Bella anche questa colorazione, ci avevo fatto un pensiero ma poi visto che prima di ottobre non se ne parlava di metterci il fondoschiena sopra ho scelto il viola
Bella anche questa colorazione, ci avevo fatto un pensiero ma poi visto che prima di ottobre non se ne parlava di metterci il fondoschiena sopra ho scelto il viola
Io c'e' ne avevo due e si sono pure riprodotteUsti, state a contare i giorni e tra un po' i minuti ... ma che è, hanno aperto le gabbie delle scimmie qui dentro?![]()
C’è finalmente il blue paper in italiano?Cè qualche fortunato qua dentro che già ha la wild sotto mano? stavo vedendo il manuale di uso e manutenzione e da quello che leggo e non credo di sbagliare il comando hmi non può essere abilitato per sfogliare le schermate , quindi ho si compra il comando avinox destro o si girano le pagine dallo schermo . Se qualcuno gentilmente mi conferma che corro ad ordinare subito il comando dato che io , che non sono sano di mentese non smanetto con lo videate dello schermo posso pure rimanere a casa![]()
No come ci pensi. Anche io ho scaricato quello spagnolo e via dintraduttore automatico su quello che mi interessava e leggendo ho capito che il comanfo hmi non puoi programmarlo per fargli sfogloare le pagine del display e anche l' IA mi ha detto che non e' possibile. Lunedi ordino il comando avinox per sicurezza.C’è finalmente il blue paper in italiano?
io ho scaricato quello in spagnolo!!![]()
Su due fermate in salita trialistica ho avvertito nettamente la latenza alla partenza da fermo. Cioè quel momento, una frazione di secondo, in cui tu spingi sui pedali e nulla sembra succedere. Sembra, perché nel giro di qualche decimo il motore si attiva e parte anche troppo cattivo. Ma qui sarà tutto da regolare a mio piacimento, cosa che per ora non ho fatto.
Bene! Aspettiamo tuo test. Una curiosità… cosa stai testando con TQ? Nuovo motore o qualche bici con l’attuale ? Se si puo’ dire, spero…A me è arrivata finalmente!
Dopo due rinvii e quasi un mesetto di ritardo è finalmente stata consegnata, giusto in tempo per fare il setup prima di dover partire, a malincuore e senza di lei, per una vacanza all’estero. Quindi questa non è una prova, ma soltanto una presa di contatto per descrivere alcune caratteristiche di cui non avevo mai sentito parlare nelle review.
Vedi l'allegato 88345
Il modello è precisamente la M10 in taglia Large, color “Magic Gold” Marrone Opaco, gruppo Shimano XT e sospensioni Fox Factory. Vengo da una Wild M-Team 2025, quindi il confronto col passato è inevitabile, e la M10 di oggi è paragonabile alla M-Team dell’anno scorso, ad eccezione del manubrio Alu e non Carbon e del cambio XT invece che XTR. Tutto il resto è uguale, a circa 1.000 euro in meno di listino.
Prima sorpresa: la bici arriva col comando proprietario HMI RS Control e non con quello Avinox.
Vedi l'allegato 88346
Avevo capito che questa opzione fosse solo sui modelli superiori e invece l’unica rinuncia è il comando del reggisella elettronico, ma per il resto il comando è lo stesso.
Molto ben fatto, ha 4 tasti con i quali si comandano le modalità, ma anche il livello di assistenza tipo Micro Tune.
In pratica, in tutte le assistenze, premendo la porzione destra del comando si sale o si scende del 10% di assistenza. Ero già pronto a comprare il comando destro per poter accedere a questa opzione con l’Avinox, ma con questo comando non è necessario.
