le politiche di trump hanno ampiamente dimostrato che mettere dazi crea solo tanti altri problemi. E non sono io che lo dico, documentati e guarda il casino che ha creato nell'ultimo anno (casino dove ci hanno guadagnato solo gli speculatori in borsa, probabilmente amici suoi).
Perdonami ma la vedo un poco differente e ti spiego meglio il mio punto di vista.
Un conto è l'analisi sui dazi americani (discutibile o meno) dove siamo in presenza di un grosso mercato interno abbastanza uniformato (non come da noi in Europa) di una nazione che storicamente ha una bilancia commerciale negativa.
Un conto sono i dazi che potrebbe mettere l'Italia (ormai credo che non abbia più autonomia politica commerciale vs l'esterno rispetto all'Europa
Per come la vedo io in un'economia di libero mercato (teoria sulla carta) i dazi sono negativi ma nel mondo reale, dove non c'è un libero mercato effettivo e non è perseguibile un ottimo paretiano ma più facilmente un ottimo di second best di Nasch i dazi possono servire per osteggiare chi non fa libero mercato ma concorrenza sleale.
Per noi consumatori stai certo che non e' un guadagno, e' una perdita sicura, perche' ti garantisce prezzi piu' alti e meno concorrenza.
Si nel breve periodo ma sul lungo periodo ci sono dei rischi evidenti, non sono semplici supposizioni ma il confronto con realtà dove i cinesi sono già entrati alla grande (poco sopra si parlava del pellame tipo)
Quel che serve invece e' rendere competitivo il nostro mercato del lavoro, ristabilire miniere e giacimenti per le materie prime in loco e ricominciare a produrre senza delegare tutto all'estremo oriente (invece di smettere di produrre in cina per farlo poi in vietnam o da quelle parti). Porteresti piu' lavoro, piu' potere di acquisto, meno emigrazione all'estero. Ma a quanto pare ai nostri politici (italiani e in generale europei piu' a ovest che a est dove sono decisamente piu' svegli) gliene frega ben poco.
Rendere competitivo il nostro mercato del lavoro, con il differenziale tra costo del lavoro e salario netto percepito la vedo molto difficile: in Italia purtroppo abbiamo troppi pesi morti che gravano sulle spalle della produzione ed in più siamo pure carenti in materie prime. Un bel lavoro l'aveva fatto Fermi in Africa ma abbiamo visto la fine che ha fatto dando fastidio alle sette sorelle americane....
Negli anni, per colpa pure degli imprenditori locali, abbiamo demoralizzato prima produzioni di base, poi via via anche prodotti più complessi ed ora ci troviamo noi a non avere ditte che siano in grado nel breve periodo di sopperire certi beni, su questo siamo molto deboli ed i cinesi lo sanno bene.
Un accenno duro seppur velato sul modo di operare dei cinesi la fatto anche Mario Draghi, non certo l'ultimo per cognizione dei mercati.
Come dico sempre è solo un mio modesto parere poi non siamo di certo noi utenti di un forum che possiamo condizionare le politiche economiche di uno stato, ci si confronta un poco giusto per fare due chiacchiere!