Il markettaro dentro di me mi dice che quello che oggi sembra essere l'evento salvifico e rivelatore del mercato dall'invenzione della emtb ad oggi, potrebbe trasformarsi in un bagno di sangue per i "brand" che ha questo punto non avranno nulla per differenziarsi dagli altri. Tutti con lo stesso motore, geometrie consolidate, componentistica fatta solo da due marchi mainstream leader di mercato e sempre uguali. A questo punto che senso ha essere un "brand" e definirsi tale se l'unico elemento di valore, differenziante e distintivo che proponi al mercato è un motore identico a tutti gli altri?
Passata questa abbuffata orgiastica del 9 Aprile di questa epifania del nuovo Avinox, da qui a sei mesi potrebbe capitare di doversela giocare solo su prezzo e sconti, ricominciando tutto da capo. Non vorrei fare la Cassandra, ma rischia di essere un mercato piatto, monopolizzato e noioso che neanche il miglior Soviet della grande madre Russia dei tempi milgiori avrebbe potuto immaginare.
In questo scenario chi ne potrà trarre maggior vantaggio potrebbe essere chi avrà le economie di scala migliori, cioè l'unico che quel motore lo produce. A proposito di Soviet, a quanto pare il grande Partito Comunista Cinese ha ancora un paio di cose da insegnare a noi altri capitalisti....