Vedo che si riparte subito semplificando troppo quello che viene detto nel post.
Non è semplicemente un "sì ai mezzi più prestazionali" contro un "no per paura dei divieti"
Il punto centrale è un altro: in molte aree l’accesso ai trail da parte delle bici è già su un equilibrio molto precario, e spesso chi dovrebbe controllare sta già di fatto chiudendo un occhio.
Se le ebike diventano sempre più simili a mezzi motorizzati per prestazioni e percezione, la soluzione più semplice rischia di diventare quella di vietare tutte le ebike (o magari anche le analogiche visto che col tempo diventeranno sempre più indistinguibili).
Quindi non è una questione ideologica sul “concetto di ciclo”, ma di gestione del territorio e di equilibrio politico molto fragile.