Ne trovo in continuazione quando vado a passeggio, stanno sempre in mezzo alle palle sui sentieri a prendere il sole!
ma sei te quello del video? non capirò mai chi si mette a "giocherellare" con le vipere. e poi vengono morsi.Ne trovo in continuazione quando vado a passeggio, stanno sempre in mezzo alle palle sui sentieri a prendere il sole!
Non ci stavo giocherellando, stava i mezzo a un sentiero in pendenza a scaletta (quei massi sono i "gradini") e dovevo spostarla. Passarci accanto voleva dire rischiare di scivolare e cascarci sopranon capirò mai chi si mette a "giocherellare" con le vipere. e poi vengono morsi.
io sarei tornato indietro.
Diffusissimo dalle nostre parti, soprattutto in montagna immaginoe se ti trovi davanti questo che fai? mi sa che scappi a gambe levate. altro che legnetto.
Vedi l'allegato 86690
hanno la suola Frau?e se ti trovi davanti questo che fai? mi sa che scappi a gambe levate. altro che legnetto.
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Io preferisco essere prudente e se lo incontro, non mi è mai capitato, lo evito così come evito i sentieri pericolosi anche se a volte il navigatore mi ci porta e devo decidere se proseguire o meno , e non è facile prendere una decisione
Era meglio se ci mettevi una i ....tutta la vita amico mioNon esistono sentieri non pericolosi in assoluto, se ragionassi così vado a girare ai giardinetti con rotelline laterali che si sa mai. Poi in certi casi in effetti non c'è storia, se incontri sui sentieri roba così
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Non resta che la fuga!![]()
stavo scherzando. ma sai che non é mica detto che col cambiamento climatico qualche serpente esotico in futuro non possa trovare il suo habitat anche qui da noi. questa é la risposta che mi ha dato gemini. stavo scherzando ma mica tanto. non vedremo mai il mamba nero ma qualche altro serpente pericoloso magari si soprattutto nel sud italia,Diffusissimo dalle nostre parti, soprattutto in montagna immagino![]()
L'impatto sanitario: Il vero problema futuro non sarà l'aggressività dei serpenti, ma la preparazione medica. Se una specie esotica dovesse stabilizzarsi in un territorio, gli ospedali locali non avrebbero in magazzino gli specifici antidoti (sieri antiofidici) per curare quel morso, trasformando un incidente raro in una seria emergenza medica.
il famoso "serpente a due teste"...e se ti trovi davanti questo che fai? mi sa che scappi a gambe levate. altro che legnetto.
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bravo!Non esistono sentieri non pericolosi in assoluto, se ragionassi così vado a girare ai giardinetti con rotelline laterali che si sa mai. Poi in certi casi in effetti non c'è storia, se incontri sui sentieri roba così
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Non resta che la fuga!![]()
Ma tè [email protected] la morosa/moglie/amante ti dice...stasera facciamo una festina?gli rispondi tipo come sopra?stavo scherzando. ma sai che non é mica detto che col cambiamento climatico qualche serpente esotico in futuro non possa trovare il suo habitat anche qui da noi. questa é la risposta che mi ha dato gemini. stavo scherzando ma mica tanto. non vedremo mai il mamba nero ma qualche altro serpente pericoloso magari si soprattutto nel sud italia,
secondo te col cambiamento climatico che sta avvenendo e possibile che in futuro serpenti pericolosi possano trovare il loro habitat anche in italia?
È una domanda molto intelligente e tocca un tema che gli ecologi e gli erpetologi (gli scienziati che studiano i rettili) stanno monitorando con grandissima attenzione.
La risposta breve è: sì, il cambiamento climatico sta modificando gli habitat, ma non nel modo "cinematografico" che potremmo immaginare. Non vedremo mamba neri o cobra invadere le nostre campagne dall'oggi al domani. Il rischio reale in Italia è legato a due dinamiche diverse: lo spostamento delle specie velenose già presenti e la tropicalizzazione che favorisce l'insediamento di specie esotiche fuggite dalla cattività.
Le dinamiche principali che caratterizzano questo fenomeno includono i seguenti aspetti:
1. Le vipere nostrane si spostano (e si incattiviscono i tempi)
I rettili sono animali a sangue freddo (ectotermi): non possono regolare la temperatura interna e dipendono totalmente dal clima esterno. Con l'innalzamento delle temperature medie:
- Spostamento verso l'alto: Le vipere italiane (come il Marasso o la Vipera del Corno), che amano il fresco e l'alta quota, stanno progressivamente perdendo il loro habitat in pianura e collina. Sono costrette a migrare a quote sempre più elevate in montagna.
- Periodi di letargo più brevi: Invece di restare addormentate per tutto l'inverno, le temperature miti fanno sì che le vipere restino attive per più mesi all'anno (a volte anche in pieno inverno al Sud), aumentando statisticamente la probabilità di incontri e morsi con escursionisti o agricoltori.
2. L'effetto "Porta Aperta" per le specie aliene
Il vero pericolo legato al cambiamento climatico non è il serpente che "arriva da solo nuotando nel Mediterraneo", ma il fatto che l'Italia sta diventando un ambiente accogliente per specie tropicali o subtropicali introdotte dall'uomo.
Se un serpente esotico e pericoloso scappa da un terrario privato, fino a vent'anni fa moriva congelato al primo inverno rigido. Oggi, con inverni sempre più caldi e siccità prolungate (soprattutto in Sicilia, Calabria e Puglia), quel serpente ha ottime possibilità di:
Un esempio concreto in Europa è già avvenuto nelle isole Canarie (Spagna) con il Serpente del Re della California, introdotto come animale da compagnia e ora diventato una piaga invasiva che sta distruggendo la fauna locale perché ha trovato il clima perfetto.
- Sopravvivere all'inverno.
- Trovare prede e riprodursi.
- Creare una popolazione stabile (naturalizzazione).
3. Chi potrebbe colonizzare il Sud Europa?
Recenti studi epidemiologici e modelli climatici globali (tra cui quelli monitorati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità) mostrano che entro il 2050 alcune specie velenose fluttueranno verso latitudini più alte.
Nel bacino del Mediterraneo e nei Balcani, le aree diventeranno sempre più idonee per specie dell'Europa dell'Est o del Medio Oriente che tollerano temperature torride, come il Colubro lacertino (Malpolon monspessulanus), un serpente parzialmente velenoso già presente marginalmente in Liguria e Lampedusa, che potrebbe espandere il suo raggio d'azione.
Ci trovo anche le rane ogni tanto...xómoglie/figlie sempre qlc . . Mi sotterreranno x primo ma intanto resisto@bracchetto scout ma è un effetto della qualità della foto oppure il tuo tubo idrico è più zozzo della piscina comunale?
ci sono le alghe!
seee tubo idrico. E’ il suo catetere@bracchetto scout ma è un effetto della qualità della foto oppure il tuo tubo idrico è più zozzo della piscina comunale?
ci sono le alghe!