Il tasto Walk è immediato e molto morbido da azionare, cosa che dovrebbe limitare i crampi al dito di altri comandi, non ultimo quello TQ che sto usando ultimamente. Il comando si illumina anche di un colore molto acceso a seconda della modalità di assistenza e, inoltre, ha nella parte superiore dei LED che indicano la percentuale di carica della batteria, di 10% in 10%. Queste ultime due feature sono abbastanza inutili, vista la presenza del ricco display Avinox.
Unica pecca è che il comando è cablato e il cavo passa dentro al manubrio, cosa che per ora mi ha precluso la sostituzione con il Renthal in carbonio che già avevo in garage, perché non ho ancora capito come siano fatti gli innesti del cavo comando e i vari passaggi… da rivedere con più tempo a disposizione.
Passando al reparto trasmissione, mi ha stupito vedere non il solito cambio Shimano XT, ma bensì il nuovissimo XT 8200 Shadow, che non avevo mai visto prima.
Vedi l'allegato 88347
Sul reparto freni ci sono altre due novità. I dischi, Galfer Wave, sono già da 200 mm e non più da 203 come da tradizione Shimano. Inoltre, il posteriore integra nella struttura la ruota fonica per Avinox, cosa apprezzabile per la pulizia dell’insieme.
Vedi l'allegato 88348
I nuovi freni Shimano XT richiedono l’olio a bassa viscosità, quindi tenetelo in considerazione per rabbocchi e spurghi.
La bici in generale mostra un livello di attenzione ai dettagli e alle finiture veramente notevole, da vero brand premium: è ottimamente verniciata, sono già state applicate in fabbrica le pellicole nei punti più esposti e nell’asse della sospensione posteriore è presente un multitool integrato. Le manopole non sono più le basiche Orbea ma delle morbidissime Fizik. I pneumatici sono già nella combinazione carcassa/mescola perfetta per la tipologia di utilizzo: DD/MaxxTerra e EXO+/MaxxGrip. Il dropper da 200 mm si innesta nel telaio con un tubo sella così corto che potrei mettere un 260 mm, se solo esistesse…
Vedi l'allegato 88349
Ho fatto solo un giretto di verifica della posizione e dei settaggi, ma due cose mi hanno stupito.
La prima è la rumorosità dell’Avinox, che spero sia solo dovuta al fatto che il motore è nuovo e debba rodarsi negli ingranaggi. Nulla di trascendentale, ma è simile al Bosch ad alte cadenze/assistenze e superiore allo stesso motore quando si va piano. Forse sono viziato dal TQ, ma leggendo le varie review mi aspettavo un motore molto silenzioso e non con questo sibilo dai toni acuti, sempre presente in background.
La seconda è che su due o tre fermate in salita trialistica ho avvertito nettamente la latenza alla partenza da fermo rispetto all’immediato e quasi telepatico Bosch CX5. Cioè quel momento, una frazione di secondo, in cui tu spingi sui pedali e nulla sembra succedere. Sembra, perché nel giro di qualche decimo il motore si attiva e parte anche troppo cattivo. Ma qui sarà tutto da regolare a mio piacimento, cosa che per ora non ho fatto.
Un’altra stranezza: Orbea ha impostato il comando delle assistenze al contrario di tutti (ma perché??), quindi per salire di assistenza bisogna premere in basso e per scendere viceversa. Di sicuro non intuitivo
Per ora non posso dire di più. Avrò modo di conoscerla, affinarla alle mie esigenze e anche fare un confronto con quella motorizzata Bosch che tante soddisfazioni mi ha dato…. Non vedo l’ora!![]()
Il comando delle assistenze +/- può essere cambiato da app, o almeno questo è quello che ho letto. Chiaro che il simbolo sul tasto rimarrà uguale.A me è arrivata finalmente!
Dopo due rinvii e quasi un mesetto di ritardo è finalmente stata consegnata, giusto in tempo per fare il setup prima di dover partire, a malincuore e senza di lei, per una vacanza all’estero. Quindi questa non è una prova, ma soltanto una presa di contatto per descrivere alcune caratteristiche di cui non avevo mai sentito parlare nelle review.
