le due ci passano 6 anni.

Faccio principalmente giri all-mountain, quindi sentieri alpini e naturali. Dopo circa 800 km mi trovo molto bene nella guida. Mi sembra una bici facile, agile, che dà l'impressione di essere più corta di quello che è. Fin da subito mi ha permesso di fare cose che con la Moterra mi mettevano un po' in soggezione, quindi decisamente mi ha dato molta più confidenza, soprattutto sullo scassato, sia lento sia veloce. Detto questo, sul veloce probabilmente incidono anche le sospensioni, decisamente migliori rispetto a quelle che avevo prima.

È molto evidente il tubo sella verticale, che dà una sensazione di proiezione in avanti e aiuta a caricare l'anteriore, mantiene un carro corto e da un buon equilibrio tra agilità e capacità di arrampicare. Forse anche troppa proiezione in avanti, visto che spesso ho la sensazione di essere parecchio sul manubrio e oltre, anche se questo finora non mi ha causato problemi (non mi sono ancora cappottato, per dire...). In questo senso sconsiglio stem più corti di 4 cm: è la stessa cosa che mi dicevano anche in Alpek e, per quanto mi riguarda, posso confermarla dopo aver provato un paio di soluzioni.

Detto tutto questo, mi sembra un'ottima arrampicatrice. Non tende a impennarsi e, quando accade nelle situazioni più estreme, rimane comunque facilmente controllabile con un po' di dinamismo in sella. Mi capita molto più spesso di bloccarmi perché perdo aderenza con il posteriore sullo scassato che non perché la ruota davanti tende ad alzarsi.

Non mi sono ancora convinto del tutto delle regolazioni delle sospensioni, anche per un po' di pigrizia nello sperimentare. Al netto di questo, il carro mi sembra abbastanza progressivo e certamente rigido. Non so perché molti pensino che non lo sia: strutturalmente è molto semplice e, a occhio, mi sembra anche ben dimensionato, con una cinematica che ricorda quella di Rocky Mountain.

In generale, considerando che monto una Lyrik, quindi niente forcella da 38, e degli onesti cerchi DT Swiss 1900, a me dà l'impressione di essere una bici prevedibile in tutte le situazioni e soprattutto molto precisa, molto di più della mia vecchia Moterra montando le stesse ruote. Insomma, mi trovo bene.

Quello che non mi piace...
Se da un lato la posizione molto avanzata in sella contribuisce secondo me a rendere la bici intuitiva e molto efficace in salita, dall'altro qualche problema potrebbe avermelo creato. Complice anche una sella completamente nuova, inizialmente mi sono trovato a pedalare in una posizione molto verticale che mi ha dato alcuni problemi di schiacciamento dalle parti dei gioielli, con un fastidioso dolore persistente, credo dovuto alla compressione di un nervo. Alla fine ho modificato un po' l'inclinazione della sella e il problema è passato.

Alla lunga, però, mi accorgo anche di soffrire di qualche dolore alle ginocchia che prima non avevo. Potrebbe essere semplicemente la vecchiaia che avanza, oppure il netto cambiamento della posizione di pedalata: non escluderei la seconda ipotesi.

La rifinitura non è delle migliori: il telaio è ben verniciato, ma nulla di più. Manca l'esploso del montaggio del telaio con i relativi serraggi (ma devo chiedere ad Alpek di farmelo avere), i loghi sono dei semplici adesivi senza uno strato di vernice di copertura... Però è stata una scelta di concretezza e sicuramente è una bici concreta, senza essere mai banale, e che mi sta dando ottime soddisfazioni.

Perché, fra tutte le cose che potrei dire, la più importante è che da quando ce l'ho esco praticamente il doppio delle volte e faccio il doppio dei chilometri rispetto a prima. Giusto una fotina di domenica dalla Val D'Aosta - Lago Tsan

Vedi l'allegato 87854
X il discorso male al ginocchio potrebbe proprio essere la posizione troppo avanzata xke anche a me capita che si infiammi il tendine che passa davanti alla rotula se ho la sella troppo avanti
 
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yeti

Ebiker pedalantibus
18 Settembre 2017
165
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@yeti

