Ciao a tutti!
Mi chiamo Alessandro, ho 50 anni e sono di Velletri. Quasi ogni domenica esco con la mia Scott Lumen e, dopo essere rimasto deluso dall'app ufficale TQ, ho deciso di sviluppare "Veloce", un'app per e-bike, MTB e bici da strada.
L'idea mi è venuta proprio in sella. Il display della bici mi faceva vedere pochissimo rispetto a tutto quello che il motore permetterebbe di vedere, e il ciclocomputer (avevo un Edge 530, ormai abbandonato) è talmente piccolo che sullo sconnesso i numeri non riuscivo a leggerli. Metteteci pure che a 50 anni la vista non è più quella di una volta
Il telefono invece ce l'abbiamo tutti, ha uno schermo bello grande e il GPS, e così mi sono scritto l'app che avrei voluto avere io, ovvero tanti dati, una mappa bella grande e soprattutto caratteri leggibili.
La Lumen monta un TQ HPR50, ed è anche per questo che i TQ sono i motori che conosco meglio. Con HPR40, HPR50, HPR60 e con lo Specialized SL 1.1 l'app legge praticamente tutto: i watt delle gambe e quelli del motore separati, la batteria in percentuale e in Wh con l'autonomia che resta, il livello di assistenza, la cadenza e la pendenza. Bosch (solo tel Android), Yamaha, DJI Avinox, Shimano e gli altri Specialized invece sono ancora sperimentali. Sul Bosch per adesso leggo solo il livello di assistenza, sugli altri qualcosa arriva e qualcosa no.
Purtroppo non disponendo di queste bici, mi è praticamente impossibile svilupparci sopra qualcosa.
Una cosa ci tengo a dirla, l'app legge e basta. Tecnicamente potrei anche mandare comandi alla centralina e farvi cambiare le impostazioni della bici, ma ho scelto di non farlo. L'app la usano già in diverse parti del mondo, ci lavoro da solo e non ho il tempo di testare una cosa del genere come si deve. Preferisco non ritrovarmi con qualcuno che si lamenta perché gli ho sballato la bici.
Se la bici non ha il motore va bene lo stesso, l'app è identica e non c'è nessuna versione ridotta. I watt (istantanei) te li stima anche senza misuratore di potenza, partendo da pendenza, vento, peso e resistenza dell'aria. La pendenza la prende dal barometro del telefono e il dislivello lo calcola dalle variazioni di quota.
Poi c'è la parte un po' più giocosa, che potete tranquillamente ignorare: se restate sul giro normale non la vedete nemmeno. Col fantasma ricarichi un giro che hai già fatto e ci corri contro, e l'app ti dice in ogni momento se sei avanti o indietro rispetto a te stesso di quella volta. L'Avventura invece è ancora in beta. La mappa parte coperta dalla nebbia di guerra (fog of war per chi è nerd come me) e si scopre mentre pedali, e ogni salita è un boss da battere a colpi di watt.
Il battito lo legge dall'Apple Watch, da un orologio Android oppure da una fascia cardio Bluetooth.
Quanto alla privacy, non serve nessun account. I giri restano sul telefono, il backup finisce nel vostro iCloud o nel vostro Google Drive, su Strava carica solo quando glielo dite voi e potete esportare tutto in GPX o FIT quando volete.
È gratis, senza pubblicità e senza acquisti in-app, e gira su iPhone, Android e Apple Watch, in italiano e in inglese. Se volete darci un'occhiata trovate tutto su velocemtb.com
Compatibilità sperimentale. Oltre alla TQ, Veloce può leggere i dati di altri motori (Bosch, Yamaha, Shimano, Specialized, Giant e altri). Questa funzione è in prova e potrebbe non funzionare su tutti i modelli. Veloce legge i dati della bici e non ne modifica mai le impostazioni. Fornita così com’è, senza garanzie. Veloce non è affiliata né approvata dai produttori citati; i marchi appartengono ai rispettivi proprietari.