Vedi l'allegato 88345
Il modello è precisamente la M10 in taglia Large, color “Magic Gold” Marrone Opaco, gruppo Shimano XT e sospensioni Fox Factory. Vengo da una Wild M-Team 2025, quindi il confronto col passato è inevitabile, e la M10 di oggi è paragonabile alla M-Team dell’anno scorso, ad eccezione del manubrio Alu e non Carbon e del cambio XT invece che XTR. Tutto il resto è uguale, a circa 1.000 euro in meno di listino.
Prima sorpresa: la bici arriva col comando proprietario HMI RS Control e non con quello Avinox.
Vedi l'allegato 88346
Avevo capito che questa opzione fosse solo sui modelli superiori e invece l’unica rinuncia è il comando del reggisella elettronico, ma per il resto il comando è lo stesso.
Molto ben fatto, ha 4 tasti con i quali si comandano le modalità, ma anche il livello di assistenza tipo Micro Tune.
In pratica, in tutte le assistenze, premendo la porzione destra del comando si sale o si scende del 10% di assistenza. Ero già pronto a comprare il comando destro per poter accedere a questa opzione con l’Avinox, ma con questo comando non è necessario.
Il tasto Walk è immediato e molto morbido da azionare, cosa che dovrebbe limitare i crampi al dito di altri comandi, non ultimo quello TQ che sto usando ultimamente. Il comando si illumina anche di un colore molto acceso a seconda della modalità di assistenza e, inoltre, ha nella parte superiore dei LED che indicano la percentuale di carica della batteria, di 10% in 10%. Queste ultime due feature sono abbastanza inutili, vista la presenza del ricco display Avinox.
Unica pecca è che il comando è cablato e il cavo passa dentro al manubrio, cosa che per ora mi ha precluso la sostituzione con il Renthal in carbonio che già avevo in garage, perché non ho ancora capito come siano fatti gli innesti del cavo comando e i vari passaggi… da rivedere con più tempo a disposizione.
Passando al reparto trasmissione, mi ha stupito vedere non il solito cambio Shimano XT, ma bensì il nuovissimo XT 8200 Shadow, che non avevo mai visto prima.
Vedi l'allegato 88347
Sul reparto freni ci sono altre due novità. I dischi, Galfer Wave, sono già da 200 mm e non più da 203 come da tradizione Shimano. Inoltre, il posteriore integra nella struttura la ruota fonica per Avinox, cosa apprezzabile per la pulizia dell’insieme.
Vedi l'allegato 88348
I nuovi freni Shimano XT richiedono l’olio a bassa viscosità, quindi tenetelo in considerazione per rabbocchi e spurghi.
La bici in generale mostra un livello di attenzione ai dettagli e alle finiture veramente notevole, da vero brand premium: è ottimamente verniciata, sono già state applicate in fabbrica le pellicole nei punti più esposti e nell’asse della sospensione posteriore è presente un multitool integrato. Le manopole non sono più le basiche Orbea ma delle morbidissime Fizik. I pneumatici sono già nella combinazione carcassa/mescola perfetta per la tipologia di utilizzo: DD/MaxxTerra e EXO+/MaxxGrip. Il dropper da 200 mm si innesta nel telaio con un tubo sella così corto che potrei mettere un 260 mm, se solo esistesse…
Vedi l'allegato 88349
Ho fatto solo un giretto di verifica della posizione e dei settaggi, ma due cose mi hanno stupito.
La prima è la rumorosità dell’Avinox, che spero sia solo dovuta al fatto che il motore è nuovo e debba rodarsi negli ingranaggi. Nulla di trascendentale, ma è simile al Bosch ad alte cadenze/assistenze e superiore allo stesso motore quando si va piano. Forse sono viziato dal TQ, ma leggendo le varie review mi aspettavo un motore molto silenzioso e non con questo sibilo dai toni acuti, sempre presente in background.
