Lombardia Lago d'Idro (Vesta) - Valvestino (sconfinando in Trentino)

gash

Ebiker novello
5 Dicembre 2019
12
6
3
Brescia
Bici
XF1 Integra 160
L'itinerario parte da Vesta, l'ultima frazione della sponda orientale, si torna indietro a Vantone nella zona dei campeggi appena scollinato lo strappo che aggira i campeggi e oltrepassato il rio Vantone parte una mulattiera che risale il rio Vantone e ci permette di tagliare un pò di asfalto in salita.

Poco dopo essere transitati sotto il ponte della strada che porta a Capovalle ci immettiamo sulla stessa e iniziamo un lungo tratto (14km circa) di asfalto che transita per gli abitati Capovalle, Moerna, Persone e poi nella località di Messane, paesi su cui si sono mosse le truppe di Garibaldi nella 3^ guerra di indipendenza e le truppe Italiane nella 1^ guerra mondiale, tra Capovalle e Moerna si trova una casa con indicato il vecchio confine Austriaco.

Appena fuori dalle case di Persone sul tornante prendere la stradina asfaltata seguendo le indicazioni per Messane e Bocca di Valle, arrivati ai fienili di Messane finisce l'asfalto e si prendono le indicazioni per Bocca di Valle, man mano che si sale la mulattiera diventa sentiero ma con fondo sempre pedalabile, solo in un paio di brevi tratti il fondo molto smosso rischia di far mettere il piede a terra.
DSC_0127.JPG
Arrivati a Bocca di Valle siamo sul confine tra Lombardia e Trentino, qui inizia la prima discesa su un single track con una trentina di tornanti esaltanti su terreno morbido, il sentiero finisce e si trasforma in mulattiera e scende ancora guadando più volte il rio Bocca di Valle fino ad incrociare la strada Calva, proveniente dal paese di Bondone, nei pressi di una santella e una fontanina, giriamo a sx e cominciamo a risalire verso la seconda discesa di giornata lungo questa strada a tratti cementata e tratti sterrata.
La seconda discesa porta direttamente a Vesta, questa è un flow ricco di curve e qualche tornante non estremo, con un paio di ripidoni ad aggiungere del pepe.

P.S.
Tra Vantone e Vesta qualsiasi posto è buono per parcheggiare, ci sono buoni spiazzi sia dove si imbocca la prima salita sia dove finisce la seconda discesa ed anche a metà strada tra le due frazioni, dipende dalla voglia che avete di solito di pedalare a fine giro.

P.S.
Ho fatto l'errore da novizio del mondo elettrico, non ho ricaricato la batteria dal giro del giorno prima che era intorno al 25%, per fortuna dovendo montare i portabici ho messo la sveglia mezz'ora prima del dovuto e sono riuscito a portare la batteria da 630W al 60% della carica, ho fatto tutto il giro in Eco e nei tratti falsopiani in salita anche a motore spento, durante il giro abbiamo trovato temperature dallo 0° ai 5°, mi si è spento il tutto a poche centinaia di metri dalla seconda discesa.
Se non si deve centellinare l'aiuto anche i brevi tratti della prima salita si possono fare in bici senza dover spingere.

Distanza: 33.0 km
Dislivello: 1650m
Difficoltà tecnica: media
Tempo di percorrenza: 3 ore e mezza (calcolando la batteria scarica e tutte le salite fatte in Eco)
Portage: no
Spinta: si (un paio di passaggi sul finale della prima salita potrebbero costringerci a mettere il piede a terra e spingere pochi metri)

 

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gash

Ebiker novello
5 Dicembre 2019
12
6
3
Brescia
Bici
XF1 Integra 160
Milzo dei BdB, che onore!! Ho seguito qualche vostra traccia con qualche imprecazione rivolta alle percentuali di pedalabilità dichiarata :grinning::grinning::grinning: ma sempre giri spettacolari.