Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Mag
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Nuovi Messaggi Profilo
Cerca tra i Messaggi Profilo
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Nuovi Messaggi Profilo
New classifieds items
Ultime Attività
New classifieds comments
Mercatino
New items
New comments
Latest reviews
Search classifieds
TrainingCamp
Trailguide
Itinerari
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Nuovi Messaggi Profilo
Cerca tra i Messaggi Profilo
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla Discussione
Dopo il video in cui parlavo sul perché la tua ebike consumi così tanto, ecco una guida su come impostare il Bosch CX5 affinché abbia più autonomia.
Iscriviti al canale se non l'hai ancora fatto
(clicca qui)
.
Forum
Tecnica
E-Road
Mahle x20 aggiornamento
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Testo
<blockquote data-quote="formercampy" data-source="post: 576080" data-attributes="member: 19255"><p>Torno al titolo di questa discussione.</p><p>Come molti possessori di ebike con sistema X20 sanno, con l’ultimo aggiornamento firmware di fine 2025, la potenza di picco è stata incrementata da 250 a 275 W.</p><p></p><p>Se qualcuno sperava con questo che X20 diventasse un sistema più performante sulle salite ripide, credo rimarrà deluso.</p><p></p><p>Quello che già si sapeva è che X20 (ed in generale i motori al mozzo ruota) sono soggetti a surriscaldamento su salite ripide, cosa alla quale il controller deve rimediare tagliando la potenza/corrente (per evitare conseguenze peggiori). Il surriscaldamento non è un difetto, ma una conseguenza del fatto che, quando il motore è sotto sforzo prolungato, non riesce a smaltire abbastanza velocemente il calore generato dal passaggio di energia.</p><p></p><p>Il problema è che ho scoperto, dati di X20 alla mano, che, usando il livello 3 di assistenza (impostato al 100%), già dopo poche centinaia di metri (da 400 a 650 m, in funzione della temperatura iniziale del motore e di quella esterna) il motore X20 raggiunge una temperatura interna di 70 °C, a partire dalla quale la potenza viene significativamente tagliata. Qui il concetto di sforzo “prolungato” è molto relativo.</p><p></p><p>Ho preso il caso concreto di una salita (3.6 km all’8,5% medio, con picchi in doppia cifra) da me effettuata nell’ultimo giro: dai dati estratti e convertiti in Excel, si vede (fig. 1) che bastano soli 640 m di salita (meno di 5 minuti alla velocità media di 8,5 km/h) per passare dai 44 °C iniziali di temperatura del motore ai 70 °C che innescano il taglio dell’assistenza.</p><p></p><p>Quando la temperatura del motore supera i 70 °C, la potenza viene tagliata di circa 30%-35%, per rallentare il surriscaldamento e preservare il motore, che così non arriva mai a superare i 75 °C.</p><p></p><p>Negli ultimi 3 km della salita (fig. 2), la potenza media erogata dal motore è stata di 143 W (usando L=2/arancio ed L=3/viola in proporzione ca uguali), contro i 284 W dei primi 640 m (quasi tutti fatti con L=3/viola). Il taglio di assistenza (sopra i 70 °C) è applicato anche quando si usa L=2/arancio.</p><p></p><p>Sicuramente meglio un aiuto di 143 W (che alla ruota sono comunque meno) che niente, ma su salite lunghe e ripide significa che il ciclista ci deve mettere molto del suo, in termini di potenza muscolare, senza fare troppo affidamento sull’assistenza del motore.</p><p></p><p>Ho verificato che anche in altre salite ripide (dove ricorro al livello 3/viola di assistenza) di altri giri, il comportamento è esattamente lo stesso (anzi nel giro precedente la temperatura di 70 °C viene raggiunta dopo nemmeno 500 m), e questo spiega la sensazione (che ho sempre avuto) di poco aiuto che X20 fornisce in questi casi. O meglio, l’aiuto lo fornisce anche, ma solo per poco tempo.</p><p></p><p>Non credo che sia un problema del mio motore (che mi è stato sostituito da pochi mesi), perché ho visto lo stesso comportamento con l’X20 precedente.</p><p></p><p>[ATTACH=full]86943[/ATTACH]</p><p></p><p></p><p>[ATTACH=full]86944[/ATTACH]</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="formercampy, post: 576080, member: 19255"] Torno al titolo di questa discussione. Come molti possessori di ebike con sistema X20 sanno, con l’ultimo aggiornamento firmware di fine 2025, la potenza di picco è stata incrementata da 250 a 275 W. Se qualcuno sperava con questo che X20 diventasse un sistema più performante sulle salite ripide, credo rimarrà deluso. Quello che già si sapeva è che X20 (ed in generale i motori al mozzo ruota) sono soggetti a surriscaldamento su salite ripide, cosa alla quale il controller deve rimediare tagliando la potenza/corrente (per evitare conseguenze peggiori). Il surriscaldamento non è un difetto, ma una conseguenza del fatto che, quando il motore è sotto sforzo prolungato, non riesce a smaltire abbastanza velocemente il calore generato dal passaggio di energia. Il problema è che ho scoperto, dati di X20 alla mano, che, usando il livello 3 di assistenza (impostato al 100%), già dopo poche centinaia di metri (da 400 a 650 m, in funzione della temperatura iniziale del motore e di quella esterna) il motore X20 raggiunge una temperatura interna di 70 °C, a partire dalla quale la potenza viene significativamente tagliata. Qui il concetto di sforzo “prolungato” è molto relativo. Ho preso il caso concreto di una salita (3.6 km all’8,5% medio, con picchi in doppia cifra) da me effettuata nell’ultimo giro: dai dati estratti e convertiti in Excel, si vede (fig. 1) che bastano soli 640 m di salita (meno di 5 minuti alla velocità media di 8,5 km/h) per passare dai 44 °C iniziali di temperatura del motore ai 70 °C che innescano il taglio dell’assistenza. Quando la temperatura del motore supera i 70 °C, la potenza viene tagliata di circa 30%-35%, per rallentare il surriscaldamento e preservare il motore, che così non arriva mai a superare i 75 °C. Negli ultimi 3 km della salita (fig. 2), la potenza media erogata dal motore è stata di 143 W (usando L=2/arancio ed L=3/viola in proporzione ca uguali), contro i 284 W dei primi 640 m (quasi tutti fatti con L=3/viola). Il taglio di assistenza (sopra i 70 °C) è applicato anche quando si usa L=2/arancio. Sicuramente meglio un aiuto di 143 W (che alla ruota sono comunque meno) che niente, ma su salite lunghe e ripide significa che il ciclista ci deve mettere molto del suo, in termini di potenza muscolare, senza fare troppo affidamento sull’assistenza del motore. Ho verificato che anche in altre salite ripide (dove ricorro al livello 3/viola di assistenza) di altri giri, il comportamento è esattamente lo stesso (anzi nel giro precedente la temperatura di 70 °C viene raggiunta dopo nemmeno 500 m), e questo spiega la sensazione (che ho sempre avuto) di poco aiuto che X20 fornisce in questi casi. O meglio, l’aiuto lo fornisce anche, ma solo per poco tempo. Non credo che sia un problema del mio motore (che mi è stato sostituito da pochi mesi), perché ho visto lo stesso comportamento con l’X20 precedente. [ATTACH type="full" alt="1780848088230.png"]86943[/ATTACH] [ATTACH type="full" alt="1780848106285.png"]86944[/ATTACH] [/QUOTE]
Riporta Citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Forum
Tecnica
E-Road
Mahle x20 aggiornamento
Alto
Basso