La seconda è che su due o tre fermate in salita trialistica ho avvertito nettamente la latenza alla partenza da fermo rispetto all’immediato e quasi telepatico Bosch CX5. Cioè quel momento, una frazione di secondo, in cui tu spingi sui pedali e nulla sembra succedere. Sembra, perché nel giro di qualche decimo il motore si attiva e parte anche troppo cattivo. Ma qui sarà tutto da regolare a mio piacimento, cosa che per ora non ho fatto.
Un’altra stranezza: Orbea ha impostato il comando delle assistenze al contrario di tutti (ma perché??), quindi per salire di assistenza bisogna premere in basso e per scendere viceversa. Di sicuro non intuitivo
Per ora non posso dire di più. Avrò modo di conoscerla, affinarla alle mie esigenze e anche fare un confronto con quella motorizzata Bosch che tante soddisfazioni mi ha dato…. Non vedo l’ora!![]()
Quindi il multi tool è presente anche nelle fascie più basse? A me dicevano che era presente solo sui due modelli di punta. Spero di ritrovarlo anche nella mia m20. Già non so dove infilero il kit vermicelli e smagliacatena graniteA me è arrivata finalmente!
Dopo due rinvii e quasi un mesetto di ritardo è finalmente stata consegnata, giusto in tempo per fare il setup prima di dover partire, a malincuore e senza di lei, per una vacanza all’estero. Quindi questa non è una prova, ma soltanto una presa di contatto per descrivere alcune caratteristiche di cui non avevo mai sentito parlare nelle review.
Vedi l'allegato 88345
Il modello è precisamente la M10 in taglia Large, color “Magic Gold” Marrone Opaco, gruppo Shimano XT e sospensioni Fox Factory. Vengo da una Wild M-Team 2025, quindi il confronto col passato è inevitabile, e la M10 di oggi è paragonabile alla M-Team dell’anno scorso, ad eccezione del manubrio Alu e non Carbon e del cambio XT invece che XTR. Tutto il resto è uguale, a circa 1.000 euro in meno di listino.
Prima sorpresa: la bici arriva col comando proprietario HMI RS Control e non con quello Avinox.
Vedi l'allegato 88346
Avevo capito che questa opzione fosse solo sui modelli superiori e invece l’unica rinuncia è il comando del reggisella elettronico, ma per il resto il comando è lo stesso.
Molto ben fatto, ha 4 tasti con i quali si comandano le modalità, ma anche il livello di assistenza tipo Micro Tune.
In pratica, in tutte le assistenze, premendo la porzione destra del comando si sale o si scende del 10% di assistenza. Ero già pronto a comprare il comando destro per poter accedere a questa opzione con l’Avinox, ma con questo comando non è necessario.
Il tasto Walk è immediato e molto morbido da azionare, cosa che dovrebbe limitare i crampi al dito di altri comandi, non ultimo quello TQ che sto usando ultimamente. Il comando si illumina anche di un colore molto acceso a seconda della modalità di assistenza e, inoltre, ha nella parte superiore dei LED che indicano la percentuale di carica della batteria, di 10% in 10%. Queste ultime due feature sono abbastanza inutili, vista la presenza del ricco display Avinox.
Unica pecca è che il comando è cablato e il cavo passa dentro al manubrio, cosa che per ora mi ha precluso la sostituzione con il Renthal in carbonio che già avevo in garage, perché non ho ancora capito come siano fatti gli innesti del cavo comando e i vari passaggi… da rivedere con più tempo a disposizione.
Passando al reparto trasmissione, mi ha stupito vedere non il solito cambio Shimano XT, ma bensì il nuovissimo XT 8200 Shadow, che non avevo mai visto prima.