Ci sono novità per quanto riguarda la possibilità di aggiornamento firmware via app/OTA?
Rispondo tardi, ma finalmente è arrivato l'aggiornamento anche a me, una decina di giorni fa. Purtroppo ho la bici ferma perchè l'ammo aveva problemi e l'ho dovuto far mandare in SRAM, quindi ho solo fatto una prova di una trentina di km tranquilli in zona collinare vicino a casa.
Che dire? funziona molto bene, l'ho usato con impostazioni standard e il motore diventa molto reattivo. Rimane la sensibilità e la progressività naturale che già conoscevo e in più in modalità automatica mi sembra mostri tutta la "schiena" nel modo in cui progredisce la potenza e da supporto. A mio modo di vedere anche troppo nelle impostazioni standard. Quando mi ridanno la bici vorrei abbassare l'accelerazione perchè mi sembra troppo reattivo: zero fatica, molto divertente ma con un effetto molto diretto sui consumi. Paradossalmente mi sembra che i consumi, in modalità auto "di fabbrica", peggiorino più in strada che non in fuori strada, come se desse troppa potenza quando non serve. Mi ricorda molte considerazioni che ho letto qui sul consumo esagerato della Levo Gen4 quando tende a dare potenza non richiesta e non necessaria.
Per il resto, ho girato con il traction control attivo senza però aver avvertito nessun taglio di potenza (comunque i terreni erano asciutti e abbastanza compatti) mentre online mi sembra di ricordare di aver letto che sarebbe meglio attivarlo solo quando il percorso è particolarmente bagnato e scivoloso, proprio per evitare riduzioni di potenza non necessarie che però non ho avvertito, quindi bene. Ci giocherò un po' meglio per capire.

Che dire, molto divertente però anche un passo in più a favore della deriva verso la pigrizia e la panza pesante, con tutta questa potenza e la modalità auto. Al rientro dal giro facevo una riflessione tra me e me che forse davvero si sta esagerando. Non parlo di Mahle nello specifico, ma in generale di questi nuovi sistemi. Continuando così, al prossimo giro di bici tanto vale che io mi compri una Talaria. Non voglio pensare cosa succederà dopo che a tutta questa sensibilità e intelligenza del motore toglieremo anche il cambio tradizionale e aggiungeremo batterie ancora più capienti, davvero un altro sport. Starò invecchiando, ma credo sia necessario fare un esercizio di volontà per continuare a voler faticare, divertirsi e allenarsi con il giusto equilibrio.
 

Fabridoc

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13 Ottobre 2016
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Rispondo tardi, ma finalmente è arrivato l'aggiornamento anche a me, una decina di giorni fa. Purtroppo ho la bici ferma perchè l'ammo aveva problemi e l'ho dovuto far mandare in SRAM, quindi ho solo fatto una prova di una trentina di km tranquilli in zona collinare vicino a casa.
Che dire? funziona molto bene, l'ho usato con impostazioni standard e il motore diventa molto reattivo. Rimane la sensibilità e la progressività naturale che già conoscevo e in più in modalità automatica mi sembra mostri tutta la "schiena" nel modo in cui progredisce la potenza e da supporto. A mio modo di vedere anche troppo nelle impostazioni standard. Quando mi ridanno la bici vorrei abbassare l'accelerazione perchè mi sembra troppo reattivo: zero fatica, molto divertente ma con un effetto molto diretto sui consumi. Paradossalmente mi sembra che i consumi, in modalità auto "di fabbrica", peggiorino più in strada che non in fuori strada, come se desse troppa potenza quando non serve. Mi ricorda molte considerazioni che ho letto qui sul consumo esagerato della Levo Gen4 quando tende a dare potenza non richiesta e non necessaria.
Per il resto, ho girato con il traction control attivo senza però aver avvertito nessun taglio di potenza (comunque i terreni erano asciutti e abbastanza compatti) mentre online mi sembra di ricordare di aver letto che sarebbe meglio attivarlo solo quando il percorso è particolarmente bagnato e scivoloso, proprio per evitare riduzioni di potenza non necessarie che però non ho avvertito, quindi bene. Ci giocherò un po' meglio per capire.

Che dire, molto divertente però anche un passo in più a favore della deriva verso la pigrizia e la panza pesante, con tutta questa potenza e la modalità auto. Al rientro dal giro facevo una riflessione tra me e me che forse davvero si sta esagerando. Non parlo di Mahle nello specifico, ma in generale di questi nuovi sistemi. Continuando così, al prossimo giro di bici tanto vale che io mi compri una Talaria. Non voglio pensare cosa succederà dopo che a tutta questa sensibilità e intelligenza del motore toglieremo anche il cambio tradizionale e aggiungeremo batterie ancora più capienti, davvero un altro sport. Starò invecchiando, ma credo sia necessario fare un esercizio di volontà per continuare a voler faticare, divertirsi e allenarsi con il giusto equilibrio.
Hai ragione da vendere. E aggiungo,così gli amici ( amici ??? :joy: :joy: :joy: ) sul forum marrone ci prenderanno meno in giro.
Ah,concedetemi. Oggi per dare il buon esempio,consumato il 45% di batteria per fare colle Invergneux.
 
