Hai un signor impianto
Secondo me devi imparare a rodare BENE le pastiglie nuove ma soprattutto devi imparare a frenare. Ci sono infiniti tutorial e discussioni per l'uno e l'altro problema.
Grazie Bruebike per i consigli. Certamente adesso vado a cercare i tutorial sulla frenata nella vita non si smette mai di imparare,e il mio obiettivo è prorio quello ossia capire dove sbaglio e metterci il punto.
Un minimo di background su di me: sono un motociclista da 28 anni mi diverto abbastanza e non sono uno che si attacca ai freni (eccetto quando mi si chiude la vena e da rotondo divento spigoloso) mi da gusto falla scorrere (ho il freno motore settato al minimo) e la stessa cosa faccio con la bici, non sono uno staccatore, i freni mi servono solamente ad evitare di fare drittoni e finire fra i rovi (cosa per altro accaduta e non una volta) Ti sintetizzo come ho ragionato:
1. sono un amatore
2. dopo un paio di discese sulle dolomiti (1400mtr di dislivello, guadagnte con al salita perche il mio motto è che la discesa vada guadagnata) il posteriore dei freni di serie
SRAM è andato in ebbollizione, ed avendo scoperto che il liquido freni era dot 5.1 ho deciso di cambiare impianto frenante con uno che fosse a piu bassa manutenzione, quindi
olio minerale e piu' performante: la differenza meccanica fra pinze a due e quattro pistoncini mi è piuttosto chiara.
3. da varie ricerche mi sembra di aver capito (spero di non aver letto male) che shimano fosse un riferimento nella frenata ed ho scelto la configurazione attuale, prediligendo una migliore dissipazione di calore al posteriore visto che riceve meno aria fresca rispetto al disco anteriore.
4. Le pasticche le rodo sempre, le ultime le ho rodate in piano (due maroni) per 5km, con frenate morbide di media durata intervallate da spazi di non frenata in modo da dare alla pasticca il tempo di completare il giusto ciclo sollecitazione termico/meccanica.
Tolta la variabile della scorretta frenata, un altra cosa che potrebbe vetrificarle è un mongtaggio scorretto, ma io faccio riferimento pedissequeamente al manuale istruzioni shimano (stesso metodo applicato da 28 anni alle mie moto che non hanno mai visto un meccanico eccetto per lavori complessi come l'apertura del motore)
Scusa il romanzo ma volevo condividere le informazioni in mio possesso in modo che se qualcuno di voi esperti nota una bestialita' magari se me la fa notare io posso cercare di colmare l'ignoranza cerecando materiale idoneo da studiare.
Grazie mille per il tuo feedback, ho molto apprezzato!