Vedi l'allegato 88347
Sul reparto freni ci sono altre due novità. I dischi, Galfer Wave, sono già da 200 mm e non più da 203 come da tradizione Shimano. Inoltre, il posteriore integra nella struttura la ruota fonica per Avinox, cosa apprezzabile per la pulizia dell’insieme.
Vedi l'allegato 88348
I nuovi freni Shimano XT richiedono l’olio a bassa viscosità, quindi tenetelo in considerazione per rabbocchi e spurghi.
La bici in generale mostra un livello di attenzione ai dettagli e alle finiture veramente notevole, da vero brand premium: è ottimamente verniciata, sono già state applicate in fabbrica le pellicole nei punti più esposti e nell’asse della sospensione posteriore è presente un multitool integrato. Le manopole non sono più le basiche Orbea ma delle morbidissime Fizik. I pneumatici sono già nella combinazione carcassa/mescola perfetta per la tipologia di utilizzo: DD/MaxxTerra e EXO+/MaxxGrip. Il dropper da 200 mm si innesta nel telaio con un tubo sella così corto che potrei mettere un 260 mm, se solo esistesse…
Vedi l'allegato 88349
Ho fatto solo un giretto di verifica della posizione e dei settaggi, ma due cose mi hanno stupito.
La prima è la rumorosità dell’Avinox, che spero sia solo dovuta al fatto che il motore è nuovo e debba rodarsi negli ingranaggi. Nulla di trascendentale, ma è simile al Bosch ad alte cadenze/assistenze e superiore allo stesso motore quando si va piano. Forse sono viziato dal TQ, ma leggendo le varie review mi aspettavo un motore molto silenzioso e non con questo sibilo dai toni acuti, sempre presente in background.
La seconda è che su due o tre fermate in salita trialistica ho avvertito nettamente la latenza alla partenza da fermo rispetto all’immediato e quasi telepatico Bosch CX5. Cioè quel momento, una frazione di secondo, in cui tu spingi sui pedali e nulla sembra succedere. Sembra, perché nel giro di qualche decimo il motore si attiva e parte anche troppo cattivo. Ma qui sarà tutto da regolare a mio piacimento, cosa che per ora non ho fatto.
Un’altra stranezza: Orbea ha impostato il comando delle assistenze al contrario di tutti (ma perché??), quindi per salire di assistenza bisogna premere in basso e per scendere viceversa. Di sicuro non intuitivo
Per ora non posso dire di più. Avrò modo di conoscerla, affinarla alle mie esigenze e anche fare un confronto con quella motorizzata Bosch che tante soddisfazioni mi ha dato…. Non vedo l’ora!![]()
Non credo ci sia nella M20, dovrebbe esserci dalla M10 in su.Quindi il multi tool è presente anche nelle fascie più basse? A me dicevano che era presente solo sui due modelli di punta. Spero di ritrovarlo anche nella mia m20. Già non so dove infilero il kit vermicelli e smagliacatena granite
Ahaha tra un post tuo e di marco ero convinto fosse arrivata a marco !!A me è arrivata finalmente!
Dopo due rinvii e quasi un mesetto di ritardo è finalmente stata consegnata, giusto in tempo per fare il setup prima di dover partire, a malincuore e senza di lei, per una vacanza all’estero. Quindi questa non è una prova, ma soltanto una presa di contatto per descrivere alcune caratteristiche di cui non avevo mai sentito parlare nelle review.
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Il modello è precisamente la M10 in taglia Large, color “Magic Gold” Marrone Opaco, gruppo Shimano XT e sospensioni Fox Factory. Vengo da una Wild M-Team 2025, quindi il confronto col passato è inevitabile, e la M10 di oggi è paragonabile alla M-Team dell’anno scorso, ad eccezione del manubrio Alu e non Carbon e del cambio XT invece che XTR. Tutto il resto è uguale, a circa 1.000 euro in meno di listino.
Prima sorpresa: la bici arriva col comando proprietario HMI RS Control e non con quello Avinox.
