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<blockquote data-quote="SLABOZ" data-source="post: 178483" data-attributes="member: 5257"><p>Credo valgano le regole del buon escursionista: <a href="https://escursionismo.tosolini.info/2018/08/temporali-e-fulmini-in-montagna-come-proteggersi/" target="_blank">https://escursionismo.tosolini.info/2018/08/temporali-e-fulmini-in-montagna-come-proteggersi/</a></p><p></p><p><strong>Posizione di sicurezza.</strong></p><p></p><p>La posizione di sicurezza consiste nell’accucciarsi a terra in posizione fetale, con ginocchia e piedi uniti. Con le braccia abbracciamo le gambe. La testa va posta sopra alle ginocchia, con il torso vicino alle stesse. Lo scopo è quello di formare un unico punto di contatto con il terreno. Non dobbiamo essere i più alti in zona, quindi accucciarsi è utile, ma non sdraiarsi o stendersi, perché andremo a fornire maggiore spazio in caso di dissipazione da un fenomeno vicino. Meglio se ci disaccoppiamo dal terreno roccioso con materiale tipo plastico/gommosi come può essere lo zaino. Quindi se lo zaino è moderno non dovrebbe avere parti metalliche, lo potremo mettere a terra e accucciarsi sopra. Nel caso ci siano più persone, allontanarsi l’uno dall’altro (almeno 10 metri) perché nel malaugurato caso qualcuno venisse colpito potrebbe crearsi un arco voltaico, ovvero la corrente potrebbe essere veicolata tra le persone.</p><p><strong>Luoghi sicuri.</strong></p><p></p><p>I luoghi sicuri, al di là di un rifugio, sono in realtà pochi e in realtà nessuno di essi è propriamente sicuro. Un bosco può esserci d’aiuto, purché stiamo lontani dagli alberi più alti. In particolare i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Larix" target="_blank">larici</a> che tra i fusti sono quelli più soggetti ad essere colpiti. Un luogo aperto e lontano da picchi e oggetti metallici sono sicuri purché noi stessi non costituiamo il punto più elevato nella zona. Zone depresse, come conche o avvallamenti sono meglio di una zona aperta. Una grotta è meglio ma dipende dalla conformazione e dalla profondità, in ogni caso adottare anche all’interno di essa almeno il disaccoppiamento tra noi e il terreno, cercando la zona che abbia maggiore distanza tra soffitto e pareti, che abbiano almeno un metro di distanza.</p><p><strong>Luoghi non sicuri.</strong></p><p></p><ul> <li data-xf-list-type="ul">cime dei monti, vette, creste e guglie.</li> <li data-xf-list-type="ul">canaloni, prossimità di strapiombi o gole, fessure o camini.</li> <li data-xf-list-type="ul">presenza di oggetti metallici, quali pali, croci.</li> <li data-xf-list-type="ul">vie attrezzate (scalette metalliche e cavi).</li> <li data-xf-list-type="ul">vicinanza a grosse pareti verticali.</li> <li data-xf-list-type="ul">alberi e/o grossi massi isolati.</li> <li data-xf-list-type="ul">anfratti rocciosi.</li> </ul></blockquote><p></p>
[QUOTE="SLABOZ, post: 178483, member: 5257"] Credo valgano le regole del buon escursionista: [URL]https://escursionismo.tosolini.info/2018/08/temporali-e-fulmini-in-montagna-come-proteggersi/[/URL] [B]Posizione di sicurezza.[/B] La posizione di sicurezza consiste nell’accucciarsi a terra in posizione fetale, con ginocchia e piedi uniti. Con le braccia abbracciamo le gambe. La testa va posta sopra alle ginocchia, con il torso vicino alle stesse. Lo scopo è quello di formare un unico punto di contatto con il terreno. Non dobbiamo essere i più alti in zona, quindi accucciarsi è utile, ma non sdraiarsi o stendersi, perché andremo a fornire maggiore spazio in caso di dissipazione da un fenomeno vicino. Meglio se ci disaccoppiamo dal terreno roccioso con materiale tipo plastico/gommosi come può essere lo zaino. Quindi se lo zaino è moderno non dovrebbe avere parti metalliche, lo potremo mettere a terra e accucciarsi sopra. Nel caso ci siano più persone, allontanarsi l’uno dall’altro (almeno 10 metri) perché nel malaugurato caso qualcuno venisse colpito potrebbe crearsi un arco voltaico, ovvero la corrente potrebbe essere veicolata tra le persone. [B]Luoghi sicuri.[/B] I luoghi sicuri, al di là di un rifugio, sono in realtà pochi e in realtà nessuno di essi è propriamente sicuro. Un bosco può esserci d’aiuto, purché stiamo lontani dagli alberi più alti. In particolare i [URL='https://it.wikipedia.org/wiki/Larix']larici[/URL] che tra i fusti sono quelli più soggetti ad essere colpiti. Un luogo aperto e lontano da picchi e oggetti metallici sono sicuri purché noi stessi non costituiamo il punto più elevato nella zona. Zone depresse, come conche o avvallamenti sono meglio di una zona aperta. Una grotta è meglio ma dipende dalla conformazione e dalla profondità, in ogni caso adottare anche all’interno di essa almeno il disaccoppiamento tra noi e il terreno, cercando la zona che abbia maggiore distanza tra soffitto e pareti, che abbiano almeno un metro di distanza. [B]Luoghi non sicuri.[/B] [LIST] [*]cime dei monti, vette, creste e guglie. [*]canaloni, prossimità di strapiombi o gole, fessure o camini. [*]presenza di oggetti metallici, quali pali, croci. [*]vie attrezzate (scalette metalliche e cavi). [*]vicinanza a grosse pareti verticali. [*]alberi e/o grossi massi isolati. [*]anfratti rocciosi. [/LIST] [/QUOTE]
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