Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Mag
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Nuovi Messaggi Profilo
Cerca tra i Messaggi Profilo
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Nuovi Messaggi Profilo
New classifieds items
Ultime Attività
New classifieds comments
Mercatino
New items
New comments
Latest reviews
Search classifieds
TrainingCamp
Trailguide
Itinerari
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Nuovi Messaggi Profilo
Cerca tra i Messaggi Profilo
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla Discussione
Dopo il video in cui parlavo sul perché la tua ebike consumi così tanto, ecco una guida su come impostare il Bosch CX5 affinché abbia più autonomia.
Iscriviti al canale se non l'hai ancora fatto
(clicca qui)
.
Forum
Tecnica
Motori
Bosch CX: dubbi e considerazioni sul consumo e autonomia
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Testo
<blockquote data-quote="Steuzz" data-source="post: 58244" data-attributes="member: 248"><p>Riattivo questa discussione per condividere alcuni dati interessanti rilevati nei miei ultimi giri, dati che confermano la teoria "pedalata pesante e lenta = meno consumo". </p><p>Premesso che il bosch percorre un tot di dislivello a tacca, in base alla pedalata, al rapporto e al tipo di percorso, per ogni tacca (verificato sul campo), il dato interessante e' la variazione di consumi in base all'allenamento. Cioe' piu' si e' allenati piu' si puo' spingere di gamba e quindi girare con marce piu' dure con conseguente aumento di velocita' di percorrenza e diminuizione del numero di giri del motore per percorrere una determinata distanza. Tutto questo si traduce in un minor consumo di batteria. E fin qui ci siamo, piu' o meno e' il riassunto di tutta la discussione.</p><p>Quello che trovo interessante e' appunto la notevole differenza di consumi dovuta all'allenamento, spiego brevemente con due dati registrati durante la mia stagione ciclistica di quest'anno. Dati ricavati a parita' di bici, batteria da 400watt, ciclista, peso, temperatura e percorso con pendenza e fondo costante.</p><p></p><p>Aprile 2017: apro la mia stagione ciclistica completamente fuori forma a causa del periodo di stop invernale. Utilizzo marce agili vicine al 42, salendo lentamente con alto numero di giri motore. Riesco a portarmi a casa circa 1600m di dislivello con 1 carica completa (da 100% a 0%).</p><p>Novembre 2017: sono nel pieno della forma (dopo 45'000metri di dislivello sulle spalle in 9 mesi). Utilizzo marce intermedie salendo piu' velocemente con una notevole diminuizione del numero di giri motore. Mi porto a casa circa 1900metri di dislivello con una carica completa (da 100% a 0%).</p><p></p><p>Tra aprile e novembre c'e' una differenza di 300m di dislivello a parita' di condizioni ma con differenza nell'allenamento. Quasi un 20% di differenza, ovvero una tacca in piu' di batteria.</p><p></p><p>Questo conferma che piu' si contribuisce nella pedalata piu' si abbassa il consumo, e di molto!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Steuzz, post: 58244, member: 248"] Riattivo questa discussione per condividere alcuni dati interessanti rilevati nei miei ultimi giri, dati che confermano la teoria "pedalata pesante e lenta = meno consumo". Premesso che il bosch percorre un tot di dislivello a tacca, in base alla pedalata, al rapporto e al tipo di percorso, per ogni tacca (verificato sul campo), il dato interessante e' la variazione di consumi in base all'allenamento. Cioe' piu' si e' allenati piu' si puo' spingere di gamba e quindi girare con marce piu' dure con conseguente aumento di velocita' di percorrenza e diminuizione del numero di giri del motore per percorrere una determinata distanza. Tutto questo si traduce in un minor consumo di batteria. E fin qui ci siamo, piu' o meno e' il riassunto di tutta la discussione. Quello che trovo interessante e' appunto la notevole differenza di consumi dovuta all'allenamento, spiego brevemente con due dati registrati durante la mia stagione ciclistica di quest'anno. Dati ricavati a parita' di bici, batteria da 400watt, ciclista, peso, temperatura e percorso con pendenza e fondo costante. Aprile 2017: apro la mia stagione ciclistica completamente fuori forma a causa del periodo di stop invernale. Utilizzo marce agili vicine al 42, salendo lentamente con alto numero di giri motore. Riesco a portarmi a casa circa 1600m di dislivello con 1 carica completa (da 100% a 0%). Novembre 2017: sono nel pieno della forma (dopo 45'000metri di dislivello sulle spalle in 9 mesi). Utilizzo marce intermedie salendo piu' velocemente con una notevole diminuizione del numero di giri motore. Mi porto a casa circa 1900metri di dislivello con una carica completa (da 100% a 0%). Tra aprile e novembre c'e' una differenza di 300m di dislivello a parita' di condizioni ma con differenza nell'allenamento. Quasi un 20% di differenza, ovvero una tacca in piu' di batteria. Questo conferma che piu' si contribuisce nella pedalata piu' si abbassa il consumo, e di molto! [/QUOTE]
Riporta Citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Forum
Tecnica
Motori
Bosch CX: dubbi e considerazioni sul consumo e autonomia
Alto
Basso