Vedi l'allegato 88346
Avevo capito che questa opzione fosse solo sui modelli superiori e invece l’unica rinuncia è il comando del reggisella elettronico, ma per il resto il comando è lo stesso.
Molto ben fatto, ha 4 tasti con i quali si comandano le modalità, ma anche il livello di assistenza tipo Micro Tune.
In pratica, in tutte le assistenze, premendo la porzione destra del comando si sale o si scende del 10% di assistenza. Ero già pronto a comprare il comando destro per poter accedere a questa opzione con l’Avinox, ma con questo comando non è necessario.
Il tasto Walk è immediato e molto morbido da azionare, cosa che dovrebbe limitare i crampi al dito di altri comandi, non ultimo quello TQ che sto usando ultimamente. Il comando si illumina anche di un colore molto acceso a seconda della modalità di assistenza e, inoltre, ha nella parte superiore dei LED che indicano la percentuale di carica della batteria, di 10% in 10%. Queste ultime due feature sono abbastanza inutili, vista la presenza del ricco display Avinox.
Unica pecca è che il comando è cablato e il cavo passa dentro al manubrio, cosa che per ora mi ha precluso la sostituzione con il Renthal in carbonio che già avevo in garage, perché non ho ancora capito come siano fatti gli innesti del cavo comando e i vari passaggi… da rivedere con più tempo a disposizione.
Passando al reparto trasmissione, mi ha stupito vedere non il solito cambio Shimano XT, ma bensì il nuovissimo XT 8200 Shadow, che non avevo mai visto prima.
Vedi l'allegato 88347
Sul reparto freni ci sono altre due novità. I dischi, Galfer Wave, sono già da 200 mm e non più da 203 come da tradizione Shimano. Inoltre, il posteriore integra nella struttura la ruota fonica per Avinox, cosa apprezzabile per la pulizia dell’insieme.
Vedi l'allegato 88348
I nuovi freni Shimano XT richiedono l’olio a bassa viscosità, quindi tenetelo in considerazione per rabbocchi e spurghi.
La bici in generale mostra un livello di attenzione ai dettagli e alle finiture veramente notevole, da vero brand premium: è ottimamente verniciata, sono già state applicate in fabbrica le pellicole nei punti più esposti e nell’asse della sospensione posteriore è presente un multitool integrato. Le manopole non sono più le basiche Orbea ma delle morbidissime Fizik. I pneumatici sono già nella combinazione carcassa/mescola perfetta per la tipologia di utilizzo: DD/MaxxTerra e EXO+/MaxxGrip. Il dropper da 200 mm si innesta nel telaio con un tubo sella così corto che potrei mettere un 260 mm, se solo esistesse…
Vedi l'allegato 88349
Ho fatto solo un giretto di verifica della posizione e dei settaggi, ma due cose mi hanno stupito.
La prima è la rumorosità dell’Avinox, che spero sia solo dovuta al fatto che il motore è nuovo e debba rodarsi negli ingranaggi. Nulla di trascendentale, ma è simile al Bosch ad alte cadenze/assistenze e superiore allo stesso motore quando si va piano. Forse sono viziato dal TQ, ma leggendo le varie review mi aspettavo un motore molto silenzioso e non con questo sibilo dai toni acuti, sempre presente in background.
La seconda è che su due o tre fermate in salita trialistica ho avvertito nettamente la latenza alla partenza da fermo rispetto all’immediato e quasi telepatico Bosch CX5. Cioè quel momento, una frazione di secondo, in cui tu spingi sui pedali e nulla sembra succedere. Sembra, perché nel giro di qualche decimo il motore si attiva e parte anche troppo cattivo. Ma qui sarà tutto da regolare a mio piacimento, cosa che per ora non ho fatto.
