Riesci a dirmi quale è l'articolo del C.d.S. che lo dice?
In Italia, la norma che stabilisce l'obbligo di fissare la targa in modo solido e permanente (delineando il concetto di "inamovibilità") è l'
articolo 259 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495).
Questo articolo disciplina nel dettaglio le
Modalità di installazione delle targhe e, insieme alle relative appendici tecniche, specifica come e dove debbano essere posizionate.
Ecco i riferimenti normativi precisi divisi per gerarchia:
1. Il Regolamento di Attuazione (D.P.R. 495/1992)
L'
articolo 259, comma 1, stabilisce espressamente che:
«Le targhe ripetitrici e quelle di immatricolazione [...] devono essere fisse e assicurate in modo solido e permanente al veicolo, nell'alloggiamento appositamente predisposto dal costruttore [...].»
Il concetto di "permanente e solido" esclude legalmente la possibilità di utilizzare sistemi di fissaggio temporanei, magnetici, a ventosa o facilmente removibili senza l'ausilio di
attrezzi, configurando l'obbligo di fatto della loro
inamovibilità ordinaria.
2. Il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992)
L'articolo del Regolamento sopra citato è strettamente collegato all'
articolo 100 del Codice della Strada (
Targhe di immatricolazione degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi).
Mentre l'art. 100 stabilisce l'obbligo generico di circolare con le targhe e rimanda al Regolamento per le modalità tecniche, i suoi commi sanzionatori puniscono chi non rispetta tali disposizioni:
- Chi circola con un veicolo visibilmente non conforme alle modalità di installazione rischia una sanzione amministrativa pecuniaria.
- Se la modalità di fissaggio (es. targa tenuta con lo scotch o appoggiata sul cruscotto) ne compromette la visibilità o la leggibilità, si applicano le sanzioni specifiche previste dai commi dell'art. 100.
Cosa comporta all'atto pratico?
Per garantire il fissaggio permanente, la targa deve essere ancorata al portatarga (o alla carrozzeria) tramite
rivetti (solitamente forniti dalla Motorizzazione o comunque non rimovibili a mano) o viti serrate saldamente che richiedano un attrezzo specifico per la rimozione, impedendo lo sgancio rapido del supporto.