Oggi primo giro con la Wild motorizzata Avinox. Ho cercato dei settaggi motore che mi consentissero di consumare poca batteria, per cui ho limitato le potenze al max a 600w e 85nm.
Alla fine autonomia buona, ma mi riservo naturalmente di fare altre prove sui vari setting.
Quello che ho patito di più rispetto al Bosch e’ la mancanza di risposta al colpo di pedale improvviso, per alzare la ruota anteriore o semplicemente per dare un’accelerata per passare un certo tratto; su questo secondo me Avinox deve ancora lavorare.
Come anche la mancanza di coppia a bassa cadenza anche alzandosi in piedi, c’è da dire che il paragone lo faccio principalmente con le assistenze adattive di Bosch (credo tuttora inarrivabili per tutti), anche la più soft (Tour+) rispondeva alla pedalata sui pedali o comunque alla spinta anche a bassa cadenza, in maniera eccellente.
Spero di riuscire ad abituarmici, ma sicuramente mi cambia il modo di guidare questo motore.
per l’autonomia direi che si è comportato bene, quasi 1600 d+ con ancora il 36% di batteria da 600.
La bici: devo ancora trovare la posizione giusta di guida, sono troppo carico sulle braccia, e anche in pedalata l’angolo della più verticale un po lo patisco.
Comunque in salita il naso sta giù molto bene, il carro ha una aderenza eccellente, sembra copiare tutto.
In discesa, non ho tirato più di tanto, ma non sono nemmeno andato pianissimo. L’ho sempre usata in posizione high, per cui con angoli più chiusi, ma ha sempre lavorato bene, anche sui salti (saltini!

) molto composta in atterraggio e si pompa bene, stacca bene le
ruote. Sulla maneggevolezza mi riservo di provarla ancora, ma come dicevo devo rivedere un po’ la posizione di guida.
Direi che è promossa, unica nota negativa, per me, è la risposta del motore, decisamente nulla rispetto al Bosch.