Un’altra stranezza: Orbea ha impostato il comando delle assistenze al contrario di tutti (ma perché??), quindi per salire di assistenza bisogna premere in basso e per scendere viceversa. Di sicuro non intuitivo
Per ora non posso dire di più. Avrò modo di conoscerla, affinarla alle mie esigenze e anche fare un confronto con quella motorizzata Bosch che tante soddisfazioni mi ha dato…. Non vedo l’ora!![]()
Bene sono contento per te. La.mia e' stata fabbricata mercoledi 12 e quindi questa settimana dovrei averla sotto le chiappe pure io. Io ho gia' acquistato il comando avinox dx per poter sfogliare le schermate del display dato che il comando hmi non lo puo' fare. Per il cambio pensavo che fosse lo schimano xt elettronico, dalle foto del sito almeno e' quello, ma da quello che vedo dalle tue foto mi sembra meccanico giusto?A me è arrivata finalmente!
Dopo due rinvii e quasi un mesetto di ritardo è finalmente stata consegnata, giusto in tempo per fare il setup prima di dover partire, a malincuore e senza di lei, per una vacanza all’estero. Quindi questa non è una prova, ma soltanto una presa di contatto per descrivere alcune caratteristiche di cui non avevo mai sentito parlare nelle review.
Vedi l'allegato 88345
Il modello è precisamente la M10 in taglia Large, color “Magic Gold” Marrone Opaco, gruppo Shimano XT e sospensioni Fox Factory. Vengo da una Wild M-Team 2025, quindi il confronto col passato è inevitabile, e la M10 di oggi è paragonabile alla M-Team dell’anno scorso, ad eccezione del manubrio Alu e non Carbon e del cambio XT invece che XTR. Tutto il resto è uguale, a circa 1.000 euro in meno di listino.
Prima sorpresa: la bici arriva col comando proprietario HMI RS Control e non con quello Avinox.
Vedi l'allegato 88346
Avevo capito che questa opzione fosse solo sui modelli superiori e invece l’unica rinuncia è il comando del reggisella elettronico, ma per il resto il comando è lo stesso.
Molto ben fatto, ha 4 tasti con i quali si comandano le modalità, ma anche il livello di assistenza tipo Micro Tune.
In pratica, in tutte le assistenze, premendo la porzione destra del comando si sale o si scende del 10% di assistenza. Ero già pronto a comprare il comando destro per poter accedere a questa opzione con l’Avinox, ma con questo comando non è necessario.
Il tasto Walk è immediato e molto morbido da azionare, cosa che dovrebbe limitare i crampi al dito di altri comandi, non ultimo quello TQ che sto usando ultimamente. Il comando si illumina anche di un colore molto acceso a seconda della modalità di assistenza e, inoltre, ha nella parte superiore dei LED che indicano la percentuale di carica della batteria, di 10% in 10%. Queste ultime due feature sono abbastanza inutili, vista la presenza del ricco display Avinox.
Unica pecca è che il comando è cablato e il cavo passa dentro al manubrio, cosa che per ora mi ha precluso la sostituzione con il Renthal in carbonio che già avevo in garage, perché non ho ancora capito come siano fatti gli innesti del cavo comando e i vari passaggi… da rivedere con più tempo a disposizione.
Passando al reparto trasmissione, mi ha stupito vedere non il solito cambio Shimano XT, ma bensì il nuovissimo XT 8200 Shadow, che non avevo mai visto prima.
Vedi l'allegato 88347
Sul reparto freni ci sono altre due novità. I dischi, Galfer Wave, sono già da 200 mm e non più da 203 come da tradizione Shimano. Inoltre, il posteriore integra nella struttura la ruota fonica per Avinox, cosa apprezzabile per la pulizia dell’insieme.
Vedi l'allegato 88348
I nuovi freni Shimano XT richiedono l’olio a bassa viscosità, quindi tenetelo in considerazione per rabbocchi e spurghi.
