Ma non si è sempre detto che lo Chanteclair è troppo aggressivo e non va usato nemmeno sulla catena?
Io dopo il bagno iniziale nel petrolio bianco uso la vaschetta ad ultrasuoni e questo:
Vedi l'allegato 87947
Ci viene in aiuto gemini:Adesso devo scoprire cosa c'è nello Sciante Cler che riesca e rovinare una catena in acciaio.
Cosa riporta l'etichetta del produttore:
Lo stesso produttore indica chiaramente sulle avvertenze di non utilizzare su alluminio, leghe leggere, superfici verniciate o trasparenti (policarbonato) e di risciacquare subito in caso di contatto accidentale.
| Materiale / Componente | Rischio |
| Alluminio e leghe leggere | Corrosione, macchie nere o aloni bianchi irreversibili. |
| Componenti anodizzati (es. bici, moto, parti auto) | Rimozione del colore e della finitura protettiva. |
| Acciaio inox lucido / Cromature | Opacizzazione o aloni se il prodotto viene fatto asciugare sulla superficie. |
Le catene non sono di alluminio o leghe di alluminio né di metalli dolci.Ci viene in aiuto gemini:
Lo sgrassatore Chanteclair (in particolare la versione classica Universale) è fortemente sconsigliato su diversi metalli — e in generale su superfici delicate — principalmente a causa della sua elevata alcalinità (pH molto basico) e dei suoi agenti tensioattivi molto aggressivi.
I motivi tecnici e pratici principali legati ai danni sui metalli sono:
1. Reazione chimica con l'Alluminio e le sue Leghe
L'alluminio è un metallo "anfofero", ovvero reagisce chimicamente sia con gli acidi forti sia con le basi forti (alcali).
- Poiché lo Chanteclair ha un pH molto elevato, intacca la superficie dell'alluminio innescando un processo di ossidazione rapida e corrosione superficiale.
- Il risultato visivo immediato è la comparsa di macchie scure, opacizzazione o chiazze biancastre(idrossido di alluminio) che non si possono più rimuovere con un semplice lavaggio.
2. Danneggiamento dell'Anodizzazione
Molti componenti metallici moderni (come parti di biciclette, telai, componenti auto/moto, maniglie o infissi) non sono in alluminio grezzo, ma in alluminio anodizzato.
- L'anodizzazione è uno strato protettivo (spesso colorato) ottenuto elettrochimicamente.
- Lo sgrassatore alcalino penetra e scioglie questo strato protettivo: il colore sbiadisce, perde brillantezza o si stacca a chiazze, lasciando il metallo sottostante esposto e privo di protezione.
3. Effetto sui metalli dolci e leghe leggere (Ottone, Rame, Titanio)
Sulle leghe leggere e sui metalli non ferrosi dolci, un detergente così forte può provocare imbrunimento chimico e vaiolatura (piccoli micro-fori superficiali) se lasciato agire anche solo per un paio di minuti o se non viene risciacquato in modo impeccabile.
In sintesi: quando evita di usarlo?
Per la pulizia di componenti in alluminio o meccaniche delicate (come trasmissioni di bici o parti motore), è sempre preferibile utilizzare detergenti a pH neutro o sgrassatori specifici privi di agenti corrosivi alcalini.
Materiale / Componente Rischio Alluminio e leghe leggere Corrosione, macchie nere o aloni bianchi irreversibili. Componenti anodizzati (es. bici, moto, parti auto) Rimozione del colore e della finitura protettiva. Acciaio inox lucido / Cromature Opacizzazione o aloni se il prodotto viene fatto asciugare sulla superficie.
Nemmeno anodizzate? Quelle belle colorate blu o oro-maranza?Le catene non sono di alluminio o leghe di alluminio.
Senza volermi tirare contro le ire degli estimatori della cera, vorrei farvi vedere come è la catena dopo 4 uscite per un totale di circa 250km su strade bianche / argini (eh lo so, ma qui al mare bisogna accontentarsi di ciò che offre il territorio...)
Premetto che ho dato solo una spazzolata dopo le prime due uscite.
Differenza rispetto a quando ho iniziato ad andare in bici e lubrificazione la catena con spray al PTFE: uso l'olio una goccia per rullino e soprattutto poi ho imparato ad asciugarla con un panno dopo aver fatto penetrare per bene l'olio all'interno dei rullini.
NOTA: da quando ho preso la e-bike ho provato il finish line per e-bike al bisolfuro di molibdeno e lo trovo davvero ottimo (lo so usando anche sulla muscolare)
Vedi l'allegato 87968
Prima (2 uscite + spazzolata + altre 2 uscite)
Vedi l'allegato 87969
Come è adesso dopo 4 uscite e due spazzolate
Comprendo il motivo del non sporcarsi le mani se si rende necessario fare manutenzione sul sentiero, io proprio per questo motivo mi porto sempre dietro dei guanti di nitrile da officina (quelli arancioni che usava sempre Edd China). E già che c'è li ho li uso anche se buco ma queste sono scelte personali, c'è chi gira sempre con zaino pieno con praticamente con kit di sopravvivenza ed una mini officina mobile (io per esempio) e chi non si porta dietro praticante nulla perché deve limare il peso il più possibile.Vorrei puntualizzare, esclusivamente per parte mia, che la mia (molto positiva) esperienza con la cera è limitata al FlowerPower di Effetto Mariposa., naturalmente dopo aver accuratamente sgrassato e asciugato la catena nuova prima di montarla. Non ho mai provato altre cere, tantomeno cere solide da sciogliere nel pentolino: è uno sbattimento che non mi accollerei mai, a quel punto piuttosto continuerei con l'olio.
Quella cera si applica goccia a goccia esattamente come l'olio. Io la applico su ogni rullino e poi asciugo quella in eccesso, esattamente come facevo con l'olio.
Uno svantaggio è che va applicata la sera prima perché asciughi, applicarla lungo il giro non è cosa da fare.
Uno dei diversi vantaggi, per me, è che maneggiando la catena sporca a mani nude (capita spesso sui trail) lascia sulle mani solo uno sporco non unto, che si lava benissimo con solo un po' d'acqua.
Poi oh, conosco gente che usa il grasso da motori sulla catena e dice che si trova bene...
Io ho usato per primo lo Squirt e poi sono passato da qualche anno al FlowerPower: per me quest'ultimo è migliore!Vorrei puntualizzare, esclusivamente per parte mia, che la mia (molto positiva) esperienza con la cera è limitata al FlowerPower di Effetto Mariposa., naturalmente dopo aver accuratamente sgrassato e asciugato la catena nuova prima di montarla. Non ho mai provato altre cere, tantomeno cere solide da sciogliere nel pentolino: è uno sbattimento che non mi accollerei mai, a quel punto piuttosto continuerei con l'olio.
Quella cera si applica goccia a goccia esattamente come l'olio. Io la applico su ogni rullino e poi asciugo quella in eccesso, esattamente come facevo con l'olio.
Uno svantaggio è che va applicata la sera prima perché asciughi, applicarla lungo il giro non è cosa da fare.
Uno dei diversi vantaggi, per me, è che maneggiando la catena sporca a mani nude (capita spesso sui trail) lascia sulle mani solo uno sporco non unto, che si lava benissimo con solo un po' d'acqua.
Poi oh, conosco gente che usa il grasso da motori sulla catena e dice che si trova bene...