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Ebiker celestialis
10 Febbraio 2019
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Fantic XF1 Integra Carbon 160/170 720 Wh (2022)
Rispondo tardi, ma finalmente è arrivato l'aggiornamento anche a me, una decina di giorni fa. Purtroppo ho la bici ferma perchè l'ammo aveva problemi e l'ho dovuto far mandare in SRAM, quindi ho solo fatto una prova di una trentina di km tranquilli in zona collinare vicino a casa.
Che dire? funziona molto bene, l'ho usato con impostazioni standard e il motore diventa molto reattivo. Rimane la sensibilità e la progressività naturale che già conoscevo e in più in modalità automatica mi sembra mostri tutta la "schiena" nel modo in cui progredisce la potenza e da supporto. A mio modo di vedere anche troppo nelle impostazioni standard. Quando mi ridanno la bici vorrei abbassare l'accelerazione perchè mi sembra troppo reattivo: zero fatica, molto divertente ma con un effetto molto diretto sui consumi. Paradossalmente mi sembra che i consumi, in modalità auto "di fabbrica", peggiorino più in strada che non in fuori strada, come se desse troppa potenza quando non serve. Mi ricorda molte considerazioni che ho letto qui sul consumo esagerato della Levo Gen4 quando tende a dare potenza non richiesta e non necessaria.
Per il resto, ho girato con il traction control attivo senza però aver avvertito nessun taglio di potenza (comunque i terreni erano asciutti e abbastanza compatti) mentre online mi sembra di ricordare di aver letto che sarebbe meglio attivarlo solo quando il percorso è particolarmente bagnato e scivoloso, proprio per evitare riduzioni di potenza non necessarie che però non ho avvertito, quindi bene. Ci giocherò un po' meglio per capire.

Che dire, molto divertente però anche un passo in più a favore della deriva verso la pigrizia e la panza pesante, con tutta questa potenza e la modalità auto. Al rientro dal giro facevo una riflessione tra me e me che forse davvero si sta esagerando. Non parlo di Mahle nello specifico, ma in generale di questi nuovi sistemi. Continuando così, al prossimo giro di bici tanto vale che io mi compri una Talaria. Non voglio pensare cosa succederà dopo che a tutta questa sensibilità e intelligenza del motore toglieremo anche il cambio tradizionale e aggiungeremo batterie ancora più capienti, davvero un altro sport. Starò invecchiando, ma credo sia necessario fare un esercizio di volontà per continuare a voler faticare, divertirsi e allenarsi con il giusto equilibrio.

Ottimo, in particolare va cercata la miglior taratura per la modalità adattiva e c'è da valutare la reale efficacia del traction control nelle situazioni che più lo richiedono.
 

cowboykite80

Ebiker celestialis
12 Aprile 2022
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Che dire, molto divertente però anche un passo in più a favore della deriva verso la pigrizia e la panza pesante, con tutta questa potenza e la modalità auto. Al rientro dal giro facevo una riflessione tra me e me che forse davvero si sta esagerando. Non parlo di Mahle nello specifico, ma in generale di questi nuovi sistemi. Continuando così, al prossimo giro di bici tanto vale che io mi compri una Talaria. Non voglio pensare cosa succederà dopo che a tutta questa sensibilità e intelligenza del motore toglieremo anche il cambio tradizionale e aggiungeremo batterie ancora più capienti, davvero un altro sport. Starò invecchiando, ma credo sia necessario fare un esercizio di volontà per continuare a voler faticare, divertirsi e allenarsi con il giusto equilibrio.
Chi compra l'RSV4 non è sempre in giro a 320. Il fatto che siano potenza e autonomia non vuole dire che bisogna usare tutto sempre. C'è il rischio di sedersi? Sì ma ti passa subito la voglia se hai intenzione di fare grandi dislivelli. Poi chiaramente ci saranno sempre i fresconi che si prendono 4-5kg di extender invece di togliere 70g di pasta al giorno o quelli che escono tirati dalla palestra con la paglia già in bocca. Per quelli non c'è speranza.
 

yeti

Ebiker pedalantibus
18 Settembre 2017
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Chi compra l'RSV4 non è sempre in giro a 320. Il fatto che siano potenza e autonomia non vuole dire che bisogna usare tutto sempre. C'è il rischio di sedersi? Sì ma ti passa subito la voglia se hai intenzione di fare grandi dislivelli. Poi chiaramente ci saranno sempre i fresconi che si prendono 4-5kg di extender invece di togliere 70g di pasta al giorno o quelli che escono tirati dalla palestra con la paglia già in bocca. Per quelli non c'è speranza.
Spero tu abbia ragione, ma la pigrizia è una zozza che ti sussurra nell’orecchio parole irripetibili e resistere non è facile. Si nutre di scimmie e innovazioni tecniche.
 

muscolare

Ebiker celestialis
10 Febbraio 2019
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Spero tu abbia ragione, ma la pigrizia è una zozza che ti sussurra nell’orecchio parole irripetibili e resistere non è facile. Si nutre di scimmie e innovazioni tecniche.

Vero, infatti il Mahle M40 mi sembra un po' il golden spot tra i motori della passata generazione e quelli attuali che puntano (anche) sulla potenza bruta.
 
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Classifica giornaliera dislivello