Io per natura sono ottimista

Va anche detto che il progresso in campo industriale cresce esponenzialmente. Vediamo...
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Quando parlo di batterie nuove (diciamo allo stato solido per far capire visto che molti le chiamano così anche se impropriamente), parlo di batterie con densità energetica doppia rispetto al
litio, o non molto meno. Ergo peso dimezzato o giù di lì. La batteria citata sopra non mi pare rivoluzionaria in questo senso. E non ho letto con cosa è fatta. Sicuramente va detto che i primi a fare nuove batterie saranno i cinesi visto che controllano il 70% della produzione globale di "terre rare" cioè degli elementi indispensabili (oggi) per fare le batterie. La mia speranza (non solo mia) è che qualcuno si inventi accumulatori che non richiedono quegli elementi ma altri, più diffusi in natura e/o disponibili nel mondo. E molti ci stanno provando. Poi se ci fate caso ogni tanto escono notizie di batterie "rivoluzionarie" ma spesso sono o allo stato di studio o prototipo, o sono sparate commerciali. È un po' come i reattori nucleari a fusione. Esistono, li stanno anche costruendo (uno gigante in Francia) ma quando saranno disponibili per andare regolarmente in rete? La sfida è quella. E l'idrogeno? Quello sì che è molto più avanti. Io ci credo molto. Ma va messa a terra la tecnologia per produrlo con un bilancio energetico plausibile e vanno realizzati i distributori: sottomarini, auto e compagnia bella a fuel cell sono già in giro. P.S i giganti cinesi citati sono tutti a partecipazione statale e ricevono fiumi di miliardi di finanziamenti dallo stato: cosa che solo regimi totalitari possono fare. EDIT e poi chiudo ot. Si è parlato di batterie al silicio-carbonio. Vero che alcuni produttori cinesi di telefoni le stanno implementando sui top gamma (vedi Oppo) e che Samsung ci sta pensando. Ma c'è il solito problema. Oltre a controllare il 70% mondiale delle terre rare, la Cina controlla anche il 50% della produzione world di silicio e litio. Tutti elementi con alti costi di estrazione e raffinazione con altissimo impatto ambientale di produzione (che solo paesi totalitari possono sostenere). Ecco perché questi elementi non sono la soluzione per le batterie del futuro. Una potrebbe essere per es il sodio, un sale molto diffuso su cui molti stanno già lavorando