La bici in generale mostra un livello di attenzione ai dettagli e alle finiture veramente notevole, da vero brand premium: è ottimamente verniciata, sono già state applicate in fabbrica le pellicole nei punti più esposti e nell’asse della sospensione posteriore è presente un multitool integrato. Le manopole non sono più le basiche Orbea ma delle morbidissime Fizik. I pneumatici sono già nella combinazione carcassa/mescola perfetta per la tipologia di utilizzo: DD/MaxxTerra e EXO+/MaxxGrip. Il dropper da 200 mm si innesta nel telaio con un tubo sella così corto che potrei mettere un 260 mm, se solo esistesse…
Vedi l'allegato 88349
Ho fatto solo un giretto di verifica della posizione e dei settaggi, ma due cose mi hanno stupito.
La prima è la rumorosità dell’Avinox, che spero sia solo dovuta al fatto che il motore è nuovo e debba rodarsi negli ingranaggi. Nulla di trascendentale, ma è simile al Bosch ad alte cadenze/assistenze e superiore allo stesso motore quando si va piano. Forse sono viziato dal TQ, ma leggendo le varie review mi aspettavo un motore molto silenzioso e non con questo sibilo dai toni acuti, sempre presente in background.
La seconda è che su due o tre fermate in salita trialistica ho avvertito nettamente la latenza alla partenza da fermo rispetto all’immediato e quasi telepatico Bosch CX5. Cioè quel momento, una frazione di secondo, in cui tu spingi sui pedali e nulla sembra succedere. Sembra, perché nel giro di qualche decimo il motore si attiva e parte anche troppo cattivo. Ma qui sarà tutto da regolare a mio piacimento, cosa che per ora non ho fatto.
Un’altra stranezza: Orbea ha impostato il comando delle assistenze al contrario di tutti (ma perché??), quindi per salire di assistenza bisogna premere in basso e per scendere viceversa. Di sicuro non intuitivo
Per ora non posso dire di più. Avrò modo di conoscerla, affinarla alle mie esigenze e anche fare un confronto con quella motorizzata Bosch che tante soddisfazioni mi ha dato…. Non vedo l’ora!![]()
A te quando arriva? Ti hanno dato una data ?Non credo ci sia nella M20, dovrebbe esserci dalla M10 in su.
Mi dispiace per te ma il multitool sulla m20 non c'e', ne sono sicuro perche' il mio negoziante ne ha un paio di m20 ma il multitool non c'e'. Daltronte che ti frega ne prendi uno fatto bene con tutte le brugole e con lo smagliacatena e lo tieni nello zainoQuindi il multi tool è presente anche nelle fascie più basse? A me dicevano che era presente solo sui due modelli di punta. Spero di ritrovarlo anche nella mia m20. Già non so dove infilero il kit vermicelli e smagliacatena granite
Sulla M10 e’ meccanico, sulla team elettronico.Bene sono contento per te. La.mia e' stata fabbricata mercoledi 12 e quindi questa settimana dovrei averla sotto le chiappe pure io. Io ho gia' acquistato il comando avinox dx per poter sfogliare le schermate del display dato che il comando hmi non lo puo' fare. Per il cambio pensavo che fosse lo schimano xt elettronico, dalle foto del sito almeno e' quello, ma da quello che vedo dalle tue foto mi sembra meccanico giusto?
Ci sono già passato con la Rallon Rs per ora non ci sono alternative ai manubri OC che hanno sia i fori per collegarlo alla serie di sterzo sia le scanalature per far passar il cavo sotto le manopole.Unica pecca è che il comando è cablato e il cavo passa dentro al manubrio, cosa che per ora mi ha precluso la sostituzione con il Renthal in carbonio che già avevo in garage, perché non ho ancora capito come siano fatti gli innesti del cavo comando e i vari passaggi… da rivedere con più tempo a disposizione.
In teoria il 20, stamattina proverò a chiamare, ma sono scettico.A te quando arriva? Ti hanno dato una data ?