Grazie dell'accoglienza e buoni giri a tutti!
Alessandro
Mi chiamo Alessandro, ho 50 anni e sono di Velletri. Quasi ogni domenica esco con la mia Scott Lumen e, dopo essere rimasto deluso dall'app ufficale TQ, ho deciso di sviluppare "Veloce", un'app per e-bike, MTB e bici da strada.
L'idea mi è venuta proprio in sella. Il display della bici mi faceva vedere pochissimo rispetto a tutto quello che il motore permetterebbe di vedere, e il ciclocomputer (avevo un Edge 530, ormai abbandonato) è talmente piccolo che sullo sconnesso i numeri non riuscivo a leggerli. Metteteci pure che a 50 anni la vista non è più quella di una volta
Il telefono invece ce l'abbiamo tutti, ha uno schermo bello grande e il GPS, e così mi sono scritto l'app che avrei voluto avere io, ovvero tanti dati, una mappa bella grande e soprattutto caratteri leggibili.
La Lumen monta un TQ HPR50, ed è anche per questo che i TQ sono i motori che conosco meglio. Con HPR40, HPR50, HPR60 e con lo Specialized SL 1.1 l'app legge praticamente tutto: i watt delle gambe e quelli del motore separati, la batteria in percentuale e in Wh con l'autonomia che resta, il livello di assistenza, la cadenza e la pendenza. Bosch (solo tel Android), Yamaha, DJI Avinox, Shimano e gli altri Specialized invece sono ancora sperimentali. Sul Bosch per adesso leggo solo il livello di assistenza, sugli altri qualcosa arriva e qualcosa no.
Purtroppo non disponendo di queste bici, mi è praticamente impossibile svilupparci sopra qualcosa.
Una cosa ci tengo a dirla, l'app legge e basta. Tecnicamente potrei anche mandare comandi alla centralina e farvi cambiare le impostazioni della bici, ma ho scelto di non farlo. L'app la usano già in diverse parti del mondo, ci lavoro da solo e non ho il tempo di testare una cosa del genere come si deve. Preferisco non ritrovarmi con qualcuno che si lamenta perché gli ho sballato la bici.
Se la bici non ha il motore va bene lo stesso, l'app è identica e non c'è nessuna versione ridotta. I watt (istantanei) te li stima anche senza misuratore di potenza, partendo da pendenza, vento, peso e resistenza dell'aria. La pendenza la prende dal barometro del telefono e il dislivello lo calcola dalle variazioni di quota.
Poi c'è la parte un po' più giocosa, che potete tranquillamente ignorare: se restate sul giro normale non la vedete nemmeno. Col fantasma ricarichi un giro che hai già fatto e ci corri contro, e l'app ti dice in ogni momento se sei avanti o indietro rispetto a te stesso di quella volta. L'Avventura invece è ancora in beta. La mappa parte coperta dalla nebbia di guerra (fog of war per chi è nerd come me) e si scopre mentre pedali, e ogni salita è un boss da battere a colpi di watt.
Il battito lo legge dall'Apple Watch, da un orologio Android oppure da una fascia cardio Bluetooth.
Quanto alla privacy, non serve nessun account. I giri restano sul telefono, il backup finisce nel vostro iCloud o nel vostro Google Drive, su Strava carica solo quando glielo dite voi e potete esportare tutto in GPX o FIT quando volete.
È gratis, senza pubblicità e senza acquisti in-app, e gira su iPhone, Android e Apple Watch, in italiano e in inglese. Se volete darci un'occhiata trovate tutto su velocemtb.com
Compatibilità sperimentale. Oltre alla TQ, Veloce può leggere i dati di altri motori (Bosch, Yamaha, Shimano, Specialized, Giant e altri). Questa funzione è in prova e potrebbe non funzionare su tutti i modelli. Veloce legge i dati della bici e non ne modifica mai le impostazioni. Fornita così com’è, senza garanzie. Veloce non è affiliata né approvata dai produttori citati; i marchi appartengono ai rispettivi proprietari.
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